{"id":89557,"date":"2018-02-10T11:03:54","date_gmt":"2018-02-10T10:03:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rifiuti-lo-scempio-a-rende-continua-nelle-periferie-abbandonate-al-degrado-foto\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:32","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:32","slug":"201337-rifiuti-lo-scempio-a-rende-continua-nelle-periferie-abbandonate-al-degrado-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/201337-rifiuti-lo-scempio-a-rende-continua-nelle-periferie-abbandonate-al-degrado-foto\/","title":{"rendered":"Rifiuti: lo scempio a Rende continua nelle periferie abbandonate al degrado (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>Se \u00e8 vero che la madre degli incivili a Rende \u00e8 sempre incinta, \u00e8 altrettanto vero che le attenzioni, sia del Comune che di Calabra Maceri verso la periferia del territorio rendese sono molto scarse.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE &#8211; Il territorio di Rende \u00e8 molto vasto, \u00e8 vero, ma Rende non \u00e8 solo piazza Borromeo, Commenda o Roges&#8230; Rende \u00e8 anche contrada\u00a0Vallone, San Pietro, Pila contrada Monaci e Coni Soprani&#8230; tutte zone periferiche, caratterizzate dal verde e dalle colline che circondano il centro storico. Zone che da mesi ormai sono diventate luoghi di abbandono di rifiuti. Oltre alla<strong> mega discarica<\/strong> che vi abbiamo gi\u00e0 mostrato nei giorni scorsi (<strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3901\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">VEDI QUI<\/a><\/span><\/strong>), il fenomeno \u00e8 assolutamente incontrollato e sottovalutato in queste aree del comune di Rende, dove si continua a sfregiare il territorio e l&#8217;ambiente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-201346 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/rifiuti-contrada-vallone-Rende-03-440x247.jpg\" alt=\"rifiuti contrada vallone Rende 03\" width=\"440\" height=\"247\" title=\"\"><\/p>\n<p>Le immagini che mostriamo arrivano dall&#8217;ingresso di contrada Vallone, ai piedi del centro storico rendese. Su una <strong>strada piena zeppa di buche<\/strong>, <strong>senza alcuna illuminazione<\/strong>\u00a0(nonostante le richieste dei residenti negli anni scorsi) e con il verde mai curato, tra alberi caduti e un torrente sottostante diventato discarica, si continuano ad abbandonare sacchetti di rifiuti indifferenziati, <strong>visitati<\/strong> &#8211; raccontano i residenti &#8211; anche <strong>dai topi<\/strong>. In due parole, lo schifo e la vergogna.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-201344 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/rifiuti-contrada-vallone-Rende-01-440x247.jpg\" alt=\"rifiuti contrada vallone Rende 01\" width=\"440\" height=\"247\" title=\"\"><\/p>\n<p>Rende purtroppo\u00a0\u00e8 piena di discariche, grandi, piccole, e le periferie sono diventate il luogo preferito dagli incivili per abbandonare la spazzatura. Nonostante i solleciti, anche per dare una sistemazione ad un&#8217;area lasciata al degrado e all&#8217;abbandono, non si vede l&#8217;ombra della pulizia, della bonifica, dell&#8217;attenzione.\u00a0 Uno spettacolo indegno, uno scempio. Rifiuti lasciati proprio sotto un cartello con la scritta &#8220;Divieto di scarico rifiuti&#8221;, evidentemente ignorato. E i residenti, che ottemperano all&#8217;obbligo della raccolta differenziata, sono davvero stanchi e arrabbiati. Ma restano inascoltati. Nella zona infatti, oltre ad una manutenzione carente da anni, non si \u00e8 mai visto un operatore ecologico addetto allo spazzamento delle strade. Nessun decoro, nessuna attenzione, nessun controllo. Quello che aumenta, giorno dopo giorno, sono i rifiuti e il degrato. E a questo punto i residenti lanciano l&#8217;ennesimo appello a chi di competenza: &#8220;Rende \u00e8 anche qui&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-201347 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/rifiuti-contrada-vallone-Rende-04-440x247.jpg\" alt=\"rifiuti contrada vallone Rende 04\" width=\"485\" height=\"276\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">LEGGI ANCHE<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3901\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">FOTO \u2013 Un vero scempio: le colline di Rende trasformate in vergognose discariche<\/a><\/span><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se \u00e8 vero che la madre degli incivili a Rende \u00e8 sempre incinta, \u00e8 altrettanto vero che le attenzioni, sia del Comune che di Calabra Maceri verso la periferia del territorio rendese sono molto scarse.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":89558,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-89557","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89557","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89557"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89557\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89558"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89557"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89557"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89557"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}