{"id":89932,"date":"2018-02-20T11:26:14","date_gmt":"2018-02-20T10:26:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/comune-non-paga-ecologia-oggi-azienda-non-paga-dipendenti-protesta-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:57","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:57","slug":"203108-comune-non-paga-ecologia-oggi-azienda-non-paga-dipendenti-protesta-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/203108-comune-non-paga-ecologia-oggi-azienda-non-paga-dipendenti-protesta-cosenza\/","title":{"rendered":"Protesta in Prefettura: &#8220;Comune non paga Ecologia Oggi e noi non riceviamo lo stipendio&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Tutte gialle in Prefettura questa mattina per protestare contro i ritardi dell&#8217;azienda, Ecologia Oggi, per la quale prestano servizio e che non paga gli stipendi.\u00a0Il motivo? Troppi crediti non corrisposti dal Comune di Cosenza<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;<em><strong>Lavoriamo per l&#8217;azienda e non per il Comune<\/strong><\/em>&#8221; sottolineano i lavoratori di <strong>Ecologia Oggi<\/strong>, madri e padri di famiglia sui quali si ripercuotono i ritardi nel pagamento delle spettanze. Stamattina si sono recati in Prefettura per sottolineare la loro situazione; in pratica l&#8217;azienda ha comunicato loro che non pu\u00f2 pagare gli stipendi perch\u00e9 ,a sua volta, il Comune di Cosenza, non avrebbe pagato il servizio all&#8217;azienda. I dipendenti aspettano di ricevere ancora lo stipendio di Gennaio che doveva essere erogato entro il 15 del mese. E non ci stanno a subire nuovi ritardi:<strong> &#8220;Non \u00e8 possibile che se non paga il Comune, l&#8217;azienda non paga&#8221;.<\/strong> Il credito vantato sarebbe di alcuni milioni di euro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-203111 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tute-gialle-ecologia-oggi-protesta-03.jpg\" alt=\"tute gialle ecologia oggi protesta 03\" width=\"481\" height=\"407\" title=\"\"><\/p>\n<p>La preoccupazione \u00e8 che se l&#8217;azienda pagher\u00e0 i dipendenti in funzione del Comune, i ritardi sugli stipendi si accumuleranno. E dai riscontri, l&#8217;ente dovrebbe pagare i primi di marzo. <strong>&#8220;Noi lavoriamo per l&#8217;azienda e non per il Comune<\/strong>, e l&#8217;azienda deve calcolare il rischio di non ricevere, dagli enti pubblici il pagamento del servizio. Enti che possono pagare fino a 90 giorni una fattura&#8221;. Ed \u00e8 per questo che si chiedono: &#8220;Se il comune decide di pagare tra tre mesi, noi non veniamo pagati per tre mesi?&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-203109 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tute-gialle-ecologia-oggi-protesta-01.jpg\" alt=\"tute gialle ecologia oggi protesta 01\" width=\"625\" height=\"268\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">La nota di Guccione: &#8220;Ecologia Oggi chiede 9 milioni di euro per fatturazioni non pagate&#8221;<\/h3>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Occhiuto la smetta di fare la vittima e risponda su questioni che non possono essere pi\u00f9 nascoste<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Clicca in basso per approfondire\u00a0<\/span><\/h4>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<p>Dei ritardi sui pagamenti del servizio da parte del Comune di Cosenza all&#8217;azienda Ecologia Oggi, ne ha parlato anche Carlo Guccione che in una nota ha sottolineato: &#8220;Occhiuto non gradisce affrontare argomenti scomodi che l\u2019opposizione di Governo a Palazzo dei Bruzi, nella sua azione amministrativa, fa conoscere ai cosentini. Forse perch\u00e9 era abituato, nella passata legislatura, a non avere nemmeno un\u2019opposizione all\u2019interno del Comune con cui oggi invece \u00e8 costretto a confrontarsi. Nella nota di qualche giorno fa Occhiuto parlava di \u201cun\u2019aggressione continua nei confronti della mia amministrazione\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Il sindaco ha una strana concezione della democrazia. Noi invece abbiamo un dovere verso i cittadini: controllare, informare, formulare proposte. Del resto Occhiuto ha realizzato parti decisive del nostro programma. Non siamo tra coloro i quali, con disinvoltura in campagna elettorale alle ultime elezioni comunali, hanno chiesto i voti contro la realizzazione della Metrotranvia e oggi hanno fatto tutto il contrario&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-113652 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/guccione-e-occhiuto.jpg\" alt=\"guccione-e-occhiuto\" width=\"393\" height=\"337\" title=\"\">&#8220;La verit\u00e0 \u00e8 che troppo spesso non si rispettano le regole e le procedure a Palazzo dei Bruzi seguono un iter poco trasparente come testimoniano le inchieste giudiziarie in corso. Il sindaco Mario Occhiuto lo sa bene. E non siamo solo noi ad affermarlo. Gli atti, le indagini, le carte valgono molto pi\u00f9 di mille parole.