{"id":89739,"date":"2018-02-15T08:02:06","date_gmt":"2018-02-15T07:02:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/truffa-aggravata-nella-gestione-un-centro-migranti\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:44","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:44","slug":"202215-truffa-aggravata-nella-gestione-un-centro-migranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/202215-truffa-aggravata-nella-gestione-un-centro-migranti\/","title":{"rendered":"Truffa aggravata nella gestione di centri per migranti, maxi sequestro della Finanza"},"content":{"rendered":"<h4>Sequestrati beni per oltre un milione e mezzo di euro, a seguito dell&#8217;accertamento di una truffa nella gestione di un centro di accoglienza per migranti e per bancarotta fraudolenta.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La Guardia di Finanza di Reggio Calabria &#8211; con il coordinamento della locale Procura della Repubblica &#8211; ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo in via d\u2019urgenza delle quote sociali e dell&#8217;intero patrimonio aziendale di due societ\u00e0, la <strong>\u201cMa.Co. Costruzioni S.r.l.\u201d e la \u201ccooperativa sociale Le Rasole\u201d<\/strong>, nonch\u00e9 di due unit\u00e0 immobiliari, con relative pertinenze, ubicate a Reggio Calabria, per un valore complessivo di 1,1 milioni di euro. Con lo stesso provvedimento \u00e8 stato disposto anche il sequestro per equivalente di beni, che costituiscono il profitto dei reati tributari, contestati a quattro indagati, per un importo complessivo di \u20ac 443.583,84.<\/p>\n<p>La vicenda trae origine da un&#8217;attivit\u00e0 investigativa posta in essere dal medesimo dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Reggio Calabria in materia di reati fallimentari e fiscali che ha riguardato due societ\u00e0,<strong> \u201cI Picari S.r.l.\u201d e \u201cTermoidea S.r.l.\u201d<\/strong>, in esito alla quale sono stati denunciate denuciate 12 persone. Alla luce di mirate indagini finanziarie condotte in capo agli indagati ed in ragione della puntuale ricostruzione documentale e dei connessi flussi finanziari sottostanti alle diverse vicende che hanno portato al fallimento delle richiamate imprese, sono stati acquisiti determinanti elementi probatori concernenti l\u2019esistenza di una societ\u00e0 di fatto riconducibile a due degli indagati, <strong>Giuseppe Sera e Caterina Span\u00f2,<\/strong> i quali, anche attraverso l\u2019interposizione fittizia di terzi soggetti, hanno posto in essere operazioni societarie e immobiliari con chiare finalit\u00e0 fraudolente.<\/p>\n<p>In dettaglio, sono stati segnalati all&#8217;Autorit\u00e0 giudiziaria<strong> sette\u00a0soggetti per i reati di appropriazione indebita, truffa aggravata, riciclaggio, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti,<\/strong> in quanto, a vario titolo, hanno:<\/p>\n<ol>\n<li>Depauperato le casse e il patrimonio aziendale di quattro societ\u00e0 (le menzionate fallite \u201cTermoidea S.r.l.\u201d e \u201cI Picari S.r.l.\u201d, nonch\u00e9 la \u201cGeneral Service S.r.l.\u201d e la \u201cS&amp;T S.r.l.\u201d), mediante: (1) l\u2019effettuazione di spese personali, attraverso carte di credito intestate alle societ\u00e0 fallite, non inerenti all\u2019attivit\u00e0 d\u2019impresa, per importi complessivi superiori a \u20ac 150.000,00;<\/li>\n<li>\u00a0la stipula di un contratto simulato di acquisto di un immobile \u2013 il cui reale promissario acquirente \u00e8 stato individuato in Giuseppe Sera. Al riguardo \u00e8 stato accertato che il pagamento \u00e8 avvenuto in parte in contanti ed in parte mediante compensazione, per \u20ac 120.000,00, di un credito che la fallita \u201cTermoidea S.r.l.\u201d vantava nei confronti della parte venditrice;<\/li>\n<li>la vendita, durante lo stato di dissesto delle predette societ\u00e0, di un bene immobile intestato a Giuseppe Sera, con conseguente distrazione dal proprio patrimonio, nonch\u00e9 del relativo ricavato;<\/li>\n<li>la dismissione del patrimonio mobiliare delle fallite attraverso una serie di fittizie compravendite eseguite tutte nella stessa data, a favore di persone giuridiche i cui amministratori di fatto erano legati da stringenti rapporti tra loro e senza la reale corresponsione di alcun pagamento;<\/li>\n<li>plurimi contratti di affitto di ramo di azienda che prevedevano la cessione di tutti i beni della \u201cTermoidea S.r.l.\u201d in favore della \u201cGeneral Service S.r.l.\u201d in modo da depredare la fallita degli strumenti necessari per il prosieguo delle attivit\u00e0 e, di fatto, procedendo alla progressiva sostituzione commerciale della prima in favore della seconda. Analoghe circostanze sono state ricostruite anche con riferimento alla fallita \u201cI Picari S.r.l.