{"id":89716,"date":"2018-02-24T18:08:00","date_gmt":"2018-02-24T17:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rende-lacqua-del-parco-santa-chiara-e-limprenditore-fantasma\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:43","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:43","slug":"202089-rende-lacqua-del-parco-santa-chiara-e-limprenditore-fantasma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/202089-rende-lacqua-del-parco-santa-chiara-e-limprenditore-fantasma\/","title":{"rendered":"Rende, l&#8217;acqua del Parco Santa Chiara e i costi per l&#8217;imprenditore &#8216;fantasma&#8217;"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;accesso al parco sar\u00e0 gratuito, ma chi lo gestir\u00e0 spender\u00e0 almeno tre milioni di euro l&#8217;anno. Ancora nessuna offerta pervenuta<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Il &#8216;gioiellino&#8217; del Principato \u00e8 ancora in cerca di un gestore. Terminati i lavori il parco acquatico di Santa Chiara \u00e8 stato collaudato da oltre un anno, ma le sue vasche finora sono risultate utili solo ai canadair che le hanno usate la scorsa estate per spegnere gli incendi. Per entrare in funzione infatti serve un imprenditore facoltoso, che investa nell&#8217;opera, per lanciarne le attivit\u00e0. <strong>Ad oggi, nessuna offerta \u00e8 pervenuta al Comune di Rende che ha indetto un bando internazionale per affidare il parco in concessione per nove anni.<\/strong> Tra pochi giorni, il 1\u00b0 marzo, si apriranno le buste, ma non pare vi siano imprenditori pronti a prendersi carico della struttura. A fronte di un irrisorio canone annuo di 10mila euro da corrispondere all&#8217;amministrazione comunale, i costi fissi annui saranno di almeno tre milioni di euro, con trecentomila euro solo per la fornitura di energia elettrica e 450mila euro per gli arredi e gli allacci delle utenze. Una spesa enorme che il Comune di Rende era consapevole di non poter sostenere sin dal momento della sua progettazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">IL PROGETTO, I COSTI E I SERVIZI DEL PARCO ACQUATICO SANTA CHIARA<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">CLICCA IN BASSO<\/h2>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\">IL PROGETTO, I COSTI E I SERVIZI DEL PARCO ACQUATICO SANTA CHIARA<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;idea sembrerebbe sia nata nel 2005 durante la degenza di Sandro Principe in ospedale, dopo l&#8217;aggressione subita durante l&#8217;inaugurazione della Cattedrale di San Carlo Borromeo. <strong>Il parco acquatico doveva rispondere alle esigenze dei cittadini che con la crisi economica non avevano pi\u00f9 modo di trascorrere lunghe villeggiature fuori citt\u00e0<\/strong>. L&#8217;acqua sarebbe stato l&#8217;elemento attrattivo con il lago navigabile (dove vi saranno sei barchette a noleggio) e la piscina all&#8217;aperto, il resto dei servizi invece avrebbero offerto possibilit\u00e0 di svago a 360\u00b0 dal centro benessere al ristorante. I terreni, di propriet\u00e0 del notaio Gisonna, furono espropriati al costo di un milione e mezzo di euro. I duecento ulivi che ospitava, all&#8217;inizio dei lavori di sbancamento, sono stati espiantati, invasati e depositati in un magazzino di via Ponte Crati a Cosenza per essere usati, al bisogno, dal Comune di Rende.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Su\u00a0questi sette ettari\u00a0\u00e8 stato costruito con 18 milioni e 500mila euro il parco acquatico con hall-bar; te<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-203860 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/parco-acquatico-sportivo-Santa-Chiara-Rende2-577x400-404x280.jpg\" alt=\"parco-acquatico-sportivo-Santa-Chiara-Rende2-577x400\" width=\"404\" height=\"280\" title=\"\">cnotown; auditorium; piscina Spa coperta; campo polivalente calcetto-basket-tennis; campo miniaturgolf; area giochi per bimbi; palestra\u00a0(compresa di attrezzature) &#8211; Spa; ristorante sul lago; bacino navigabile con pontili; bacino balneabile con spiaggia; aree verdi; viali pedonali e carrabili. Il valore stimato dell&#8217;infrastruttura \u00e8 di 24 milioni 335mila euro.<strong> Il concessionario, come previsto dal bando, dovr\u00e0 garantire l\u2019ingresso gratuito degli utenti al parco durante le ore di apertura.<\/strong> Gli utenti pagheranno soltanto qualora dovessero usufruire dei singoli servizi. Il Comune di Rende, da contratto, avr\u00e0 la disponibilit\u00e0 gratuita delle strutture contenute nel Parco Acquatico per manifestazioni sportive, ludico ricreative, culturali (20 giorni l&#8217;anno per la tecnotown, 20 giorni per gli spazi all&#8217;aperto, 20 giorni per l&#8217;auditorium).