{"id":90100,"date":"2018-02-23T09:40:45","date_gmt":"2018-02-23T08:40:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/italia-189mila-persone-sordocieche\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:08","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:08","slug":"203663-italia-189mila-persone-sordocieche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/203663-italia-189mila-persone-sordocieche\/","title":{"rendered":"In Italia 189mila persone sono sordocieche"},"content":{"rendered":"<h4>La sordocecit\u00e0 \u00e8 una condizione di disabilit\u00e0 che, purtroppo, in Italia dimostra di trovare terreno fertile: sono tantissime le persone che soffrono di questo disturbo congenito e che nella maggior parte dei casi vivono una vita da reclusi, senza il necessario supporto.<\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\nNonostante l\u2019ampia diffusione di questa malattia, si tratta di un tema di cui si sa ben poco: infatti in pochissimi conoscono la sordocecit\u00e0, patologia che richiede diverse tipologie di intervento e di aiuto. Ecco perch\u00e9 \u00e8 importante fare chiarezza su di essa, promuovendo un\u2019informazione che possa rendere partecipi gli italiani e sensibilizzarli in merito a un tema complesso e spinoso.<\/p>\n<h2>Sordocecit\u00e0: incidenza e cause di questa malattia<\/h2>\n<p>\u00c8 l\u2019Istat a fare maggiore chiarezza sull\u2019incidenza di questa malattia che, ad oggi, in Italia colpisce circa 189.000 persone, pari allo 0,3% della popolazione del nostro Paese. Da cosa dipende questa condizione? Dallo sviluppo di malattie congenite rare come la sindrome di Charge e la sindrome di Usher: disturbi che portano alla riduzione progressiva e alla perdita susseguente delle capacit\u00e0 visive e uditive, dalle conseguenze difficili da limitare. Si tratta di malattie che a volte comportano anche altri problemi, come i deficit cardiaci, e che oggi colpiscono un individuo su 2.000. Non \u00e8 nemmeno semplice definirle, visto che secondo l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ne esistono circa 6.000 tipologie differenti e colpiscono il 3% della popolazione mondiale, per un totale di circa 30 milioni di persone (di cui 1 milione e 200.000 solo in Italia).<\/p>\n<h2>Come supportare gli individui sordociechi?<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-203664 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/sordocecita-01.jpg\" alt=\"sordocecita 01\" width=\"375\" height=\"391\" title=\"\">Fortunatamente oggi esistono interventi chirurgici e terapie che possono dare buoni risultati, ma che hanno spesso un costo proibitivo: sono poche, infatti, le famiglie che possono permettersi di affrontare queste spese. Inoltre, affinch\u00e9 tali interventi portino a risultati concreti \u00e8 necessario che vengano effettuati entro il primo anno di vita dei bambini sordociechi. In questo modo infatti \u00e8 possibile sfruttare i residui sensoriali, cos\u00ec da favorire l\u2019apprendimento di forme di comunicazione alternative e fondamentali per la loro vita. Come aiutare le famiglie che ospitano bambini sordociechi? In questo campo ricoprono un ruolo centrale le Onlus impegnate nel settore come la Lega del Filo D\u2019Oro, che offre loro un importante sostegno insieme alla possibilit\u00e0 di<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3949\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> supportare i bambini sordociechi tramite donazioni continuative.<\/a><\/span> \u00c8 questo un impegno che permette di evitare la minaccia dell\u2019isolamento, che oggi costringe il 60% di questi individui a vivere chiusi in casa, a letto o su una sedia a rotelle.<\/p>\n<h2>Innovazioni nel trattamento della sordocecit\u00e0<\/h2>\n<p>Non sono pochi i passi in avanti mossi dalla scienza nei confronti della sordocecit\u00e0, soprattutto per quanto concerne il miglioramento dell\u2019aspetto comunicativo: essenziale, come visto, per rompere l\u2019isolamento dal mondo. Troviamo ad esempio metodi come il Malossi, la LIS tattile e il Tadoma: tecniche che permettono la comunicazione tramite le mani, tramite il contatto con le espressioni facciali o i movimenti delle labbra. Fra le novit\u00e0 pi\u00f9 interessanti in quanto a misure idonee per la comunicazione troviamo il cosiddetto\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3950\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cabbigliamento sensibile\u201d<\/a><\/span>: una proposta hi-tech che consente di tradurre emozioni e sensazioni in segnali elettronici da inviare all\u2019altro individuo, cos\u00ec da creare un efficace ponte comunicativo tramite alcuni sensori biometrici molto avanzati, insieme a dei LED luminosi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sordocecit\u00e0 \u00e8 una condizione di disabilit\u00e0 che, purtroppo, in Italia dimostra di trovare terreno fertile: sono tantissime le persone che soffrono di questo disturbo congenito e che nella maggior parte dei casi vivono una vita da reclusi, senza il necessario supporto.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":90101,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571,16,52],"tags":[],"class_list":["post-90100","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza","category-italia","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90100"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90100\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90101"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}