{"id":89618,"date":"2018-02-12T18:11:16","date_gmt":"2018-02-12T17:11:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/elemrende-e-giallo-sulla-dinamica-della-strage-di-via-malta-nuovi-elementi\/"},"modified":"2026-02-03T16:33:15","modified_gmt":"2026-02-03T15:33:15","slug":"rende-giallo-dinamica-strage-via-malta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rende-giallo-dinamica-strage-via-malta\/","title":{"rendered":"Rende, \u00e8 giallo sulla dinamica della strage di via Malta. Nuovi elementi (VIDEO)"},"content":{"rendered":"<h4>Una tragedia che ancora manca di movente e solo le indagini in corso potranno svelare chi ha sparato contro chi e soprattutto perch\u00e8. E anche la dinamica, \u00e8 ancora tutta da verificare.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Sono molte le ipotesi che si fanno avanti nelle ore successive al ritrovamento della famiglia di <strong>Salvatore Giordano <\/strong><em>(nella foto\u00a0in basso a sinistra)<\/em>, letteralmente <strong>sterminata<\/strong> a colpi d&#8217;arma da fuoco. <strong>Salvatore Giordano<\/strong>, 57 anni, la moglie <strong>Francesca Vilardi<\/strong> di 59 e i figli <strong>Giovanni<\/strong> <em>(in basso a destra)<\/em> e <strong>Cristiana<\/strong> (<em>nella foto a destra<\/em>) <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-201771 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Giordano-Cristiana.jpg\" alt=\"Giordano Cristiana\" width=\"270\" height=\"206\" title=\"\">di 25 e 28 anni\u00a0sono stati trovati senza vita uccisi nella loro villetta dia Via Malta, ai piedi del centro storico di Rende. Ma la dinamica della tragedia \u00e8 ancora tutta da chiarire. Il primo dato importante \u00e8 quello del <strong>ritrovamento delle due pistole<\/strong>, legalmente detenute ma appartenenti al padre di Salvatore, che le custodiva al piano sottostante l&#8217;abitazione della famiglia e che gettano\u00a0ombre sul caso. Poi c&#8217;\u00e8\u00a0 il modo in cui gli inquirenti hanno <strong>ritrovato i quattro corpi<\/strong> senza vita all&#8217;interno della villetta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-201744 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Salvatore-Giordano-e-il-figlio-Giovanni.jpg\" alt=\"Salvatore Giordano e il figlio Giovanni\" width=\"501\" height=\"402\" title=\"\"><\/p>\n<p>Se da un lato<strong> si \u00e8 fatta avanti l&#8217;idea del capo famiglia che uccide moglie e figli e poi si toglie la vita, dall&#8217;altro emerge una dinamica totalmente<\/strong>\u00a0<strong>diversa<\/strong> che lascia aperte diverse ombre. Non \u00e8 escluso infatti, che a sparare possa essere stato anche un altro componente della famiglia,\u00a0forse\u00a0il figlio, trovato in un&#8217;altra stanza riverso a terra con a fianco una delle pistole.\u00a0Perci\u00f2 non \u00e8 chiaro chi possa aver aperto per primo il fuoco e chi invece, ha tentato di utilizzare la seconda arma per difendersi.<\/p>\n<p>Potrebbe esserci anche una <strong>terza ipotesi:<\/strong> uno\u00a0dei componenti della famiglia, dopo essere stato colpito,\u00a0potrebbe aver tentato di disarmare il proprio familiare che impugnava l&#8217;arma e poi essere morto per dissanguamento.<\/p>\n<h3>Spunta un coltello con tracce di sangue<\/h3>\n<p><strong>Infine, ultima ipotesi che sembrerebbe essere quella seguita dagli inquirenti,<\/strong> che Salvatore Giordano, possa aver prima tentato di <strong>accoltellare<\/strong> i familiari; pare infatti sia stato successivamente repertato un coltello con tracce ematiche. Sarebbero poi spuntate, ancora per motivi poco chiari, le<strong> due pistole<\/strong>, una delle quali impugnata dal capofamiglia per sparare contro i familiari. Poi il 57enne avrebbe rivolto l&#8217;arma contro se stesso sparandosi in bocca.