\u201d, la quale, a fronte della cessione in affitto del proprio ramo d\u2019azienda ha addirittura continuato ad accollarsi i costi per materie prime e per il pagamento delle utenze, bench\u00e9 i corrispondenti ricavi fossero introitati dalla societ\u00e0 locataria;<\/li>\n<li>la cessione di un credito della fallita \u201cTermoidea S.r.l.\u201d in favore della General Service S.r.l., pari a \u20ac 220.750,00, mai restituito;<\/li>\n<li>la costituzione di nuovi soggetti economici formalmente intestati a terzi, ma di fatto riconducibili agli indagati, in relazione ai quali i costi del personale continuavano ad essere sostenuti dalla fallita \u201cI Picari S.r.l.\u201d;<\/li>\n<li>indebita appropriazione degli incassi della \u201cGeneral Service S.r.l.\u201d per un importo complessivo superiore a \u20ac 425.000,00. Parte di tali somme sono state impiegate per l\u2019acquisto degli immobili sopra citati e altra parte sono defluite a societ\u00e0 collegate attraverso l\u2019utilizzo di false fatturazioni. Al riguardo si specifica che, dalla puntuale ricostruzione dei flussi finanziari, \u00e8 emerso come \u20ac. 399.965,00 dei detti \u20ac 425.000,00, provenissero in realt\u00e0 dalla <strong>societ\u00e0 cooperativa \u201cLe Rasole\u201d, rappresentata da Daniela Ferrari<\/strong>, che aveva gestito fino al 2013 un centro di accoglienza per<strong> migranti e richiedenti asilo sito in Rogliano (CS),<\/strong> successivamente a tale anno non pi\u00f9 operativo. Gli ulteriori approfondimenti hanno inoltre evidenziato che, dei \u20ac. 399.965,00, ben \u20ac. 353.918,00 fossero giunti alla \u201cGeneral Service S.r.l.\u201d attraverso false fatturazioni relative a lavori di manutenzione e ristrutturazione degli edifici presso cui erano ospitati i migranti, di fatto mai eseguiti;<\/li>\n<li>accrediti diretti\/indiretti sui conti correnti personali, prelevamenti di denaro contante e ricariche di carte di credito (in tal caso attingendo come provvista al conto della \u201cS&amp;T S.r.l.\u201d) per importi superiori a \u20ac 150.000,00; b. stipulato, utilizzando artifici e raggiri, attraverso la citata cooperativa \u201cle Rasole\u201d, apposite convenzioni con la<strong> Protezione Civile della Calabria e il Ministero degli Interni relative alla gestione del centro di accoglienza.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Gli accertamenti svolti hanno evidenziato la sussistenza di condotte di truffa aggravata ai danni dei citati Enti Pubblici, atteso che gli amministratori di fatto della menzionata cooperativa hanno falsamente attestato agli stessi l\u2019idoneit\u00e0 della struttura ricettiva per il ricovero dei migranti, con specifico riferimento alla presenza di adeguati posti letto (300 dichiarati, in luogo dei 155 effettivi) e alla disponibilit\u00e0 di due strutture alberghiere (anzich\u00e9, di fatto, di una sola), conseguendo, tra l\u2019altro, indebitamente la somma complessiva di \u20ac 209.930; c. riciclato i proventi derivanti dalle condotte di bancarotta fraudolenta, concernenti il fallimento della citata societ\u00e0 \u201cI Picari Srl\u201d.<\/p>\n<p>Accogliendo in toto l\u2019analitica ricostruzione delle vicende compendiata dai militari operanti, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria ha disposto l\u2019esecuzione di un decreto di sequestro preventivo d\u2019urgenza con il quale \u00e8 stata disposta apposita misura cautelare reale: dei beni considerati prodotto\/profitto dei reati bancarotta fraudolenta per distrazione e di truffa aggravata, il cui valore stimato \u00e8 pari a complessivi \u20ac. 1.100.000; per equivalente fino alla concorrenza di somme per un valore complessivo pari a \u20ac 443.583,84, per un importo totale complessivo pari ad \u20ac. 1.543.583,84. A seguito dell\u2019esecuzione, il Giudice per le Indagini Preliminari, in data 10\/02\/2018, ha integralmente convalidato gli atti concernenti la misura cautelare emettendo, contestualmente un provvedimento di sequestro preventivo il quale \u00e8 stato, a sua volta, prontamente eseguito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sequestrati beni per oltre un milione e mezzo di euro, a seguito dell&#8217;accertamento di una truffa nella gestione di un centro di accoglienza per migranti e per bancarotta fraudolenta.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":89740,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-89739","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89739","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89739"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89739\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}