{"id":89630,"date":"2018-02-13T09:38:02","date_gmt":"2018-02-13T08:38:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-strage-rende-figli-accoltellati-finiti-un-colpo-testa\/"},"modified":"2026-02-03T16:38:00","modified_gmt":"2026-02-03T15:38:00","slug":"201807-la-strage-rende-figli-accoltellati-finiti-un-colpo-testa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/201807-la-strage-rende-figli-accoltellati-finiti-un-colpo-testa\/","title":{"rendered":"La strage di Rende, i figli accoltellati e &#8216;finiti&#8217; con un colpo in testa"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; Gli investigatori hanno lavorato tutta la notte nella viletta di via Malta, a pochi passi da contrada Cutura, per ricostruire e raccogliere elementi utili a spiegare il perch\u00e8 di questa tragedia. E stamattina alle 11.00 in Procura a Cosenza \u00e8 stata convocata una riunione tecnica con gli inquirenti che stanno lavorando al caso.<\/p>\n<p>Per ora l&#8217;ipotesi pi\u00f9 accreditata \u00e8 quella che <strong>Salvatore Giordano, 57 anni<\/strong>, che gestiva un negozio di strumenti musicali e di telefonini a Cosenza insieme al fratello, abbia prima accoltellato i suoi familiari, al ventre, per poi finirli con le armi. Franca Vilardi, casalinga originaria di Paola di 59 anni, e i figli Cristiana impiegata in un call center di Rende e Giovanni, studente prossimo alla laurea, sarebbero stati prima colpiti con un coltello, trovato nell&#8217;appartamento insieme ad una pistola 357 magnum e ad una calibro 7.65.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-201845 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Giordano-villetta-via-Malta.jpg\" alt=\"Giordano villetta via Malta\" width=\"584\" height=\"327\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Tutti erano in pigiama tranne Salvatore Giordano<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-201812 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Salvatore-Giordano.jpg\" alt=\"Salvatore Giordano\" width=\"194\" height=\"247\" title=\"\">Salvatore Giordano indossava gli abiti per cos\u00ec dire &#8220;normali&#8221;, dunque era vestito, mentre i familiari erano in pigiama, forse sorpresi nel cuore della notte, prima feriti a coltellate, al ventre, <strong>e poi &#8220;finiti&#8221; a colpi di pistola<\/strong>. Giovanni era senza vita in una stanza, e vicino al suo cadavere un coltello, sporco di sangue. I<strong>l 25enne sarebbe stato raggiunto da un colpo alla testa,<\/strong> cos\u00ec come <strong>Cristiana<\/strong>, contro la quale sono stati sparati <strong>4 colpi<\/strong>. Il suo cranio era letteralmente spappolato. Il suo cadavere \u00e8 stato trovato nel corridoio,\u00a0e presentava ferite\u00a0alle mani, segno che potrebbe aver tentato di difendersi. Dopo aver sterminato i suoi cari, Salvatore avrebbe rivolto l&#8217;arma contro se stesso, togliendosi la vita, con un colpo in bocca. Il suo corpo \u00e8 stato trovato sopra la moglie, ferita a coltellate e poi uccisa a colpi di pistola sparati al ventre e al torace. Il commerciante cosentino, la cui famiglia \u00e8 molto nota in citt\u00e0,<strong> \u00e8 l&#8217;unico a non presentare tagli o ferite alle mani<\/strong>, mentre i tre familiari, potrebbero aver tentato di disarmarlo del coltello con il quale ha iniziato la sua follia per &#8216;chiuderla&#8217; a colpi di pistola.\u00a0Gli inquirenti vogliono capire se dietro a questo tragico dramma ci sia un raptus scatenato da motivi economici o da altro, se fosse premeditato, se qualcuno \u00e8 a conoscenza di indizi che possano portare ad individuare il movente di questa strage.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-201846\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Giordano-villetta-via-Malta2.jpg\" alt=\"Giordano villetta via Malta2\" width=\"582\" height=\"327\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">LEGGI ANCHE<\/span><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3905\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\"> Strage di via Malta, un coltello sporco di sangue e otto proiettili<\/span><\/a><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3903\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\"> Famiglia sterminata a colpi di pistola, quattro cadaveri in una villetta di Rende (FOTO)<\/span><\/a><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3904\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\"> Rende, \u00e8 giallo sulla dinamica della strage di via Malta. Nuovi elementi (VIDEO)<\/span><\/a><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mistero \u00e8 il movente: perch\u00e9 uccidere in quel modo spietato i propri familiari? Qual \u00e8 il motivo che ha scatenato la mattanza di via Malta?\u00a0A questa domanda gli investigatori intendono trovare risposta<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":89631,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-89630","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89630","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89630"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89630\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}