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">VIDEO &#8211; Le prime testimonianze<\/span><\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/PDEHZy7fuk0?rel=0&amp;controls=0\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h3>Marito e moglie\u00a0trovati vicini nella stessa stanza insieme alla figlia<\/h3>\n<p><strong>I dati certi dunque sono pochi. <\/strong>Il primo riguarda il &#8216;luogo&#8217; in cui sono state ritrovate le due pistole. Una nella stanza dove sono stati trovati i corpi di Salvatore Giordano, della moglie e della figlia e l&#8217;altra vicina al quarto cadavere, quello del figlio, in un&#8217;altra stanza. Ma\u00a0anche questo elemento non fa\u00a0luce\u00a0sulla tragedia che ha colpito una famiglia rinomata e molto conosciuta in tutta la citt\u00e0.<\/p>\n<p>E soprattutto alcune ipotesi che stanno circolando in queste ore e che attribuiscono la responsabilit\u00e0 a Salvatore Giordano, viste le indagini in corso, non fanno altro che gettare fango su un\u00a0tragico e drammatico episodio in quanto neanche il movente \u00e8 chiaro. Da parte degli inquirenti vige il silenzio assoluto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-201743 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Omicidio-via-Malta-Rende-02.jpg\" alt=\"Omicidio via Malta Rende 02\" width=\"306\" height=\"155\" title=\"\"><\/p>\n<p>Dalle indiscrezioni relative ai fatti immediatamente successivi alla strage familiare, \u00e8 emerso che intorno alle 4.00 di questa notte i genitori anziani, che abitano al piano di sotto avrebbero sentito dei colpi. Verso le 13 di oggi, non avendo notizie della famiglia avrebbero insieme ad altri parenti cercato di entrare in casa senza riuscirci.<\/p>\n<p>E&#8217; per questo motivo che hanno chiesto l&#8217;intervento dei vigili del fuoco, dei sanitari e dei carabinieri, che ha portato alla macabra scoperta. All&#8217;interno dell&#8217;appartamento\u00a0inoltre, tutto era in ordine, e secondo i primi riscontri non ci sarebbero i segni di una lotta. Tre dei cadaveri, tra cui moglie e marito trovati vicini, sarebbero stati rinvenuti in una zona della casa, mentre il figlio, era in un&#8217;altra stanza. Cristiana, la figlia della coppia che lavorava in un noto call center di Rende, era nella stessa area in cui sono stati trovati i suoi genitori. Infine, quale atto dovuto, gli inquirenti avrebbero anche perquisito il negozio di telefonia della famiglia che si trova nei pressi dell&#8217;autostazione di Cosenza. Solo gli accertamenti, balistici, autoptici e tecnici potranno tentare di far luce su questa immane tragedia.<\/p>\n<h3>Sequestrato il negozio all&#8217;autostazione<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-201754 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/negozio-vodafone-giordano.jpg\" alt=\"negozio vodafone giordano\" width=\"226\" height=\"261\" title=\"\">La Procura della Repubblica di Cosenza, in serata, ha deciso di porre sotto sequestro l&#8217;attivit\u00e0 commerciale di telefonia, appartenente a Salvatore Giordano, che si trova in piazza autolinee, gi\u00e0 visitata nel pomeriggio dagli inquirenti, per tentare di trovare elementi utili alle indagini.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">LEGGI ANCHE<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/201645-famiglia-sterminata-a-rende-trovati-4-cadaveri-in-una-villetta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Famiglia sterminata a colpi di pistola, quattro cadaveri in una villetta di Rende (FOTO)<\/a><\/span><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una tragedia che ancora manca di movente e solo le indagini in corso potranno svelare chi ha sparato contro chi e soprattutto perch\u00e8. E anche la dinamica, \u00e8 ancora tutta da verificare.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":89619,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-89618","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89618","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89618"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89618\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89619"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}