{"id":89986,"date":"2018-02-25T05:30:44","date_gmt":"2018-02-25T04:30:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/parco-aspromonte-presto-un-corso-per-riconoscere-gli-uccelli-rapaci-europei\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:01","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:01","slug":"203323-parco-aspromonte-presto-un-corso-per-riconoscere-gli-uccelli-rapaci-europei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/203323-parco-aspromonte-presto-un-corso-per-riconoscere-gli-uccelli-rapaci-europei\/","title":{"rendered":"Parco Aspromonte, presto un corso per riconoscere gli uccelli rapaci europei"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Rivolto ad ornitologi e appassionati dotati di una certa esperienza e finalizzato alla corretta identificazione dei rapaci<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; \u201cConoscere per tutelare\u201d: il Parco Nazionale dell\u2019Aspromonte, riconoscendo la fondamentale importanza della conoscenza del territorio e delle sue potenzialit\u00e0 naturalistiche come presupposto per il rispetto e la tutela dell\u2019ambiente, ha organizzato un <strong>corso di formazione finalizzato al riconoscimento degli uccelli rapaci europei.<\/strong> Si tratta di un \u201ccorso avanzato\u201d, <strong>rivolto cio\u00e8 ad ornitologi e appassionati dotati di una certa esperienza e finalizzato alla corretta identificazione dei rapaci,<\/strong> oltre che all\u2019individuazione del sesso e dell\u2019et\u00e0 di questi splendidi rappresentanti della nostra fauna; <strong>si parler\u00e0 delle specie migratrici e stanziali che annualmente solcano i cieli dell\u2019Aspromonte, ma anche di quelle ritenute \u201cdifficili\u201d,<\/strong> perch\u00e9 rare o scarsamente contattabili in natura per le particolari abitudini o per gli habitat frequentati.<\/p>\n<p><strong>Il corso, a partecipazione gratuita, avr\u00e0 una durata giornaliera di 6 ore distribuite nel corso dell\u2019intera giornata, e si svolger\u00e0 in aula l\u20198 e il 9 marzo,<\/strong> presso il Dipartimento di Agraria dell\u2019Universit\u00e0 Mediterranea di Reggio Calabria, in localit\u00e0 Feo di Vito. Docente sar\u00e0 <strong>Andrea Corso<\/strong>, esperto ornitologo e formatore, che, oltre alle lezioni teoriche, guider\u00e0 i partecipanti, nelle prossime settimane, in un\u2019uscita sul campo, dove sar\u00e0 possibile seguire dal vivo le modalit\u00e0 di identificazione in natura e mettere in pratica le nozioni acquisite. <strong>Al termine del corso, sar\u00e0 rilasciato un attestato di frequenza.<\/strong> Chi fosse interessato a partecipare all\u2019iniziativa formativa dell\u2019Ente Parco, pu\u00f2 chiedere l\u2019ammissione al corso inviando entro il 1\u00b0 marzo 2018 la propria adesione, con una mail indirizzata a: info.posta@parcoaspromonte.gov.it. Alla domanda dovr\u00e0 essere allegato un sintetico curriculum, dal quale si possa rilevare l\u2019esperienza maturata nel settore.<\/p>\n<p>Per informazioni ulteriori, \u00e8 possibile contattare il Responsabile del Servizio BTPGI dott. <strong>Antonino Siclari<\/strong> (tel.: 329\/1724391, mail: antonino.siclari@parcoaspromonte.gov.it). \u201cLe attivit\u00e0 di formazione e ricerca &#8211; ha dichiarato il Presidente<strong> Giuseppe Bombino<\/strong> &#8211;\u00a0 rappresentano momenti fondamentali nelle attivit\u00e0 dell\u2019Ente Parco Nazionale dell\u2019Aspromonte. Oltre questa importante iniziativa, in sinergia con il Dipartimento di Agraria e l\u2019 Associazione StOrCal \u2013 ha concluso Bombino &#8211; \u00a0\u00e8 in fase di organizzazione anche il<strong> I\u00b0 corso base di Birdwatching, rivolto principalmente agli studenti,<\/strong> <strong>alle guide ufficiali e a tutti gli appassionati,<\/strong> anche alla prima esperienza nel settore\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rivolto ad ornitologi e appassionati dotati di una certa esperienza e finalizzato alla corretta identificazione dei rapaci<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":89987,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-89986","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89986","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89986"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89986\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89987"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}