{"id":90194,"date":"2018-02-26T06:39:20","date_gmt":"2018-02-26T05:39:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/traffico-di-droga-emesse-15-misure-cautelari\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:14","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:14","slug":"204179-traffico-di-droga-emesse-15-misure-cautelari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/204179-traffico-di-droga-emesse-15-misure-cautelari\/","title":{"rendered":"VIDEO &#8211; Operazione &#8220;All Ideas&#8221; contro il traffico di droga, i nomi dei 15 arrestati"},"content":{"rendered":"<h4>Blitz dei carabinieri all&#8217;alba per l&#8217;esecuzione di un&#8217;ordinanza di misura cautelare, emessa dal Gip su richiesta della Dda, nei confronti di 15 persone<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Ancora una volta<strong> Catanzaro nel mirino delle forze dell&#8217;ordine<\/strong> per quanto concerne un&#8217;organizzazione dedita al <strong>traffico e allo spaccio di droga<\/strong>. Quindici persone, sono state raggiunte da altrettante ordinanze cautelari perch\u00e9 ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di stupefacenti in concorso e detenzione illegale di armi e munizioni.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">GUARDA IL VIDEO DEL BLITZ\u00a0<\/span><\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"15 arresti a Catanzaro per traffico di droga\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/07qllXZuGc4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 investigativa, condotta dal Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Catanzaro dell&#8217;Arma, ha permesso di disarticolare un<strong> potente sodalizio criminale operante nella zona sud del capoluogo<\/strong>. L&#8217;<strong>operazione denominata &#8220;All Ideas&#8221;<\/strong> condotta dai carabinieri di Catanzaro, ha permesso di fermare l&#8217;attivit\u00e0 criminale di un importante sodalizio malavitoso presente in citt\u00e0. In particolare i familiari e sodali di <strong>Marcello Amato<\/strong>, condannato per l&#8217;omicidio, sarebbero ritenuti a vario titolo i responsabili di un importante mercato della cocaina nel capoluogo calabrese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-204191\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Operazione-All-Ideas1.jpg\" alt=\"Operazione All Ideas1\" width=\"602\" height=\"329\" title=\"\"><\/p>\n<h2>Le indagini partite da un omicidio<\/h2>\n<p>E&#8217; scaturita dalle indagini sull&#8217;omicidio di<strong> Alessandro Morelli, avvenuto il 6 novembre 2014<\/strong>, l&#8217;operazione &#8220;All Ideas&#8221; con la quale i carabinieri hanno stroncato un imponente spaccio di droga a Catanzaro. Quindici le persone destinatarie di misure restrittive, sette delle quali in carcere, altrettante agli arresti domiciliari e una con obbligo di dimora. Gli indagati, tra cui cinque donne, sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, aggravata dalla disponibilita&#8217; di armi e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Le accuse sono di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di stupefacenti in concorso e detenzione illegale di armi e munizioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;attivita&#8217; investigativa, condotta dal Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Catanzaro, ha permesso di disarticolare un&#8217;organizzazione criminale operante nella zona sud della citta&#8217;. L&#8217;ordinanza di custodia cautelare prevede sette persone in carcere, sette agli arresti domiciliari e una con obbligo di dimora. Gli indagati, tra cui cinque donne, sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, aggravata dalla disponibilita&#8217; di armi e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Il provvedimento eseguito oggi e&#8217; scaturito da un&#8217;indagine\u00a0 dopo l&#8217;arresto in flagranza di <strong>Marcello Amato,<\/strong> considerato il capo dell&#8217;organizzazione, avvenuto il<strong> 6 novembre 2014, per l&#8217;omicidio ai danni di Alessandro Morelli.