{"id":89693,"date":"2018-02-14T09:14:09","date_gmt":"2018-02-14T08:14:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/uno-rubava-auto-in-due-le-smontavano-per-vendere-i-pezzi-tre-misure-cautelari\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:41","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:41","slug":"202009-uno-rubava-auto-in-due-le-smontavano-per-vendere-i-pezzi-tre-misure-cautelari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/202009-uno-rubava-auto-in-due-le-smontavano-per-vendere-i-pezzi-tre-misure-cautelari\/","title":{"rendered":"Uno rubava auto, in due le smontavano per vendere i pezzi. Tre misure cautelari"},"content":{"rendered":"<h4>Gli indagati, hanno anche precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, la persona e nell\u2019ambito degli stupefacenti<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>POLISTENA (RC) &#8211; Due persone sono state arrestate dai Carabinieri della compagnia di Taurianova, nel Reggino, per ricettazione, riciclaggio e furto aggravato ed una terza e&#8217; stata sottoposta all&#8217;obbligo di dimora. Gli indagati, tutti gia&#8217; noti agli inquirenti per vari reati, sono<strong> Michele Raso, 38 anni <\/strong><em>(in alto a destra)<\/em><strong>, di Polistena; Ferdinando Ciricosta, 29 <\/strong><em>(in alto a sinistra)<\/em><strong>, di Rosarno; Antonio Bevilacqua , 44 anni, di Rosarno<\/strong><em> (al centro)<\/em><strong>.<\/strong> Raso e Ciricosta sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, mentre Bevilacqua e&#8217; stato sottoposto all&#8217;obbligo di dimora. Il provvedimento cautelare conclude un&#8217;attivita&#8217; investigativa svolta dalla stazione dei Carabinieri di Polistena e avviata a seguito del rinvenimento, all&#8217;interno di un&#8217; officina di Polistena gestita da Raso e Ciricosta, di una Fiat Panda rubata poche ore prima a Pizzo Calabro.<\/p>\n<p>Al momento del controllo alcune parti dell&#8217;autovettura risultavano gia&#8217; manomesse, con il chiaro intento di impedirne la riconducibilita&#8217; al furto. Successivamente estesa a due rimesse nella disponibilita&#8217; di Raso e Ciricosta, la perquisizione ha consentito di trovare numerose parti meccaniche e componenti di autovetture<strong> (motori e monoblocchi)<\/strong> di provenienza incerta, nonche&#8217; un altro veicolo, che i due hanno giustificato come precedenti acquisti, non documentati.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">GUARDA IL VIDEO<\/span><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ueu2llir7qY?rel=0&amp;controls=0\" width=\"853\" height=\"480\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/h4>\n<p>Dopo il primo intervento, a cui era seguita la restituzione dell&#8217;auto ai legittimi proprietari, i militari di Taurianova hanno svolto una meticolosa attivita&#8217; investigativa che, attraverso analisi tecniche, accertamenti e riscontri investigativi, ha consentito di dimostrare come parte del materiale rinvenuto costituisse provento di furti. <strong>Raso e Ciricosta,<\/strong> secondo l&#8217;accusa, approfittando della loro attivita&#8217; professionale, acquistavano autovetture rubate, per poi prelevare i pezzi in modo da disporre di materiale e componenti di auto da rimettere sul mercato delle vendite e delle riparazioni. L&#8217;officina, dopo il controllo e&#8217; stata chiusa. Bevilacqua, con numerosi precedenti anche specifici, sarebbe stato incaricato di commettere materialmente il furto della Fiat Panda poi rinvenuta all&#8217;interno dell&#8217;officina. Raso e Ciricosta, considerati gli organizzatori di tale sistema delittuoso, risponderanno dei reati di ricettazione e riciclaggio, mentre <strong>Bevilacqua<\/strong> e&#8217; accusato del solo reato di furto aggravato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli indagati, hanno anche precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, la persona e nell\u2019ambito degli stupefacenti<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":89694,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-89693","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89693","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89693"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89693\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89694"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}