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La gestione sar\u00e0 considerata\u00a0ad ogni effetto servizio pubblico e non potr\u00e0 essere sospesa o abbandonata arbitrariamente. Chi vincer\u00e0 la gara dovr\u00e0\u00a0provvedere in tutto e per tutto alla conduzione degli impianti, con particolare attenzione agli impianti idraulico, elettrico e per trattamento acqua.\u00a0Per la pulitura della piscina verranno usati i sistemi tradizionali, mentre per il laghetto si far\u00e0 ricorso alla fitodepurazione attraverso piante che filtreranno le acque e le riverseranno nel bacino da una cascata che ne permetter\u00e0 il riciclo per l&#8217;irrigazione del parco. Ogni anno il gestore dovr\u00e0 poi trasmettere all\u2019amministrazione comunale una relazione sull\u2019andamento delle attivit\u00e0 con indicazione dell\u2019afflusso al parco e il grado di apprezzamento da parte dei cittadini. <strong>La struttura dovrebbe creare pi\u00f9 di cento posti di lavoro una volta entrata in funzione.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">L&#8217;ACQUA POTABILE DEL LAGO ARTIFICIALE E LA SICCITA&#8217;<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">CLICCA IN BASSO<\/h2>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>L&#8217;ACQUA POTABILE DEL LAGO ARTIFICIALE E LA SICCITA&#8217;<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La siccit\u00e0 che ha colpito anche Rende negli ultimi mesi ha fatto sorgere scetticismi sull&#8217;approvvigionamento idrico del parco acquatico. Durante la sua costruzione sono stati creati\u00a0nove nuovi pozzi, altri due pozzi saranno affittati al gestore per un costo annuo di 700 euro. L&#8217;acqua infatti non sar\u00e0 prelevata n\u00e9 dal Crati n\u00e9 dal Campagnano, ma da una delle falde freatiche &#8216;pure&#8217; presenti sul territorio rendese che, come ha spiegato dal sindaco Marcello Manna qualche settimana fa in Consiglio comunale, soffre la carenza idrica in quanto &#8220;dipendiamo per quasi\u00a0il 90% dall\u2019Abatemarco perch\u00e9 le risorse idriche di Rende sono<strong>\u00a0inutilizzabili a causa della contaminazione da metalli pesanti. N\u00e8 a Roges n\u00e8 a Santo Stefano di Rende abbiamo sorgenti potabili&#8221;.<\/strong>\u00a0Invece la potabilit\u00e0 e l&#8217;ottima qualit\u00e0 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-203873 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/parco-acquatico-sportivo-Santa-Chiara-Rende-508x400-356x280.jpg\" alt=\"parco-acquatico-sportivo-Santa-Chiara-Rende-508x400\" width=\"356\" height=\"280\" title=\"\">dell&#8217;acqua utilizzata per riempire\u00a0i bacini \u00e8 gi\u00e0 stata certificata dalle analisi chimio-fisiche e batteriologiche fatte eseguire dalla Milano Costruzioni nel corso dei lavori. Una risorsa preziosa che servir\u00e0 per alimentare il lago artificiale da 20mila quadrati (21.150 metri cubi) e la piscina all&#8217;aperto da 60 metri di diametro\u00a0(3.900 metri cubi) con oltre 25 milioni di litri d&#8217;acqua.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In via teorica,<strong> l&#8221;oro blu&#8217; poteva essere convogliato in un acquedotto e redistribuito tra i cittadini a scopo alimentare<\/strong>, pare per\u00f2 che nessuno si sia preoccupato di considerare questa opportunit\u00e0 analizzando la rete idrica esistente. Eppure gli addetti ai lavori ben conoscevano il sottosuolo di Santa Chiara dove \u00e8 presente un bacino idrico che lo stesso ingegnere della\u00a0Milano Costruzioni\u00a0Mauro Valerio non ha esitato nel definire come &#8216;abbondante e incontaminato&#8217;. Nonostante ci\u00f2 verr\u00e0 usato esclusivamente per alimentare il Parco Acquatico che, in quanto tale, comporter\u00e0 un altrettanto &#8216;abbondante&#8217; consumo delle risorse idriche. In base ad una stima forfettaria i costi per il servizio idrico a carico del gestore supereranno i 10mila euro l&#8217;anno. Pochi spiccioli per chi si accinge a gestire l&#8217;infrastruttura che, come da disciplinare di gara, dovr\u00e0 avere un fatturato storico complessivo negli ultimi tre anni di 2 milioni e 700mila euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3220\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Parco acquatico: viaggio nell\u2019ultimo \u2018gioiellino\u2019 di Principe in cerca di un gestore (FOTO)<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3909\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Parco Acquatico, Psi: \u201cSi \u00e8 collaudata un\u2019opera non collaudabile\u201d<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3818\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sorgenti contaminate, Rende dipende dall\u2019Abatemarco con acqua per met\u00e0 dei residenti<\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;accesso al parco sar\u00e0 gratuito, ma chi lo gestir\u00e0 spender\u00e0 almeno tre milioni di euro l&#8217;anno. 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