{"id":90030,"date":"2018-02-26T12:45:29","date_gmt":"2018-02-26T11:45:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/intervista-a-carmelina-ignoto-forza-nuova-penserei-subito-ai-giovani-disoccupati-audio\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:04","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:04","slug":"203448-intervista-a-carmelina-ignoto-forza-nuova-penserei-subito-ai-giovani-disoccupati-audio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/203448-intervista-a-carmelina-ignoto-forza-nuova-penserei-subito-ai-giovani-disoccupati-audio\/","title":{"rendered":"Intervista a Carmelina Ignoto &#8211; Forza Nuova: &#8220;penserei subito ai giovani disoccupati&#8221; (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;architetto e insegnante Carmelina Ignoto \u00e8 candidata alla Camera dei Deputati per Forza Nuova nel collegio uninominale 3 Cosenza<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Sin da ragazzina mi sono sempre interessata alla politica. Sono stata rappresentante di classe al Liceo Artistico e insieme ai miei compagni per migliorare le condizioni della nostra scuola e della nostra citt\u00e0 abbiamo sempre lottato. Non \u00e8 stata una scelta improvvisata quella di entrare in Forza Nuova, ma il mio carattere \u00e8 sempre stato combattivo&#8221;. Inizia cos\u00ec l&#8217;intervista a<strong> Carmelina Ignoto<\/strong> per <strong>Quicosenza<\/strong>.it, candidata alla<strong> Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Cosenza<\/strong> che alla domanda &#8220;cosa farebbe subito se entrasse in Parlamento?&#8221; ha risposto: &#8220;sarebbe pensare alla Calabria. Ai calabresi e ai giovani disoccupati&#8221;.<\/p>\n<p>Poi un lungo focus sulla citt\u00e0: &#8220;Qualcuno dice &#8216;non la cambi tu Cosenza o la Calabria&#8217; ci\u00f2 non significa che Carmen Ignoto debba stare con la testa sotto la sabbia e accettare tutto cos\u00ec com&#8217;\u00e8 perch\u00e9 ci sono tante cose che a me, come alla maggior parte dei cittadini, non stanno bene. <strong>Non \u00e8 una questione di partito, di destra o di sinistra<\/strong>. Ormai queste ideologie si sono un po&#8217; perse. In passato c&#8217;erano dei politici seri che badavano non solo al proprio portafoglio, ma anche al bene del Paese. Ora le cose sono cambiate.<strong> Vediamo un&#8217;Italia in declino sotto tutti gli aspetti<\/strong>. Guardiamo all&#8217;istruzione. Non era mai successo che una maestra venisse picchiata prima dall&#8217;alunno e poi dai genitori. Oggi accade questo. Io nelle classi in cui insegno, quando non lavoro da architetto, ho dai 25 ai 30 alunni e so che non \u00e8 facili gestirli. Mi occupo anche di pittura e di progetti artistici con Proiezione Calabria organizzando esposizioni all&#8217;aperto, in musei o gallerie. In pi\u00f9 collaboro con il Ministero dei Beni Culturali e con i carabinieri del nucleo tutela Patrimonio Culturale in qualit\u00e0 di perito&#8221;.<\/p>\n<h3>&#8220;Rivitalizzare il centro storico di Cosenza iniziando dalle botteghe&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;La prima volta che mi sono candidata l&#8217;ho fatto a sostegno di Salvatore Pichierri in lizza per la carica di sindaco al Comune di Cosenza. La seconda volta con Mario Occhiuto alle scorse elezioni amministrative. Ed ora con Forza Nuova. Il mio scopo principale \u00e8 quello di r<strong>ivitalizzare e promuovere il turismo e il nostro centro storico<\/strong> che, come ha detto Vittorio Sgarbi, \u00e8 il pi\u00f9 bello d&#8217;Italia. Quando ancora nessuno lo conosceva ricevetti da lui all&#8217;et\u00e0 di 19 anni un premio a Scilla per una mia opera in una mostra collettiva.