{"id":90109,"date":"2018-02-24T10:58:24","date_gmt":"2018-02-24T09:58:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/esclusiva-dal-dossier-di-mangiacapra-chat-bollenti-e-preti-gay-anche-nella-diocesi-di-cosenza\/"},"modified":"2024-05-17T18:42:53","modified_gmt":"2024-05-17T16:42:53","slug":"203688-esclusiva-dal-dossier-di-mangiacapra-chat-bollenti-e-preti-gay-anche-nella-diocesi-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/203688-esclusiva-dal-dossier-di-mangiacapra-chat-bollenti-e-preti-gay-anche-nella-diocesi-di-cosenza\/","title":{"rendered":"ESCLUSIVA &#8211; Dal dossier di Mangiacapra: chat &#8220;bollenti&#8221; e preti gay della Diocesi di Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #000000;\">Una vera e propria bomba\u00a0quella lanciata dal dossier di Francesco Mangiacapra che sta facendo tremare le Diocesi del sud Italia. L&#8217;ex avvocato svela le perversioni sessuali di almeno 50 preti gay. E nella sua inchiesta spuntano anche i nomi di due religiosi cosentini. In esclusiva per Quicosenza.it le chat &#8220;bollenti&#8221;\u00a0<\/span><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; <span style=\"color: #000000;\"><strong>Preti gay,\u00a0conversazioni segrete e videochat a dir poco bollenti<\/strong> che vedono protagonisti sacerdoti intenti a masturbarsi e a scambiarsi foto hot. Il dossier shock che\u00a0sta sconvolgendo le diocesi del Mezzogiorno, realizzato da Francesco Mangiacapra, si allarga a macchia d&#8217;olio. Nelle scottanti rivelazioni del gigol\u00f2, finito sulle pagine dei principali quotidiani nazionali e internazionali, i<strong> nomi di 50 tra sacerdoti e seminaristi<\/strong> intenti a consumare sesso a pagamento. E dopo\u00a0la\u00a0Campania e la Basilicata, nelle centinaia di pagine\u00a0ci sarebbero anche i nomi di alcuni calabresi.\u00a0Mangiacapra ce lo conferma e svela tutti i retroscena. In particolare quelli riguardanti alcuni sacerdoti della<strong>\u00a0Diocesi di Cosenza-Bisignano. Incontri, conversazioni\u00a0a luci rosse e sesso virtuale tra uomini di chiesa&#8230; ed altri uomini.\u00a0<\/strong>Anche il<strong> nostro territorio, dunque,\u00a0<\/strong>non sarebbe immune dalla presenza di religiosi dalla dubbia moralit\u00e0.\u00a0Tutto il\u00a0materiale che vi mostriamo in esclusiva, allegato al dossier che l&#8217;ex avvocato ha consegnato alla Curia di Napoli, porta alla luce nell&#8217;universo delle parrocchie italiane, comprese\u00a0alcune<strong>\u00a0cosentine<\/strong>, &#8220;mattoni&#8221; di una Chiesa che sembra vacillare.\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000;\">Comportamenti che seppur non perseguibili o punibili dalla legge, creano sgomento in chi ripone fiducia,\u00a0soprattutto spirituale, nei confronti dei sacerdoti che magari<strong>\u00a0sono i primi a giudicare<\/strong> <strong>&#8216;immorale&#8217; l&#8217;omosessualit\u00e0 o le persone che\u00a0mercificano\u00a0il proprio corpo<\/strong>, ma poi di quel corpo approfittano mortificandone la dignit\u00e0 due volte.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">Francesco Mangiacapra, il gigol\u00f2 che fa tremare le chiese del Sud<\/span><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-185097 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/mangiacapra-02.jpg\" alt=\"mangiacapra 02\" width=\"355\" height=\"312\" title=\"\"><span style=\"color: #000000;\">Ex\u00a0avvocato napoletano diventato gigol\u00f2 e passato alle cronache per aver denunciato pubblicamente\u00a0i vizietti sessuali di alcuni sacerdoti, ha raccontato in un dossier le &#8216;perversioni&#8217; di oltre cinquanta preti gay del Mezzogiorno.\u00a0<strong>1.300 pagine<\/strong> contenenti<strong>\u00a0nomi, cognomi, telefoni, contatti, fatti<\/strong> e soprattutto prove (come quelle che ci ha fornito), alcune delle quali ha deciso di affidarle a <strong>Quicosenza.it<\/strong> nella parte che riguarda il territorio cosentino. Di Francesco Mangiacapra le nostre pagine avevano gi\u00e0 raccontato la sua storia e la sua scelta di &#8220;vendere il corpo per non svendere il cervello&#8221;, in occasione della presentazione del suo libro, agli studenti dell&#8217;Unical, intitolato &#8220;<strong>Il Numero Uno &#8211; confessioni di un marchettaro<\/strong>&#8221;\u00a0<\/span><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3952\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">(LEGGI e ASCOLTA QUI)<\/a>\u00a0<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">Recentemente in TV ha raccontato a &#8220;Le Iene&#8221; la storia di <strong>don Luca Morini<\/strong>, soprannominato &#8220;<strong>Don Euro<\/strong>&#8221; per le incessanti richieste di denaro ai propri fedeli che poi spendeva in hotel, incontri, pranzi e cene di lusso,\u00a0raccontate anche nel suo libro in cui lo stesso Mangiacapra, \u00e8 &#8220;amante&#8221; dei preti.