{"id":89768,"date":"2018-02-15T17:44:08","date_gmt":"2018-02-15T16:44:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/padre-e-figlia-minacciano-e-sputano-datore-di-lavoro-condannati\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:46","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:46","slug":"202330-padre-e-figlia-minacciano-e-sputano-datore-di-lavoro-condannati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/202330-padre-e-figlia-minacciano-e-sputano-datore-di-lavoro-condannati\/","title":{"rendered":"Padre e figlia minacciano e sputano datore di lavoro, condannati"},"content":{"rendered":"<h4 dir=\"auto\">All&#8217;apprendista 18enne di un centro estetico, non piaceva il trattamento sul posto di lavoro e chiama a rinforzo il padre per risolvere la questione<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<div dir=\"auto\">COSENZA &#8211; Padre e figlia minacciano e sputano la titolare di un centri estetico e il giudice li condanna. Arriva la sentenza, per\u00a0G.F 51 anni e G.M., padre e figlia, per avere insieme minacciato nel 2014 \u00a0T.N., colpevole secondo i due imputati\u00a0di essere forse troppo severa con la giovane apprendista, al tempo diciottenne, in prova per qualche mese presso l\u2019attivit\u00e0 commerciale. Anni di discussione dibattimentale in cui l&#8217;avvocato chiara Penna, legale della vittima, costituitasi parte civile, ha dimostrato la colpevolezza degli imputati. I due erano stati rinviati a giudizio perch\u00e8 &#8220;in esecuzione ad un medesimo disegno criminoso, in concorso tra loro, offendevano l&#8217;onore e il decoro della titolare del centro estetico e la minacciavano di un ingiusto danno nei loro confronti; pi\u00f9 precisamente il padre indirizzava nei riguardi della vittima le seguenti paroli: &#8220;sei una mxxxx&#8221; e ancora &#8220;tenetemi che voi non sapete chi sono io! Aru postu i ti min\u00e0 dopu ti mignu m\u00f2! Quannu esci da casa ti faccio trovare una bella sorpresa; ti mannu unu p\u00e8 ti fa min\u00e0&#8221;, mentre la figlia proferiva la seguente espressione: &#8220;tua sorella ha detto che sono una poco di buono, falla venire che poi vediamo se lo ripete, lxxxx fxxxxx&#8221;&#8221;.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"auto\">\n<div id=\"attachment_108856\" style=\"width: 245px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-108856\" class=\"wp-image-108856\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Chiara-Penna-ok-350x280.jpg\" alt=\"chiara-penna\" width=\"235\" height=\"188\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-108856\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;avvocato Chiara Penna<\/p><\/div>\n<p>Nello specifico, la 18enne dopo aver sostenuto un colloquio di lavoro, inizi\u00f2 nel centro estetico la normale attivit\u00e0 lavorativa richiesta della titolare, che per\u00f2 venne\u00a0percepita dall\u2019apprendista come ingiusta. Un pomeriggio di Luglio del 2014, la ragazza chiam\u00f2 il padre G.M. per intervenire sul luogo di lavoro. Sul posto si presentarono\u00a0il padre e una amica (che per\u00f2 rimaneva sulla porta) per \u201crisolvere la questione\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il genitore della ragazza, dunque, una volta giunto presso il centro estetico, nonostante la presenza di una cliente attonita, prima minacci\u00f2 con veemenza la titolare, avvisandola\u00a0che \u201cnon sapeva con chi aveva a che fare\u201d e successivamente, insieme alla figlia, la intimor\u00ec avvisandola che avrebbe presto trovato \u201cuna bella sorpresa\u201d. Il tutto condito da pesanti insulti (purtroppo oggi non pi\u00f9 perseguibili in sede penale) e sputi.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"auto\">Attimi di\u00a0paura terminati solo dopo l\u2019intervento della sorella della vittima che ha messo alla porta l&#8217;uomo, avvisando di \u00a0aver allertato i carabinieri.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Paura per\u00f2 che prosegu\u00ec\u00a0nei giorni successivi: la titolare del centro era puntualmente\u00a0\u201cosservata\u201d dall\u2019uomo all\u2019uscita del centro estetico.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il Tribunale di Cosenza, in composizione monocratica ha punito queste condotte tenute dagli imputati, condannandoli per il reato di minaccia\u00a0al pagamento di 500 euro di multa, oltre alle\u00a0spese processuali, di 2.500 euro per il ristoro dei danni patiti dalla persona offesa costituita parte civile e difesa dall\u2019Avvocato Chiara Penna, alla quale la vittima si era immediatamente rivolta per presentare querela.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Una vicenda che somiglia ad altre pi\u00f9 recenti, come nel caso di insegnanti ed educatori vittime di minacce e addirittura lesioni da parte di giovani figli, incapaci di accettare rimproveri, e genitori che corrono in loro soccorso in modo del tutto diseducativo.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All&#8217;apprendista 18enne di un centro estetico, non piaceva il trattamento sul posto di lavoro e chiama a rinforzo il padre per risolvere la questione<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":89769,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-89768","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89768"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89768\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}