\u00a0Fui la prima cosentina ad avere una critica artistica da Sgarbi. Sono ormai passati quasi 30 anni, nel frattempo mi sono laureata in Architettura, ho frequentato diversi master sul restauro della pietra, del legno e la conservazione dei beni culturali. Mi piacerebbe lanciare le <strong>scuole dei mestieri a Cosenza Vecchia<\/strong>, dove sono state aperte quattro botteghe che poi hanno chiuso&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-204232 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/ignoto-carmen-.jpg\" alt=\"ignoto carmen\" width=\"200\" height=\"371\" title=\"\">&#8220;Dovrebbero inaugurarle tutte contemporaneamente &#8211; spiega Carmelina Ignoto &#8211; e il cosentino deve sapere che esistono in modo da poter andare a fare spese\u00a0nel centro storico. Botteghe in cui d&#8217;inverno si apprende la tecnica e\u00a0con la bella stagione, quando arrivano i bus con i turisti, si propone la propria arte e si ha un ritorno economico vendendo le opere. Qualche esempio. Con la\u00a0lavorazione del cuoio si possono fare cinture, portafogli, portachiavi che i visitatori potrebbero comprare volentieri. Ci\u00f2 vale anche per la pittura. Si possono vendere tele grandi o piccole, piattini di terracotta preparati dagli alunni che lavorano con il tornio che vengono poi dipinti. <strong>Perch\u00e9 a Matera sono riusciti a lanciare questo business e a Cosenza non ci si prova?<\/strong> Penso che si sia perso proprio lo spirito di voler investire sul centro storico. Sono stata alla processione della Madonna del Pilerio e ho visto una folta partecipazione appassionata dei residenti. La stessa passione servirebbe per progettare ad arte un centro storico dedito all&#8217;artigianato.\u00a0Da architetto non sono mai stata agevolata dal sindaco Mario Occhiuto, in quanto &#8216;collega&#8217;. Ho sempre accompagnato i miei progetti da statuti, timbri, firme e documenti ufficiali collaborando, anche gratuitamente, sia con Comuni amministrati dalla destra sia con Comuni amministrati dalla sinistra. Ho buoni rapporti con i sindaci, con gli assessori alle attivit\u00e0 produttive, turismo e cultura perch\u00e9 sono le figure rappresentative del mio settore di competenza&#8221;.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA integrale alla candidata Carmelina Ignoto\u00a0<\/span><\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Carmelina-Ignoto-Forza-Nuova.mp3&#8243;]<\/p>\n<h3>Immigrazione: &#8220;\u00e8 colpevole chi li fa entrare senza controllo&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Ho alunni extracomunitari che mi seguono e vogliono studiare. E&#8217; normale per\u00f2 che sono contraria agli extracomunitari che vengono in Italia a fare violenza. Lo abbiamo sentito continuamente su tutti i telegiornali e anche sui social con la vicenda di Pamela. Una storia in cui \u00e8 colpevole chi ha voluto far entrare gli immigrati da noi senza fare i giusti controlli. Penso sia necessario monitorare i centri sociali, i moli durante gli sbarchi, in modo che gli extracomunitari che delinquono e che hanno commesso reati nei propri paesi non vengano a farlo in Italia. Per questo motivo serve pi\u00f9 controllo della polizia, della finanza, dei carabinieri. Anche i magistrati e i giudici devono essere pi\u00f9 rigidi. Cambiare il sistema \u00e8 la filosofia di Forza Nuova. Ci\u00f2 significa che se ci sono delle figure istituzionali corrotte devono andare a casa subito perch\u00e9 non se ne pu\u00f2 pi\u00f9&#8221;.<\/p>\n<h3>&#8220;La sanit\u00e0 in Calabria \u00e8 un disastro&#8221;<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-204230 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/carmelina-ignoto-01.jpg\" alt=\"carmelina ignoto 01\" width=\"496\" height=\"386\" title=\"\">&#8220;La sanit\u00e0 in Calabria \u00e8 un disastro. Non so chi sar\u00e0 il nuovo governatore della Regione e se riuscir\u00e0 a porre rimedio a questo sistema. Non possiamo dire che chi ha fatto il corso di OSS o di infermiere non sia qualificato. E&#8217; logico che siano preparati, sono persone che hanno studiato, molti trovano lavoro nelle cliniche o negli ospedali\u00a0al nord. Quelli che restano in Calabria, da quello che ho potuto vedere, sono allo stesso modo professionali. Cos\u00ec come lo sono i nostri chirurghi, i nostri dottori. Hanno una pazienza incredibile. Lasciamo stare quei due\/tre casi di professionisti con la puzza sotto il naso, esistono \u00e8 innegabile. Nei Pronto Soccorso, da volontaria della Croce Rossa, ho potuto vedere che chi si sente male \u00e8 spesso accompagnato da quattro o cinque parenti che moltiplicati per tutti gli accessi creano caos. Poi ci sono delle situazioni in cui non hanno alcool o cotone per medicare le ferite, queste non sono mancanze dei dottori, ma dei figli di quel sistema che ottenuto il posto di lavoro non si preoccupano pi\u00f9 di nulla tanto lo stipendio a fine mese gli arriva comunque. Sia in Calabria sia al nord, lo vedo dai cognomi, tanti operatori sanitari sono parenti di mafiosi. Per\u00f2 lo status sociale non conta, se una persona \u00e8 cresciuta in un ambiente malsano pu\u00f2 sempre migliorare. Basta volerlo&#8221;.