{"id":89754,"date":"2018-02-15T12:15:37","date_gmt":"2018-02-15T11:15:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/consorzio-bonifica-ex-valle-lao-debito-di-oltre-8-milioni-a-breve-gli-interventi\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:45","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:45","slug":"202279-consorzio-bonifica-ex-valle-lao-debito-di-oltre-8-milioni-a-breve-gli-interventi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/202279-consorzio-bonifica-ex-valle-lao-debito-di-oltre-8-milioni-a-breve-gli-interventi\/","title":{"rendered":"Consorzio Bonifica ex Valle Lao, debito di oltre 8 milioni: a breve gli interventi"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Il Consigliere Regionale Mauro D\u2019Acri incontra i sindaci ed annuncia nuovi interventi<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SCALEA (CS) &#8211; \u201cIl Consorzio di Bonifica integrale dei Bacini del Tirreno Cosentino, noto come <strong>ex Valle Lao di Scalea, si trova in una situazione particolarmente difficile,<\/strong> ma \u00e8 bene ricordare come la sua condizione attuale sia la diretta e pesantissima conseguenza di amministrazioni che, nei decenni passati, sono state in grado di causare un disequilibrio gestionale ed economico di immani proporzioni\u201d. E\u2019 quanto ha affermato il Consigliere Regionale <strong>Mauro D\u2019Acri,<\/strong> delegato del Presidente Oliverio per le politiche agricole, al termine di un incontro con i sindaci del Consorzio ex Valle Lao, che ha visto anche la partecipazione di rappresentanti di alcune organizzazioni sindacali e dei cittadini. \u201cGli ultimi dati finanziari &#8211; ha proseguito D\u2019Acri &#8211; mostrano, ad esempio, come <strong>a fine 2017 l\u2019ente consortile abbia registrato un disavanzo pari ad oltre un milione e mezzo di euro per un debito complessivo del Consorzio che supera gli 8 milioni e mezzo.<\/strong> Senza considerare le quotidiane richieste di pignoramenti che aggravano ulteriormente una situazione gi\u00e0 tragica. \u00a0Con un disavanzo consistente, <strong>52 dipendenti ed una gestione annuale che supera il milione e quattrocentomila euro<\/strong> ci troviamo, insomma, di fronte ad un classico caso di insostenibilit\u00e0. I numeri, che hanno una loro drammatica evidenza, impongono a tutti coloro i quali hanno ruoli e funzioni in materia un surplus di responsabilit\u00e0; ecco perch\u00e9 ho partecipato alla riunione chiesta e convocata dai sindaci dei Comuni che ricadono nel comprensorio consortile e procederemo alla nomina del nuovo Commissario.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-202284 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/INCONTRO-DACRI-SINDACI-374x280.jpg\" alt=\"INCONTRO D&#039;ACRI-SINDACI\" width=\"279\" height=\"209\" title=\"\">La strada che abbiamo tracciato &#8211; ha aggiunto D\u2019acri &#8211; prevede, infatti, l\u2019indizione delle elezioni consortili e la predisposizione di <strong>un sostenibile piano industriale;<\/strong> nelle more di questo percorso \u2013 ed a testimonianza di un approccio che non potrebbe essere pi\u00f9 rigoroso ed attento \u2013 sar\u00e0 operativo e costante un <strong>tavolo tecnico che monitori la situazione complessiva del Consorzio e preveda la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti.<\/strong> Considerati i numeri \u00e8 facile rendersi conto di come ogni iniziativa diretta a garantire il risanamento e la funzionalit\u00e0 del Consorzio &#8211; che svolge, lo ricordiamo, servizi di pubblica utilit\u00e0 a beneficio delle comunit\u00e0 locali e del sistema agricolo &#8211; \u00a0sia evidentemente condizionata da una situazione di partenza che definire difficile \u00e8 dire poco. Nello specifico \u00e8 bene evidenziare, tuttavia, che la Regione \u2013 ed il Dipartimento Agricoltura in particolare \u2013 hanno fatto fino ad ora quanto nelle loro possibilit\u00e0; <strong>l\u2019approvazione dei Piani di Classifica,<\/strong> ad esempio, ha rappresentato e rappresenta uno strumento fondamentale ed insostituibile per regolamentare il contributo di bonifica ed il perimetro di contribuenza.<\/p>\n<p>Abbiamo anche <strong>saldato le spettanze ai lavoratori forestali perle annualit\u00e0 2015, 2016 e 2017 e siamo impegnati nell\u2019individuare una soluzione che possa risolvere il drammatico problema degli stipendi arretrati da corrispondere ai lavoratori dipendenti.<\/strong> I livelli su cui operare sono insomma diversi e l\u2019ormai storica condizione di difficolt\u00e0 del Consorzio certo non facilita il lavoro di chi deve affrontare problemi causati, lo ribadiamo, dalle inefficienze e dal malgoverno degli anni scorsi. <strong>Il Consorzio di Bonifica integrale dei Bacini del Tirreno Cosentino \u00e8 un caso limite, si tratta di un ente nel quale le storture del passato hanno raggiunto l\u2019apice<\/strong> ma non c\u2019\u00e8 dubbio che quella dei Consorzi di Bonifica sia una materia ben pi\u00f9 vasta e che va affrontata in un\u2019ottica di insieme. Gli enti consortili svolgono funzioni e garantiscono servizi che facilmente possiamo definire essenziali per il governo del territorio, per la gestione della risorsa irrigua, per le comunit\u00e0 locali e per tutte quelle aziende agricole che contribuiscono a rendere dinamico e competitivo il sistema agroalimentare regionale. Ecco perch\u00e9 &#8211; ha concluso D\u2019Acri &#8211; sui Consorzi sono necessari un ragionamento complessivo, un\u2019attenzione costante, il contributo di tutti, una collaborazione fattiva che impedisca il nascere di contrapposizioni che accendono gli animi e poco o nulla hanno a che fare con la soluzione concreta dei problemi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consigliere Regionale Mauro D\u2019Acri incontra i sindaci ed annuncia nuovi interventi<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":89755,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-89754","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89754","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89754"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89754\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89755"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89754"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89754"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89754"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}