{"id":89834,"date":"2018-02-18T08:00:07","date_gmt":"2018-02-18T07:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pausa-di-riflessione-quando-lorgoglio-puo-esserci-daiuto\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:50","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:50","slug":"202575-pausa-di-riflessione-quando-lorgoglio-puo-esserci-daiuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/202575-pausa-di-riflessione-quando-lorgoglio-puo-esserci-daiuto\/","title":{"rendered":"Pausa di Riflessione &#8211; Quando l&#8217;orgoglio pu\u00f2 esserci d&#8217;aiuto"},"content":{"rendered":"<h4>La parola orgoglio ha sempre suscitato in me un\u2019idea negativa, anche se devo ammettere che spesso riscontro tale sentimento nelle persone che stimo.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il motivo di questa apparente contraddizione sta forse nel fatto che l\u2019orgoglio pu\u00f2 essere declinato sia in senso positivo che in senso negativo. In alcune persone si manifesta come una<strong> particolare forma di carattere stabile di personalit\u00e0<\/strong>, mentre in altre solo come un\u2019emozione temporanea, limitata nel tempo, che indica una fierezza di s\u00e9 per quello che si compie personalmente o per quello che compie una persona cara. E\u2019 evidente che quest\u2019ultima condizione sia cosa ben diversa dall\u2019orgoglio che contraddistingue la persona che ha una <strong>smisurata fiducia nelle proprie capacit\u00e0,<\/strong> che fa pensare che abbia un livello di autostima troppo elevato, e che comporta spesso un senso di superiorit\u00e0 nei confronti degli altri, cosa che pu\u00f2 renderlo sgradevole. In quel caso, l\u2019orgoglio si trasforma in presunzione ed in superbia e porta ad incomprensioni e a contrasti nelle relazioni interpersonali, generando alla fine la <strong>solitudine<\/strong>. Si tratta di quell\u2019orgoglio che ripudia l\u2019umilt\u00e0 e che rifugge la compassione, privando la persona di <strong>ogni forma di empatia.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-202576 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/asso-manica-rubrica.jpg\" alt=\"asso manica rubrica\" width=\"273\" height=\"179\" title=\"\">L\u2019orgoglio che pu\u00f2 essere considerato positivo, invece, \u00e8 quello che nasce dalla consapevolezza delle nostre capacit\u00e0, e che evitandoci, tra l\u2019altro, di essere troppo critici nei nostri confronti, ci aiuta ad avere una buona autostima. E\u2019 quello stesso orgoglio che possiamo cercare di far venire fuori, paradossalmente, da quelle persone sulla cui onest\u00e0 non \u00e8 possibile fare affidamento, dal momento che essa latita, e sul quale possiamo fare leva per porre un argine alle loro<strong> condotte illegali.<\/strong><\/p>\n<p>Mi riferisco <strong>all\u2019orgoglio del giocatore,<\/strong> del giocatore autentico, quello che sa dire di no a qualsiasi imbroglio, perch\u00e9 esso, rappresentando un vantaggio, priverebbero la sua vittoria di quel piacere superiore, che accresce la sua soddisfazione personale. Mi riferisco a quell\u2019orgoglio che, anche se non dovesse rappresentare una caratteristica di base di una persona, pu\u00f2 comunque manifestarsi in essa con uno scatto all\u2019ultimo istante, che non le consente di non rispettare le regole, non solo per una ragione etica, ma anche per il semplice motivo che<strong> non le piace vincere facile.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La parola orgoglio ha sempre suscitato in me un\u2019idea negativa, anche se devo ammettere che spesso riscontro tale sentimento nelle persone che stimo.<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":89835,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-89834","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89834"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89834\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}