{"id":89632,"date":"2018-02-13T10:11:34","date_gmt":"2018-02-13T09:11:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/usura-aggravata-estorsione-lesioni-due-arresti\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:38","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:38","slug":"201821-usura-aggravata-estorsione-lesioni-due-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/201821-usura-aggravata-estorsione-lesioni-due-arresti\/","title":{"rendered":"Commerciante &#8216;strozzato&#8217; da due usurai, arrestati padre e figlio"},"content":{"rendered":"<h4>Due persone sono state arrestate dai carabinieri perch\u00e8 ritenute responsabili, in concorso tra loro, dei reati di usura aggravata, estorsione e lesioni aggravate.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TAURIANOVA (RC) &#8211; I militari della Compagnia Carabinieri di Taurianova hanno dato esecuzione ieri, nei Comuni di Taurianova e Cittanova, ad un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere, nei confronti di due soggetti, padre e figlio commercianti, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, la persona e la pubblica fede. Si tratta di <strong>Carmelo Condr\u00f2 di 58 anni e di Pietro Condr\u00f2, di 37 anni.<\/strong><\/p>\n<p>Il provvedimento cautelare conclude una attivit\u00e0 investigativa avviata a seguito della segnalazione di un commerciante locale che riferiva di essere da tempo sotto usura e estorsione da parte dei due Condr\u00f2, i quali, a fronte di un prestito di poche migliaia di euro avevano richiesto la restituzione di ingenti somme. In particolare<strong> fin dal 2006,<\/strong> il commerciante, in una difficile situazione economica, si era rivolto ai due per ottenere pi\u00f9 prestiti di denaro, complessivamente ricostruiti in<strong> 14.000 euro.<\/strong> Ma a fronte di tali elargizioni i due usurai avrebbero preteso tassi di interesse del 20% mensile, che aumentava in caso di dilazione del pagamento, arrivando anche ad oltre il<strong> 400% su base annua.\u00a0<\/strong>I militari hanno documentato che nel totale, per estinguere il prestito, i due usurai avrebbero preteso <strong>circa 40.000 euro. <\/strong><\/p>\n<p>Padre e figlio, approfittando dello stato di bisogno e dell\u2019attivit\u00e0 professionale svolta dalla vittima, avrebbero poi attuato ripetute <strong>aggressioni, minacce, anche di morte, violenze, sia verbali che fisiche,<\/strong> appostamenti, al fine di costringere l\u2019uomo a restituire il denaro con tutti gli interessi. In un\u2019occasione, aggredendo la vittima, le avrebbero impedito di allontanarsi con la propria autovettura danneggiandola a calci. Un altro episodio ha visto il commerciante raggiunto all\u2019interno della sua abitazione e colpito. Le minacce di morte hanno riguardato anche i suoi familiari, per incutere nell\u2019uomo un costante stato di ansia e paura, aggravando anche le sue difficolt\u00e0 economiche. <strong>Stanco e provato da una situazione dalla quale non riusciva pi\u00f9 ad uscire, il commerciante ha deciso di denunciare tutto ai Carabinieri<\/strong> che sono riusciti a documentare le condotte delittuose dei due usurai raccogliendo elementi utili all\u2019emissione del provvedimento cautelare, considerata anche la pericolosit\u00e0 dei soggetti e la probabile reiterazione del reato. Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti circa 5.500 euro in contanti, ritenuti provento dell\u2019attivit\u00e0 illecita e quindi posti sotto sequestro. I due sono stati portati nella Casa Circondariale di Reggio Calabria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due persone sono state arrestate dai carabinieri perch\u00e8 ritenute responsabili, in concorso tra loro, dei reati di usura aggravata, estorsione e lesioni aggravate.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":89633,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-89632","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89632"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89632\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89633"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}