{"id":90198,"date":"2018-02-26T11:09:47","date_gmt":"2018-02-26T10:09:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/preti-gay-mangiacapra-chi-nasconde-la-propria-omosessualita-non-puo-giudicarla\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:14","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:14","slug":"204195-preti-gay-mangiacapra-chi-nasconde-la-propria-omosessualita-non-puo-giudicarla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/204195-preti-gay-mangiacapra-chi-nasconde-la-propria-omosessualita-non-puo-giudicarla\/","title":{"rendered":"Preti gay, Mangiacapra: &#8220;Chi nasconde la propria omosessualit\u00e0 non pu\u00f2 giudicarla&#8221; (VIDEO)"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;ex avvocato interviene sul dossier che la Curia di Napoli valuter\u00e0 informando le Diocesi interessate e spiega il perch\u00e9 della sua inchiesta: &#8220;Non ne traggo alcun profitto ma lo faccio per dare visibilit\u00e0 ad una battaglia civile, sociale e politica di libert\u00e0 e di progresso&#8221;.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Francesco Mangiacapra ha fatto emergere uno spaccato importante con il suo dossier arrivato la scorsa settimana anche alla <strong>Cancelleria della Curia Arcivescovile di Napoli che, con un comunicato ha assicurato:\u00a0<\/strong>&#8220;<em>tutto il materiale verr\u00e0 opportunamente esaminato per essere trasmesso alle Diocesi interessate per le eventuali necessarie valutazioni&#8221;. <\/em>Dossier\u00a0che contiene <strong>nomi, cognomi, telefoni, contatti, fatti e soprattutto prove,\u00a0<\/strong>nel quale l&#8217;ex avvocato e gigol\u00f2 denuncia i numerosi <strong>casi di omosessualit\u00e0<\/strong> che vedono coinvolti <strong>sacerdoti, religiosi e anche seminaristi<\/strong> di diverse diocesi italiane tra cui, come abbiamo gi\u00e0 descritto, quella di<strong> Cosenza-Bisignano<\/strong>.\u00a0Oltre\u00a01.200 pagine che svelano una rete &#8216;hot&#8217; di preti gay <strong>da Roma a Catania<\/strong>\u00a0E i due preti di cui abbiamo gi\u00e0 raccontato attraverso le chat sono inseriti in quel dossier cos\u00ec come altri religiosi calabresi di cui daremo conto in seguito. Dai numerosi commenti sulla rete sono emersi in particolare due aspetti su tutta questa vicenda. Il primo riguarderebbe una certa &#8216;normalit\u00e0&#8217; con la quale le persone giudicano questi comportamenti. L&#8217;altro \u00e8 stato il <strong>puntare il dito contro Francesco Mangiacapra accusato da molti, di volersi fare solo pubblicit\u00e0<\/strong>. Ed \u00e8 per questo motivo che lo stesso gigol\u00f2 \u00e8 stato intervistato ai microfoni di Rlb, nella trasmissione Informattiva, al fine di discutere e rispondere a queste domande e per ribadire ancora una volta, semmai ce ne fosse bisogno, il vero obiettivo del suo dossier in cui ha &#8220;schedato&#8221; oltre cinquanta tra sacerdoti e seminaristi viziosi; da quelli che si intrattengono con altre uomini sulle chat, a quelli che partecipano ad orge e festini fino a chi organizza incontri con gigol\u00f2 a pagamento.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>GUARDA E ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA SUL RLB<\/strong><\/span><\/h4>\n<p><center><script>\/\/ \nwindow.fbAsyncInit = function() { FB.init({ xfbml : true, version : 'v2.3' }); }; (function(d, s, id){ var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) {return;} js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = \"\/\/connect.facebook.net\/en_US\/sdk.js\"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, 'script', 'facebook-jssdk'));\n\/\/ <\/script><\/center><\/p>\n<div class=\"fb-video\" data-href=\" https:\/\/www.facebook.com\/rlbradioattiva\/videos\/10156369104116189\/\" data-width=\"600\" data-allowfullscreen=\"true\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-204201 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Mangiacapra-foto-02.jpg\" alt=\"Mangiacapra foto 02\" width=\"236\" height=\"279\" title=\"\">&#8220;Il mio, \u00e8 prima di tutto un messaggio sociale e politico, legato alle <strong>libert\u00e0<\/strong>, <strong>anche sessuale<\/strong> che \u00e8 <strong>alla base di tutti i diritti civili e umani<\/strong>. Fondamentalmente quella parte corrotta del clero, non fa altro che usufruire di quella libert\u00e0\u00a0che\u00a0poi ogni domenica, dal pulpito,\u00a0 condanna&#8221;. &#8220;<strong>L&#8217;omosessualit\u00e0<\/strong> oggi, non \u00e8 da considerarsi <strong>n\u00e8 un vizio n\u00e8 un peccato<\/strong> ma lo diventa nel momento in cui si trasforma in un comportamento ipocrita e difforme dal dettame morale che si vuole dare attraverso un colletto bianco. Quindi il problema non \u00e8 la condotta sessuale in s\u00e8 e figuriamoci se io, da persona omosessuale e bisessuale, da portabandiera delle libert\u00e0 sessuali e dell&#8217;autodeterminazione, potrei mai condannare chi liberamente e in maniera consenziente con altre persone, esercita degli atti sessuali&#8230;&#8221;.<\/p>\n<h2>&#8220;Necessario interrogarsi sull&#8217;autenticit\u00e0 della vocazione&#8221;<\/h2>\n<p>&#8220;No, non \u00e8 questo il problema. Semmai \u00e8 legato ad una <strong>questione di ipocrisia<\/strong> di queste persone che dovrebbero fare &#8220;mea culpa&#8221; ed invece\u00a0ogni giorno<strong> continuano ad autoassolversi<\/strong> e a sentirsi in pace con loro stessi e ad <strong>indicare persone uguali a loro, come diverse.