{"id":89689,"date":"2018-02-14T06:43:35","date_gmt":"2018-02-14T05:43:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/caso-giordano-oggi-lautopsia-dei-corpi-e-un-nuovo-sopralluogo\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:41","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:41","slug":"201993-caso-giordano-oggi-lautopsia-dei-corpi-e-un-nuovo-sopralluogo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/201993-caso-giordano-oggi-lautopsia-dei-corpi-e-un-nuovo-sopralluogo\/","title":{"rendered":"Caso Giordano, oggi l&#8217;autopsia dei corpi e un nuovo sopralluogo"},"content":{"rendered":"<h4>Un&#8217;intera famiglia viene\u00a0ritrovata cadavere alle 14 del 12 febbraio all&#8217;interno dell&#8217;abitazione in una villetta in via Malta, in contrada Cutura<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE &#8211; Poche certezze anche se importanti. Il resto cominceranno a raccontarlo proprio i <strong>corpi senza vita della famiglia Giordano<\/strong>, al medico legale Cavalcanti che eseguir\u00e0 nelle prossime ore l&#8217;autopsia. Di certo \u00e8 che i corpi sono stati scoperti alle 14 del 12 febbraio all&#8217;interno dell&#8217;abitazione in una <strong>villetta posta su due livelli<\/strong>, in via Malta,\u00a0ex contrada Vennarello, a Rende, dove abitano anche gli anziani nonni di Salvatore. Di certo c&#8217;\u00e8 il ritrovamento dei corpi, <strong>Franca e Salvatore Giordano, di 59 e 57 anni, poggiati alla porta d&#8217;ingresso, la figlia 31enne Cristiana riversa a terra ad un metro di distanza, il figlio Giovanni di 26 anni, nella camera da letto della sorella.<\/strong> Di certo \u00e8 che <strong>tutti i componenti della famiglia sono in pigiama. Solo Salvatore indossava le scarpe e il giubbotto<\/strong>. L&#8217;altra certezza sono le armi utilizzate: un coltello con cui sono stati feriti a morte moglie e figli e due pistole,\u00a0con cui tutti sono stati sparati, compreso <strong>l&#8217;omicida che si \u00e8 riservato l&#8217;ultimo colpo in bocca<\/strong>. L&#8217;agghiacciante situazione\u00a0andrebbe analizzata nella modalit\u00e0 di esecuzione dei\u00a0figli che hanno ricevuto &#8220;<strong>il colpo di grazia&#8221;, un colpo secco dietro al collo<\/strong>. Il Procuratore Capo Mario Spagnuolo della Repubblica di Cosenza ha affermato: \u201c<strong>Il caso \u00e8 molto complesso, abbiamo degli ottimi periti e i carabinieri stanno facendo bene il loro lavoro<\/strong>\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa \u00e8 in linea di massima una dinamica accertata, ma che potrebbe variare di molto dopo l&#8217;autopsia eseguita, confrontandola con la <strong>perizia balistica e<\/strong> soprattutto dopo un successivo\u00a0\u00a0<strong>sopralluogo nella casa<\/strong>, che effettueranno tra qualche giorno i carabinieri della compagnia di Rende diretta dal capitano Maieli, dagli uomini del Norm diretto dal tenente colonnello Borrelli del comando provinciale di Cosenza al comando del colonnello Sutera, supportati dal Ris, e dal perito balistico <strong>per riuscire a definire la cronologia degli eventi, una probabile colluttazione, gli spari, una tentata fuga e tutto ci\u00f2 che potr\u00e0 ricostruire questa drammatica vicenda.<\/strong>\u00a0Un altro dato certo \u00e8 che Salvatore prima ha accoltellato e poi ha sparato. <strong>Ha finito i colpi\u00a0 del revolver, cinque, e ha utilizzato la 7.65 per sparare un colpo al figlio\u00a0ed uno alla figlia dietro alla nuca e un colpo in bocca lui<\/strong>. E la figlia Cristiana ha tentato di difendersi da come si evince dalla profonda ferita\u00a0 che ha in una delle mani. Di altro non c&#8217;\u00e8 certezza. <strong>Non si pu\u00f2 dire chi abbia aggredito per prima. In casa c&#8217;\u00e8 troppo sangue che riesca a tracciare una dinamica dei fatti.\u00a0Sicuramente qualcuno ha tentato di scappare, la\u00a0moglie o la figlia. Forse il figlio non ha avuto il tempo<\/strong>. I carabinieri continuano a sentire parenti, amici e probabili testimoni alla ricerca di un particolare che sveli il terribile segreto che ha portato allo sterminio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">LEGGI ANCHE\u00a0<\/span><\/h3>\n<h4 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3903\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Famiglia sterminata a colpi di pistola, quattro cadaveri in una villetta di Rende (FOTO)<\/span><\/a><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3904\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Rende, \u00e8 giallo sulla dinamica della strage di via Malta. Nuovi elementi (VIDEO)<\/span><\/a><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3905\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Strage di via Malta, un coltello sporco di sangue e otto proiettili<\/span><\/a><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3908\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Strage familiare a Rende, Spagnuolo: \u201cil caso \u00e8 molto complesso\u201d<\/span><\/a><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;intera famiglia viene\u00a0ritrovata cadavere alle 14 del 12 febbraio all&#8217;interno dell&#8217;abitazione in una villetta in via Malta, in contrada Cutura<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":89690,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-89689","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89689"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89689\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}