{"id":89963,"date":"2018-02-20T17:37:13","date_gmt":"2018-02-20T16:37:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/intimidazione-al-presidente-del-valle-crati-riparte-il-processo\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:00","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:00","slug":"203220-intimidazione-al-presidente-del-valle-crati-riparte-il-processo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/203220-intimidazione-al-presidente-del-valle-crati-riparte-il-processo\/","title":{"rendered":"Intimidazione al presidente del Valle Crati, riparte il processo"},"content":{"rendered":"<h4>Un nuovo giudice a presiedere il collegio giudicante e il processo riparte ex novo.\u00a0Imputato Pezzulli accusato di tentata estorsione a Maximiliano Granata<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Riprende il processo in composizione collegiale (presieduto dal giudice Ianni) nelle aule del Tribunale di Cosenza a carico di <strong>Francesco Pezzulli, accusato di tentata estorsione ai danni di Maximiliano Granata, il presidente del consorzio Valle Crati, che si occupa di smaltimento dei rifiuti liquidi e solidi urbani<\/strong>. L\u2019estorsione sarebbe caratterizzata dall\u2019<strong>incendio dell\u2019autovettura<\/strong>, un\u2019Audi A6, avvenuto il 5 maggio del 2015, parcheggiata in via Colletta, a Cosenza.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 investigative della squadra mobile della polizia di Stato coordinate dal pubblico ministero Donatella Donato, hanno portato ad individuare l\u2019attuale <strong>imputato Pezzulli &#8211;<\/strong> difeso dall&#8217;avvocato Nicola Mondelli-, ex dipendente della<strong> cooperativa che effettuava la vigilanza dell&#8217;impianto di Coda di Volpe<\/strong> che non avrebbe accettato di non essere stato riassunto dal presidente del Valle Crati in quanto il consorzio non rinnov\u00f2 pi\u00f9 i contratti con alcune delle cooperative tra cui quella in cui era assunto Pezzulli. Quest\u2019ultimo avrebbe assillato di telefonate Granata per essere ricevuto e riassunto. Non riuscendo nel suo intento avrebbe poi incendiato nella notte l\u2019auto. Le prove del gesto intimidatorio sarebbero state riscontrate nelle intercettazioni telefoniche e nelle dichiarazioni di un testimone oculare che avrebbe visto, <strong>la notte dell\u2019incendio, una persona scendere da un\u2019automobile rossa con un contenitore di benzina e appiccare fuoco all&#8217;Audi di Granata<\/strong>.<\/p>\n<p>Per via del cambio del presidente del collegio (il giudice Ianni subentra a Di Dedda), la difesa non ha prestato il consenso all\u2019acquisizione degli atti. Oggi, quindi, sono stati risentiti alcuni teste (Greco e l\u2019ingegnere Bartucci, funzionario del comune di Cosenza) gi\u00e0 escussi dinanzi al collegio in diversa composizione, nelle udienze precedenti, che hanno confermato le dichiarazioni rese e per i quali sono state acquisite le sit, e un operatore di polizia giudiziaria che ha effettuato le indagini e che ha risposto alle domande dell\u2019accusa e della difesa.<\/p>\n<p><strong>\u00abHo assunto a sommarie informazioni la parte offesa in pi\u00f9 circostanze e poi a seguito dell\u2019escussione degli addetti del consorzio del depuratore ho acquisito il registro di transito delle automobili e quindi degli accessi al depuratore dove abbiamo constatato esserci il nome dell\u2019imputato con l\u2019autovettura<\/strong> risultata essere l\u2019auto individuata successivamente dai colleghi. Il colore era rossa. Questo ovviamente \u00e8 stato un accertamento in cui sono stati svolte anche attivit\u00e0 tecniche a cui io non ho partecipato. Noi inizialmente abbiamo preso in carico la denuncia. Non eravamo presenti sul posto la sera dell\u2019incendio. Subito dopo abbiamo iniziato le attivit\u00e0 tecniche di intercettazioni ambientali a carico dell\u2019imputato. La difesa ha poi posto all\u2019operatore di polizia giudiziaria domande in merito alle intercettazioni telefoniche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nuovo giudice a presiedere il collegio giudicante e il processo riparte ex novo.\u00a0Imputato Pezzulli accusato di tentata estorsione a Maximiliano Granata<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":89964,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-89963","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89963","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89963"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89963\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89964"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89963"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89963"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89963"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}