{"id":89788,"date":"2018-02-16T10:37:56","date_gmt":"2018-02-16T09:37:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/fondo-sanitario-nazionale-in-calabria-aumenta-di-24-milioni\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:47","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:47","slug":"202444-fondo-sanitario-nazionale-in-calabria-aumenta-di-24-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/202444-fondo-sanitario-nazionale-in-calabria-aumenta-di-24-milioni\/","title":{"rendered":"Fondo sanitario nazionale, in Calabria aumenta di 24 milioni"},"content":{"rendered":"<h4>La Calabria ha avuto<strong>\u00a0circa 130 milioni all\u2019anno in meno per un totale di circa 2,4 mld, il che ha compromesso il diritto fondamentale alla salute dei calabresi in quanto la Regione non ha neanche garantito i Livelli Essenziali di assistenza<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LAMEZIA TERME (CZ) &#8211; &#8220;Riguardo alla notizia della ripartizione del fondo sanitario nazionale, dove viene annunciato <strong>per la Calabria un aumento di 24 milioni in pi\u00f9 rispetto allo scorso anno e per una somma complessiva di 3 mld e mezzo di euro su di un totale di 113 mld da spalmare a livello nazionale<\/strong>, non viene raccontata tutta una verit\u00e0 che insiste sulla nostra regione da anni e che \u00e8 causa anche di un debito sanitario che ci costringe ormai da otto anni a sottostare ad un odioso <strong>Piano di Rientro ed una fase di commissariamento<\/strong> del settore.&#8221; Questo ci\u00f2 che afferma\u00a0<strong>Igor Colombo<\/strong>, coordinatore regionale\u00a0di\u00a0Azione Identitaria Calabria.\u00a0 &#8220;La ripartizione &#8211; continua &#8211; del Fondo sanitario regionale, infatti, continua ad essere attuata con criteri scellerati che non tengono conto dei reali bisogni del territorio, dell\u2019effettivo numero degli ammalati e della sempre maggiore percentuale di emigrazione sanitaria, bens\u00ec viene fatta in base al numero degli abitanti delle regioni e con tale criterio<strong> la Calabria ha perso negli anni fiumi di denaro.<\/strong> Fin dal 1999 la Calabria con questi calcoli e ripartizioni di fondo sanitario ha avuto<strong> circa 130 milioni all\u2019anno in meno per un totale di circa 2,4 mld, il che ha seriamente compromesso quel diritto fondamentale alla salute dei calabresi in quanto la Regione non ha neanche garantito i Livelli Essenziali di assistenza,<\/strong> figurando tra le regioni con maggiori inadempienze sanitarie.<\/p>\n<p>La verit\u00e0 che non viene detta \u00e8 che lo Stato non ha mai corrisposto negli ultimi vent\u2019anni ormai gli <strong>oltre due miliardi di euro che la Calabria ha speso per i suoi malati cronici ed il disavanzo,<\/strong> che era di 2,2 mld di euro, \u00e8 stato coperto con 900 milioni circa di mutuo trentennale e 1,1 mld con fondi Fas, mentre i restanti 200 milioni non sono mai stati coperti come si \u00e8 voluto far credere con la riorganizzazione operata con DPGR 18\/2010 che, al contrario ha <strong>ridotto il numero di ospedali, depotenziato i reparti e diminuito i servizi,<\/strong> bensi il disavanzo \u00e8 sceso per i pensionamenti del personale sanitario non pi\u00f9 rimpiazzato (come primari, medici ed infermieri) ed<strong> il disavanzo, che nel 2014 era di 30 milioni secondo il Ministro Lorenzin, oggi sfiora i 99 milioni di euro.<\/strong> Noi di Azione Identitaria negli ultimi due anni a tal proposito abbiamo potuto toccare con mano le difficolt\u00e0 degli ospedali calabresi specialmente di quelli che, in base alla riorganizzazione sanitaria operata nel 2010 dopo la soppressione delle vecchie Asl, ha diviso i nosocomi in Hub e Spoke e tutte le carenze organiche pesano sulle spalle di questi ultimi\u00a0 con bacini d\u2019utenza rilevanti, come per esempio Lamezia Terme e Locri.<\/p>\n<p>Al delegato alla sanit\u00e0 regionale <strong>Franco Pacenza<\/strong> consiglio di esternare queste verit\u00e0 ai cittadini, cio\u00e8 di tutto un apparato di settore che ha l\u2019origine dei propri mali in un sistema di emissione di moneta debito che obbliga le regioni a contrarre e rincorrere debiti nella sanit\u00e0 e non solo, in cui <strong>la politica regionale ha ormai abdicato ad assumersi le responsabilit\u00e0 in questo settore ed anche quando, lo stesso governatore Oliverio, avrebbe potuto riscrivere un nuovo Piano di Rientro e porre fine al commissariamento, ha preferito non prendersi questa sorta di \u201cpatata bollente\u201d anche se all\u2019esterno ha fatto e continua a fare finta di polemizzare con Scura<\/strong> che rappresenta la politica di Roma e del maggiore partito di governo (ilPd). Fin quando le regole del gioco saranno queste la Calabria non avr\u00e0 mai una giusta quota di ripartizione del fondo sanitario e continuer\u00e0 a ricevere poco pi\u00f9 che briciole rispetto ai suoi reali bisogni ed alle cure che servono ai cittadini, gli ospedali continueranno ad essere ridimensionati\u00a0 con il rischio che nel futuro prossimo la politica cominci a guardare sempre pi\u00f9 insistentemente alla privatizzazione quando invece questo settore, ultimo baluardo sociale rimasto in piedi seppur tra mille difficolt\u00e0 ,dovrebbe tornare ad essere sotto il controllo diretto dello Stato e quindi nazionalizzato.&#8221;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Calabria ha avuto\u00a0circa 130 milioni all\u2019anno in meno per un totale di circa 2,4 mld, il che ha compromesso il diritto fondamentale alla salute dei calabresi in quanto la Regione non ha neanche garantito i Livelli Essenziali di assistenza<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":89789,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-89788","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89788","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89788"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89788\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89789"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89788"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89788"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89788"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}