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In particolare, dopo il delitto i militari hanno avviato una serie di attivita&#8217; di intercettazioni telefoniche e ambientali, grazie alle quali e&#8217; stato possibile non solo acquisire ulteriori elementi sull&#8217;omicidio, ma anche accertare il coinvolgimento dell&#8217;autore del delitto e di numerosi altri personaggi, legati tra loro da vincoli di parentela, rispetto ad un <strong>fiorente spaccio di sostanza stupefacente, soprattutto cocaina. Il contenuto criptico delle intercettazioni<\/strong>, insieme alle dichiarazioni degli acquirenti della sostanza stupefacente, sottoposti a controlli nel corso delle indagini, ha consentito di ricostruire diversi episodi di compravendita di cocaina, con un contesto associativo a conduzione prettamente familiare, fortemente radicato sul territorio (in particolare nel quartiere &#8220;Pistoia&#8221; di Catanzaro) e coperto da un consolidato clima di omerta&#8217;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nonostante l&#8217;ostilita&#8217; sociale che caratterizza l&#8217;area, le attivita&#8217; investigative hanno permesso di disarticolare il sodalizio, <strong>riconoscere le principali piazze di spaccio, alcune delle quali note per la massiccia presenza di persone di etnia rom<\/strong> e costantemente presidiate da &#8220;vedette&#8221; dell&#8217;organizzazione (quartieri Pistoia, Santa Maria e Catanzaro Lido), individuare due distinti canali di approvvigionamento (province di Vibo Valentia e Reggio Calabria) e rinvenire e sequestrare armi e munizioni, oltre a denaro contante e buoni fruttiferi per un valore complessivo di 330.000 euro, ritenuti provento dell&#8217;attivita&#8217; di spaccio e sottoposti oggi a sequestro preventivo. Tra i destinatari del provvedimento figurano l&#8217;ideatore dell&#8217;organizzazione, Marcello Amato, i suoi tre diretti collaboratori e altre undici persone coinvolte nell&#8217;associazione dedita all&#8217;attivita&#8217; di spaccio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Lo spaccio affidato a minorenni<\/h2>\n<p>Gli spacciatori di droga appartenenti all&#8217;organizzazione sgominata affidavano la distribuzione della sostanza stupefacente a minori per eludere i controlli delle forze dell&#8217;ordine. \u00c8 quanto \u00e9 stato reso noto nel corso della conferenza stampa convocata per illustrare i particolari dell&#8217;operazione &#8220;All ideas&#8221;. &#8220;Una modalit\u00e0 di comportamento &#8211; ha detto il procuratore aggiunto Vincenzo Capomolla &#8211; che <strong>lascia intravedere inquietanti scenari di carattere sociale<\/strong>&#8220;. Secondo quanto sottolineato dal comandante della Compagnia dei carabinieri di Catanzaro, il capitano Antonino Piccione, &#8220;sono state le donne del gruppo, che avevano un ruolo attivo nello spaccio, a consigliare di utilizzare i minori per l&#8217;occultamento delle sostanze&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Secondo il Procuratore della Repubblica, Nicola Gratteri operazioni come quella odierna aiutano &#8220;l&#8217;opinione pubblica a sentirsi pi\u00f9 sicura e rafforza il controllo del territorio&#8221;. &#8220;L&#8217;inchiesta &#8211; ha sottolineato il procuratore aggiunto Vincenzo Luberto &#8211; conferma che anche a Catanzaro la criminalit\u00e0 rom ha ormai conquistato spazi autonomi, con canali di approvvigionamento propri. Questi gruppi si sono ormai emancipati dal ruolo di meri spacciatori&#8221;. Secondo le risultanze investigative, l&#8217;organizzazione che \u00e9 stata sgominata era attiva da circa vent&#8217;anni e pur avendo una base familiare era riuscita a mettere in piedi un traffico assai remunerativo. Infatti, come ha ricordato il comandante provinciale dell&#8217;Arma, il colonnello Marco Pecci, durante l&#8217;attivit\u00e0 investigativa sono stati <strong>sequestrati oltre 300 mila euro occultati in alcuni pneumatici.<\/strong><\/p>\n<h2>Le persone coinvolte nell&#8217;operazione &#8220;All Ideas&#8221;<\/h2>\n<p>Sette sono finite in carcere:<\/p>\n<p><strong>Carmine Amato inteso &#8220;Carminuzzo&#8221; 44 anni;<br \/>\nDamiano Amato, 32; <\/strong><\/p>\n<p><strong>Marcello Amato (gia&#8217; nel carcere di Avellino per altri reati) di 43;<br \/>\nGianluca Bevilacqua, 36 anni;<br \/>\nDonato Bevilacqua, 43;<br \/>\nFabio Buccino, 34;<br \/>\nCosimo Morello, 57<\/strong><\/p>\n<p>Agli arresti domiciliari sono finiti:<\/p>\n<p><strong>Fiore Bevilacqua alias &#8220;U Muntanaru&#8221;, 70 anni;<br \/>\nFabio Bevilacqua, 27; <\/strong><\/p>\n<p><strong>Federica Caroleo, 25;<br \/>\nAnna Rosa Lagana&#8217;, 38;<br \/>\nSalvatore Lagana&#8217;, 87;<br \/>\nEleonora Morelli, 36;<br \/>\nAnnamaria Passalacqua, 33.<br \/>\n<\/strong><br \/>\nL&#8217;obbligo di dimora e&#8217; stato disposto nei confronti di <strong>Fiorina Morello, 64 anni<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Blitz dei carabinieri all&#8217;alba per l&#8217;esecuzione di un&#8217;ordinanza di misura cautelare, emessa dal Gip su richiesta della Dda, nei confronti di 15 persone<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":90195,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-90194","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90194","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90194"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90194\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90195"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}