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E\u00a0se molti di voi si staranno chiedendo perch\u00e9, proprio un <strong>&#8216;gigol\u00f2 per preti<\/strong>&#8216;, abbia voluto darsi la zappa sui piedi violando la segretezza del suo &#8216;delicato ruolo&#8217;, \u00e8 lo stesso Mangiacapra a rispondere: &#8220;<em>qui non si tratta di fare moralismi ma di portare alla luce realt\u00e0 non coerenti agli obblighi assunti di chi, il moralismo, lo fa quotidianamente dai pulpiti e nelle aule di catechismo. L&#8217;insulto morale che ricevo da questi preti \u00e8 un <strong>capovolgimento di ruoli tra il peccatore, che denuncia l\u2019immoralit\u00e0, e la guida morale che la commette<\/strong>, che sfiora il paradosso e che d\u00e0 una sola certezza: le pietre sul colpevole non le pu\u00f2 lanciare nessuno, ma solo perch\u00e9 la Chiesa fa in modo di farle sparire tutte<\/em>&#8220;.\u00a0\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000;\">Tra storie di sacerdoti, vescovi e seminaristi viziosi, <strong>Mangiacapra spiega perch\u00e8 ha redatto questa sorta di catalogo di &#8216;mele marce&#8217;<\/strong>: &#8220;<em>il mio intento\u00a0non \u00e8 quello di gettare fango sulla Chiesa ma quello di contribuire a estirparne il marcio che contaminerebbe tutto quanto c&#8217;\u00e8 di integro. Al solito i presuli si svegliano solo quando si montano i <strong>casi mass-mediatici<\/strong>: l\u2019atteggiamento di quei vescovi gi\u00e0 informati e che ancora non hanno preso provvedimenti \u00e8 omertoso perch\u00e9 un vescovo, informato con dovizia di particolari su un sacerdote soggetto alla sua giurisdizione, si muove con premura e affetto e non interviene con forza solo quando scoppia uno scandalo<\/em>.&#8221;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Francesco Mangiacapra<\/strong> sar\u00e0 ospite <strong>luned\u00ec<\/strong> mattina nella trasmissione <strong>Informattiva su Rlb\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">CLICCA IN BASSO<\/span> per: Le chat bollenti dei sacerdoti cosentini<\/h2>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">Le chat bollenti dei sacerdoti cosentini<\/span><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-94796 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Prete.jpg\" alt=\"Prete\" width=\"269\" height=\"156\" title=\"\"><span style=\"color: #000000;\">L&#8217;obiettivo di questo nostro articolo, che non sveler\u00e0 nomi\u00a0o parrocchie di riferimento nelle quali <strong>operano i due preti<\/strong> (di cui abbiamo il materiale e conosciamo l&#8217;identit\u00e0), \u00e8 di<strong>\u00a0lanciare un monito al sistema Chiesa, per cancellare l&#8217;ipocrisia e non lasciare che questi &#8216;predicatori&#8217; deturpino<\/strong>\u00a0il lavoro, il percorso e l&#8217;azione di chi \u00e8 integro e coerente con la scelta che ha fatto: indossare la tonaca mettendo in atto con amore e impegno la propria vocazione.\u00a0Due in particolare i casi di preti della Diocesi di Cosenza &#8211; Bisignano, che chiameremo semplicemente &#8220;Don G&#8221; e &#8220;Don V&#8221; che nascondono dietro le chat su Facebook, la loro\u00a0omosessualit\u00e0.\u00a0Quelle stesse &#8216;guide spirituali&#8217; sono persone\u00a0completamente diverse da quelle a cui i &#8216;parrocchiani&#8217; credono.\u00a0Materiale di cui <\/span><span style=\"color: #000000;\"><strong>abbiamo avuto serie difficolt\u00e0 a visionare e parte del quale non vi mostriamo.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #000000;\">Le conversazioni hot di Don &#8220;G&#8221;<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le chat di Facebook risalgono a qualche settimana fa. Conversazioni bollenti, nel cuore della notte: masturbarsi con ancora indosso l&#8217;abito &#8216;nero&#8217;, ma anche eccitazione e perversione.\u00a0Un sacerdote ed un uomo che si scambiano avances, si mostrano nudi attraverso foto, videochat, giocano a fare sesso.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #000000;\">Le chat bollenti di Don &#8220;V&#8221;<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una vera e propria bomba\u00a0quella lanciata dal dossier di Francesco Mangiacapra che sta facendo tremare le Diocesi del sud Italia. L&#8217;ex avvocato svela le perversioni sessuali di almeno 50 preti gay. E nella sua inchiesta spuntano anche i nomi di due religiosi cosentini. In esclusiva per Quicosenza.it le chat &#8220;bollenti&#8221;\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":90110,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,42,571,16],"tags":[],"class_list":["post-90109","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-cosenza","category-in-evidenza","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90109","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90109"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90109\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90110"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90109"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90109"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}