{"id":89869,"date":"2018-02-19T13:30:21","date_gmt":"2018-02-19T12:30:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coldiretti-contro-il-fake-made-in-italy-molinaro-estraneo-ai-fatti\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:53","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:53","slug":"202795-coldiretti-contro-il-fake-made-in-italy-molinaro-estraneo-ai-fatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/202795-coldiretti-contro-il-fake-made-in-italy-molinaro-estraneo-ai-fatti\/","title":{"rendered":"Coldiretti contro il &#8220;Fake Made in Italy&#8221;, Molinaro estraneo ai fatti"},"content":{"rendered":"<h4>Era stato accusato di frode in commercio, ma il collegio difensivo durante l&#8217;istruttoria dibattimentale ha dimostrato la sua estraneit\u00e0 ai fatti<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CALABRIA &#8211; Assolto con formula piena Pietro Santo Molinaro, accusato di frode in commercio, per avere etichettato come &#8220;Dop&#8221;, carne di suino proveniente dall\u2019Olanda.\u00a0Il Tribunale Ordinario di Cosenza con\u00a0sentenza del 13\u00a0luglio 2016 depositata il 10\u00a0ottobre 2016, non appellata\/passata in giudicato, ha pronunciato sentenza favorevole alla Coop Cozac con la formula \u201cper non aver commesso il fatto\u201d. \u00a0Nessun reato di contraffazione \u00e8 stato rilevato. I fatti si riferiscono ad un normale controllo di routine, durante il quale sono stati trovati circa 148 chilogrammi di insaccati in fase di stagionatura, prodotti con carni di suini conferiti da un ingrassatore di Lamezia Terme che aveva acquistato \u201cmagroncelli\u201d in Olanda poi, allevati in Calabria, e destinati alla commercializzazione dei salumi non a marchio DOP.<\/p>\n<p>Pietro Molinaro, ricopre la carica di rappresentante legale della Cozac e attualmente presidente di Coldiretti Calabria e membro di giunta nazionale a Palazzo Rospigliosi. La battaglia che ha messo in campo la Coldiretti \u00e8 la mobilitazione contro il <strong>fake Made in Italy<\/strong>. La Filiera agricola tutta italiana \u00e8 il progetto Coldiretti per valorizzare e promuovere il vero prodotto agricolo Made in Italy. Gli obiettivi sono &#8220;assicurare una giusta remunerazione a chi produce, garantire sicurezza, origine, genuinit\u00e0 e qualit\u00e0 ai consumatori italiani, esaltare i primati e le distintivit\u00e0 dei nostri territori, portando un accrescimento del patrimonio complessivo del nostro Paese\u201d.<\/p>\n<p>E sul grande nemico del Made in Italy: \u201cGli organismi geneticamente modificati in agricoltura non pongono solo seri problemi di sicurezza ambientale, ma perseguono soprattutto un modello di sviluppo che \u00e8 il grande alleato dell&#8217;omologazione e il grande nemico del Made in Italy. Da qui la lungimirante scelta dell\u2019Italia di vietare sul suo territorio la coltivazione di Ogm, come avviene in 23 Paesi sui 28 dell\u2019Unione Europea\u201d. Sarebbero a\u00a0 rischio \u201cfake\u201d nel carrello della spesa un prodotto alimentare su quattro che non riportano obbligatoriamente l\u2019origine in etichetta. Dai salumi alle marmellate, dai rag\u00f9 ai sottolio, dal succo di frutta al pane fino al latte in polvere per bambini. Obiettivo dell\u2019analisi della Coldiretti \u00e8 quello di smascherare la lista dei prodotti della spesa pi\u00f9 a rischio in occasione dell\u2019avvio della raccolta firme sulla petizione <strong>#stopcibofalso<\/strong> per chiedere al Parlamento Europeo che i consumatori abbiano la possibilit\u00e0 di conoscere da dove arriva il cibo che portano in tavola.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era stato accusato di frode in commercio, ma il collegio difensivo durante l&#8217;istruttoria dibattimentale ha dimostrato la sua estraneit\u00e0 ai fatti<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":89870,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-89869","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89869","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89869"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89869\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}