<\/p>\n<h3>&#8220;Il mio progetto della Scuola dei Mestieri&#8221;<\/h3>\n<p>La scuola dei mestieri la vorrei aprire soprattutto per quei giovani che non hanno la possibilit\u00e0, o la voglia, di andare all&#8217;universit\u00e0. L&#8217;idea \u00e8 di creare scuole professionali fondate su arte e artigianato dedicate ai maggiorenni che hanno lo spirito, la passione e l&#8217;estro di imparare, godendo anche di finanziamenti, e guadagnare denaro con il nuovo mestiere. Per far lavorare i quarantenni e i cinquantenni purtroppo nessuno investe in Calabria creando aziende e fabbriche. Non sono dei falliti, non bisogna mai chiamarli cos\u00ec perch\u00e9 \u00e8 la politica che abbiamo a renderli falliti. Loro potrebbero essere utili in un secondo momento insieme ai giovani perch\u00e9 se una ragazzina non riesce ad utilizzare un macchinario per tagliare del legno l&#8217;uomo adulto pu\u00f2 aiutarla. Sono per i giovani perch\u00e9 vedo che sono allo sbando. Se la scuola dei mestieri potesse essere fondata nel centro storico di Cosenza.<strong> Anche scolpire una pietra di tufo,<\/strong> a Cerisano ne esistono pi\u00f9 cave, potrebbe essere un ritorno al passato visto che Cosenza Vecchia \u00e8 stata edificata usando questo prezioso minerale. Si potrebbero fare statuette che rappresentano il rosone del Duomo con su la scritta Cosenza, oppure riprodurre in scultura il Duomo stesso. Queste possono essere vendute a 10\/15 euro. Se in una mattinata dieci turisti ne comprano quattro, raddoppiando le cifre per i pullman che arrivano nel centro storico (solitamente hanno circa cinquanta posti a sedere) e i giorni del week end si possono fare un po&#8217; di soldi. Una parte di questi si pu\u00f2 dare al Comune che ha sovvenzionato le scuole. E&#8217; normale che le cose crescano e non ci si ferma solo al turista. Se un artista riesce a fare delle bomboniere si apre un altro business che si pu\u00f2 unire a quello del turismo perch\u00e9 si possono vendere da dare ad esempio ai matrimoni dei piattini raffiguranti la citt\u00e0 di Cosenza da appendere ai muri che fungerebbero anche da pubblicit\u00e0. Personalmente riesco a dipingere delle cose che rivendo poi in <strong>Canada<\/strong> dove ho dei parenti che attraverso il passaparola aiutano a distribuire le mie opere. Come riesco io a vendere anche bomboniere Oltreoceano potrebbero riuscirci anche gli altri di altre associazioni<strong>. Perch\u00e9 io non penso solo a Proiezione Calabria, ma anche a tutte le associazioni di Cosenza e della Calabria.<\/strong> Al fine di continuare questo percorso ho mandato un progetto artistico\u00a0a delle regioni del Nord Italia e prossimamente fonder\u00f2 Proiezione Veneto, Proiezione Liguria e Proiezione Lombardia. Mi stanno chiamando anche dal Trentino Alto Adige per\u00f2 l\u00ec bisogna vedere ancora come deve funzionare lo statuto. Basta immaginare venti artisti di una determinata citt\u00e0, dove faremo le sedi, e questi poi lavorano&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3944\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CLICCA QUI per visualizzare la sezione SPECIALE ELEZIONI 2018<\/a><\/span><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;architetto e insegnante Carmelina Ignoto \u00e8 candidata alla Camera dei Deputati per Forza Nuova nel collegio uninominale 3 Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":90031,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,369],"tags":[],"class_list":["post-90030","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-speciale-elezioni-2018"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90030","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90030"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90030\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90031"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90030"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90030"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90030"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}