{"id":89543,"date":"2018-02-10T06:21:21","date_gmt":"2018-02-10T05:21:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/latitante-faceva-limprenditore-romania-arrestato\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:30","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:30","slug":"201304-latitante-faceva-limprenditore-romania-arrestato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/201304-latitante-faceva-limprenditore-romania-arrestato\/","title":{"rendered":"Lo davano per morto, ma il latitante faceva l&#8217;imprenditore in Romania, arrestato"},"content":{"rendered":"<h4>E&#8217; stato rintracciato ad Alba Iulia in Romania dalla Direzione delle Investigazioni Criminali della Polizia Rumena, in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro e con il supporto del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia \u2013 S.i.Re.n.e.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>ROSARNO (RC) &#8211; Il latitante Pasqualino Ariganello di 62 anni pregiudicato, imprenditore di Rosarno e ritenuto vicino alla locale cosca di \u2018ndrangheta \u201cPesce\u201d, era latitante dal 2011 quando si era sottratto ad un un provvedimento di esecuzione pena e contestuale ordine di esecuzione per la carcerazione emesso il 28 marzo 2011 dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Modena \u2013 Ufficio Esecuzioni Penali. Ariganello doveva scontare 9 anni, e mesi e 29 giorni di carcere per i reati di bancarotta fraudolenta, insolvenza fraudolenta e appropriazione indebita.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-201309 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Ariganello-202x280.jpg\" alt=\"Ariganello\" width=\"160\" height=\"243\" title=\"\">L\u2019identificazione, l\u2019individuazione e la cattura sono arrivate all\u2019esito di un\u2019intensa attivit\u00e0 info-investigativa condotta dai militari della Tenenza di Rosarno, nel corso della quale \u00e8 stato accertato che, sebbene i<strong> familiari ne avessero da diversi anni annunciato la morte<\/strong>, Ariganello in realt\u00e0 svolgeva liberamente attivit\u00e0 d\u2019impresa in Romania ove aveva costituito delle attivit\u00e0 nel settore della ristorazione e dell\u2019edilizia. Sulla scorta delle evidenze raccolte nel corso dell\u2019attivit\u00e0 di ricerca, la Procura della Repubblica presso il tribunale di Modena ha quindi emesso un mandato di arresto europeo in ottemperanza al quale la Polizia Rumena, sulla base degli elementi forniti dalla Tenenza di Rosarno, nella giornata di mercoled\u00ec lo ha localizzato. Airganello, arrestato, al termine delle formalit\u00e0 di rito \u00e8 stato messo a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria Rumena che ha convalidato l\u2019arresto in attesa di decidere sulle procedure di estradizione in Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">GUARDA IL VIDEO\u00a0<\/span><\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Arresto latitante Arriganello\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/bzbm2d41-9U?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; stato rintracciato ad Alba Iulia in Romania dalla Direzione delle Investigazioni Criminali della Polizia Rumena, in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro e con il supporto del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia \u2013 S.i.Re.n.e.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":89544,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-89543","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89543","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89543"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89543\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89544"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}