{"id":89681,"date":"2018-02-13T18:29:36","date_gmt":"2018-02-13T17:29:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/foto-ose-ad-un-70enne-rumena-estorce-3-mila-euro-un-arresto\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:41","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:41","slug":"201945-foto-ose-ad-un-70enne-rumena-estorce-3-mila-euro-un-arresto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/201945-foto-ose-ad-un-70enne-rumena-estorce-3-mila-euro-un-arresto\/","title":{"rendered":"Foto os\u00e8 ad un ultra 70enne, rumena estorce 3 mila euro, un arresto"},"content":{"rendered":"<h4>Cinquemila euro per non rendere pubblici gli scatti.\u00a0I carabinieri tendono una trappola\u00a0ad una 25enne, consegnandole una busta con banconote false<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CORIGLIANO CALABRO &#8211; Aveva gi\u00e0 consegnato un assegno di <strong>tremila euro<\/strong> per pagare il silenzio della rumena sulle <strong>foto os\u00e8<\/strong> che avrebbero potuto rovinare la vita del <strong>70enne<\/strong> di Corigliano Calabro, ma non sono bastati e\u00a0<strong>Roxana Ciuciar, 25 anni<\/strong> ne ha preteso ancora altri <strong>due mila<\/strong>. Una richiesta che le \u00e8 costato l&#8217;arresto in flagranza di reato con l&#8217;accusa di estorsione aggravata. A risolvere il caso i militari della compagnia di Corigliano Calabro diretta\u00a0dal capitano Cesare Calascibetta, che hanno scoperto la 25enne essere una <strong>rapinatrice<\/strong> sottrattasi ad un ordine di carcerazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-201960 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG-20180213-WA0004-238x280.jpg\" alt=\"IMG-20180213-WA0004\" width=\"238\" height=\"280\" title=\"\">L\u2019anziano si era rivolto in evidente stato confusionale ai militari dell&#8217;Arma, chiedendo aiuto e raccontando che alcune ragazze gli avevano chiesto dei soldi dietro <strong>minacce e pressioni psicologiche<\/strong>. I Carabinieri\u00a0 hanno nell&#8217;immediato aperto un&#8217;attivit\u00e0 d&#8217;indagine ricostruendo dettagliatamente l\u2019intera vicenda:<strong> il signore era stato avvicinato da un paio di ragazze<\/strong>, probabilmente dell\u2019est europeo, che\u00a0minacciavano di avergli fatto degli scatti di nascosto e di volere un\u2019ingente somma in contante per <strong>distruggere le foto e non renderle pubbliche<\/strong>. L\u2019anziano signore intimorito e non sapendo neppure di quali foto si trattasse,\u00a0aveva consegnato\u00a0alle donne la somma di tremila euro in contante.\u00a0Le ricattatrici, non contente\u00a0avevano\u00a0chiesto\u00a0altri duemila euro da corrispondere a mano nella giornata di ieri.\u00a0La vittima disperata,\u00a0ha deciso di rivolgersi\u00a0ai\u00a0carabinieri. <strong>I militari hanno acquisito i tabulati telefonici e gli estremi dell\u2019assegno versato in banca dell\u2019importo di tremila euro<\/strong>.\u00a0Poi sono passati all\u2019azione\u00a0pianificando unitamente alla Procura della Repubblica di Castrovillari e sotto il coordinamento del Procuratore capo Eugenio Facciolla, un appostamento dei\u00a0militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Corigliano Calabro nella zona\u00a0scelta per lo scambio. <strong>Alla vittima sono state consegnate delle banconote falsificate e appositamente segnate.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;anziano ha poi atteso la <strong>telefonata della consegna<\/strong> che non \u00e8 tardata ad arrivare, da parte di una donna dall\u2019evidente accento dell\u2019est<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-201959 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_20180212_191625-193x280.jpg\" alt=\"IMG_20180212_191625\" width=\"193\" height=\"280\" title=\"\"> europeo che ha fissato l\u2019appuntamento, dando precise indicazioni. Giunto sul luogo d\u2019incontro, dopo pochi minuti\u00a0si \u00e8 avvicinata\u00a0frettolosamente una ragazza rumena che, salita sull\u2019auto, ha afferrato la <strong>busta dalle mani dell\u2019anziano<\/strong>. dopo pochi minuti, scesa\u00a0dalla vettura, si\u00a0\u00e8 diretta a piedi verso il centro di Corigliano. A\u00a0quel punto sono intervenuti i militari dell&#8217;Arma e, nonostante la donna\u00a0<strong>abbia\u00a0tentato la fuga per le vie cittadine,\u00a0\u00e8 stata bloccata nell&#8217;immediato<\/strong>. Perquisita, \u00e8 stato rinvenuto\u00a0il telefonino utilizzato per contattare l&#8217;ultra settantenne, nonch\u00e9 la busta sigillata con tutto il denaro falsificato al suo interno. Dopo gli accertamenti di rito Roxana Ciurar, con numerosi precedenti\u00a0penali \u00e8 stata arrestata in flagranza\u00a0con l&#8217;<strong>accusa di estorsione aggravata<\/strong>,\u00a0ai danni di\u00a0un ultrasettantenne. Rischia una reclusione fino a vent\u2019anni. Durante i controlli della banca dati Afis, i militari dell&#8217;Arma hanno scoperto che\u00a0sulla 25enne pendeva un <strong>ordine di carcerazione per una rapina aggravata commessa nel 2016<\/strong> in provincia di Caserta. In quell\u2019occasione la rumena, insieme ad altre due connazionali, erano riuscite a farsi dare un passaggio da un <strong>anziano automobilista poi aggredito e rapinato\u00a0del portafogli con tutto il contante<\/strong>. Alla 25enne, gi\u00e0 in carcere a Castrovillari, con l&#8217;accusa di estorsione aggravata, \u00e8 stato notificato anche l&#8217;ordine di carcerazione per la rapina aggravata commessa nel 2016. Le indagini dei Carabinieri continuano a 360 gradi per accertare e risalire ad eventuali corresponsabili nell\u2019estorsione compiuta all\u2019anziano coriglianese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cinquemila euro per non rendere pubblici gli scatti.\u00a0I carabinieri tendono una trappola\u00a0ad una 25enne, consegnandole una busta con banconote false<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":89682,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-89681","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89681","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89681"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89681\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89682"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}