<\/p>\n<p>Avremmo potuto strumentalizzare alcune vicende giudiziarie gravi ma non l\u2019abbiamo fatto. Potevamo seguire quella strada, ricordando ad esempio la condanna in primo grado che coinvolge alcuni esponenti della giunta comunale. Siamo garantisti e in particolare lo siamo nei confronti dei nostri avversari politici: ci auguriamo che in Appello possano dimostrare la loro estraneit\u00e0 ai fatti. Con la conferma della sentenza di primo grado scatterebbe la loro immediata sospensione dall\u2019incarico di assessori.<\/p>\n<p>\u00c8 un dovere chiedere il rispetto della legalit\u00e0, della trasparenza degli atti amministrativi che, come \u00e8 noto a tutti, a Palazzo dei Bruzi subiscono violazioni senza troppi scrupoli. E lo facciamo per scongiurare il peggio, non perch\u00e9 \u2013 come dice Occhiuto \u2013 vogliamo usare la denuncia come ossessiva intimidazione. Sono affermazioni gravi, soprattutto se dette da un amministratore. \u00c8 grave infatti che un amministratore pubblico possa coltivare la cultura dell\u2019omert\u00e0 e non si interroghi sul fatto che sono in corso diverse indagini che coinvolgono suoi ex stretti collaboratori e dirigenti di Palazzo dei Bruzi in merito, ad esempio, agli appalti spezzatino.<\/p>\n<p>&#8220;Il vittimismo di maniera del sindaco Occhiuto non pu\u00f2 nascondere i problemi reali di Cosenza. Perch\u00e9 esiste anche una parte della citt\u00e0 che si trova a dover fare i conti con la carenza di acqua, con il degrado, l\u2019incuria, l\u2019abbandono. O semplicemente vuole capire cosa sta accadendo e come vengono gestiti i soldi del Comune.<strong> Dieci milioni di debiti certi<\/strong>, maturati negli anni della gestione del sindaco Occhiuto, una sentenza del Tar dove il collegio dei giudici ritiene che ci siano sussistenti elementi per segnalare i fatti alla Procura presso la Corte dei Conti ai fini dell\u2019eventuale accertamento di responsabilit\u00e0 erariale. Sono i dati, le carte che parlano. E non possiamo far finta di nulla. Ecco perch\u00e9 l\u2019opposizione ha chiesto una Commissione d\u2019inchiesta e una relazione dettagliata al Collegio dei Revisori dei Conti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;E non \u00e8 finita qui. Cos\u00ec come avevamo previsto emergono altri decreti ingiuntivi, tutti nati nel corso delle legislature del sindaco Occhiuto. Oggi \u00e8 il turno di Ecologia Oggi Spa che, lo scorso mese di gennaio 2018, ha chiesto al Tribunale di Cosenza di ingiungere al Comune la somma di 9.208.324,29 euro oltre a spese e interessi. Si aggrava cos\u00ec il rischio che le finanze comunali, per la gestione allegra da parte dell\u2019assessorato al Bilancio, possano portare Palazzo dei Bruzi al dissesto finanziario. Le chiacchiere dell\u2019assessore competente stanno a zero. Occorre immediatamente invertire la rotta per evitare ulteriori sacrifici economici ai cosentini&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 un diritto di tutti i cittadini essere informati sulla situazione attuale delle casse comunali. Abbiamo l\u2019impressione che il sindaco di Cosenza, in alcuni momenti, viva in un mondo tutto suo che contrasta con la realt\u00e0 quotidiana. \u00c8 vero, il centro storico di Cosenza \u00e8 stato abbandonato per un lungo periodo, ma anche in questi ultimi sette anni si \u00e8 continuato su questa strada. Ma Occhiuto ha una colpa grave sul centro storico di Cosenza che deriva dal fatto che nel Psc ha previsto poco pi\u00f9 di 620 abitanti nei prossimi vent\u2019anni: questo vuol dire la morte del centro storico. I nemici di Cosenza sono coloro i quali avendo e continuando ad avere responsabilit\u00e0 amministrativa, in questi anni non sono riusciti ad arrestare il declino e la perdita di abitanti della nostra citt\u00e0. Questi sono dati incontestabili&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutte gialle in Prefettura questa mattina per protestare contro i ritardi dell&#8217;azienda, Ecologia Oggi, per la quale prestano servizio e che non paga gli stipendi.\u00a0Il motivo? 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