<\/strong> Continuano a detrarre diritti e libert\u00e0 alle persone pur usufruendone segretamente. Dovremmo interrogarci tutti sull&#8217;utilit\u00e0 del celibato del clero. La religione cattolica e apostolica romana &#8211; spiega Mangiacapra &#8211; \u00e8 l&#8217;unica che <strong>impone ai propri ministri di culto il celibato<\/strong> e non dalla nascita di Cristo, ma nei secoli successivi. Lo\u00a0fa evidentemente, per impedire al clero di lasciare i propri beni ai figli piuttosto che alla Chiesa. Non \u00e8 noto a tutti infatti, che alcuni Papi erano figli di altri Papi. Vorrei far capire che solo una persona che vive in pace con se stessa la propria libert\u00e0 sessuale, pu\u00f2 insegnare un messaggio al prossimo, certamente meglio di chi la reprime.<strong> E&#8217; anche un modo per interrogarci sull&#8217;autencitit\u00e0 della vocazione<\/strong> perch\u00e8 il sacerdote, a differenza dei &#8216;normali&#8217; padri di famiglia ha un ruolo sociale, e gli viene riconosciuta un&#8217;autorit\u00e0 morale diversa e pi\u00f9 cogente. Non si pu\u00f2 dire che il prete, rispetto al padre di famiglia, deve dar conto solo a se stesso\u00a0perch\u00e8 il prete indossa un abito e <strong>questo abito non si dismette togliendosi il colletto ad uso e consumo della propria ipocrisia&#8221;.<\/strong><\/p>\n<h3>&#8220;Voglio solo contribuire ad estirpare il marcio&#8221;<\/h3>\n<p>Un lavoro meticoloso, con nomi, cognomi e parrocchie di riferimento indirizzato alle varie curie affinch\u00e8 prendano provvedimenti urgenti sulla condotta di questi &#8220;uomini di Chiesa&#8221; i cui comportamenti &#8220;rischiano di infangare anche chi \u00e8 coerente con la propria vocazione&#8221;. &#8220;Io voglio solo contribuire ad estirpare il marcio che contaminerebbe tutto quanto c&#8217;\u00e8 di integro&#8221; dimostrando che<strong> la condotta sessuale di questi preti \u00e8 abituale, reiterata<\/strong> e quasi sempre <strong>tollerata<\/strong> dai vertici della Chiesa&#8221;.<\/p>\n<h3>&#8220;Il mio obiettivo non \u00e8 il guadagno n\u00e8 una manovra contro la Chiesa&#8221;<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-185096 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/francesco-mangiacapra-01.jpg\" alt=\"francesco mangiacapra 01\" width=\"300\" height=\"358\" title=\"\">&#8220;Il mio obiettivo non \u00e8 certo il guadagno o la pubblicit\u00e0 tutt&#8217;altro; a livello &#8220;professionale&#8221; ho certamente una perdita perch\u00e8 naturalmente non solo i <strong>clienti sacerdoti<\/strong> (che sono un&#8217;ottima clientela pagante), ma anche un altro tipo di clientela con questa mia sovraesposizione non si sente pi\u00f9 sicura di venire con me, ma<strong> sono stanco di vedermi etichettato da una parte marcia del clero che crea la morale, ma non la rispetta.<\/strong> L&#8217;unico guadagno \u00e8 vedermi ripristinata la dignit\u00e0, che queste persone mi tolgono. La mia non \u00e8 una manovra contro la Chiesa &#8211; ci tiene a ribadire &#8211; ma <strong>contro quelle &#8220;mele marce&#8221;<\/strong> che andrebbero separate da tutte quelle &#8220;mele ottime&#8221;, quei preti di provincia fedeli alla propria vocazione, onesti con se stessi e che io rispetto al massimo. Ed \u00e8 proprio nel loro rispetto, che<strong> la Chiesa dovrebbe rispettare a sua volta quello che incarna,<\/strong> se vuole fare morale sociale. Non \u00e8 un messaggio tout court contro la Chiesa, ma la societ\u00e0 deve rispecchiare la realt\u00e0 e se nella r<strong>ealt\u00e0 ci sono almeno 60 preti che in maniera abitudinaria reiterata, praticano una vita sessuale anche dissoluta,<\/strong> perch\u00e8 si parla anche di rapporti sessuali a pagamento, di gruppo a volte consumato anche in maniera compulsiva e allora vuol dire che<strong> c&#8217;\u00e8 qualcosa che non va,<\/strong> tra quel tipo di <strong>vocazione<\/strong> che la Chiesa impone e quella condotta che queste persone sentono di seguire&#8221;.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3964\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ESCLUSIVA \u2013 Dal dossier di Mangiacapra: chat \u201cbollenti\u201d e preti gay della Diocesi di Cosenza<\/a><\/span><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ex avvocato interviene sul dossier che la Curia di Napoli valuter\u00e0 informando le Diocesi interessate e spiega il perch\u00e9 della sua inchiesta: &#8220;Non ne traggo alcun profitto ma lo faccio per dare visibilit\u00e0 ad una battaglia civile, sociale e politica di libert\u00e0 e di progresso&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":90199,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,42,571,16],"tags":[],"class_list":["post-90198","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-cosenza","category-in-evidenza","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90198","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90198"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90198\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90199"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90198"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90198"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90198"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}