{"id":90340,"date":"2018-03-01T16:11:59","date_gmt":"2018-03-01T15:11:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sistema-rende-principe-va-a-processo-assolti-patitucci-e-di-puppo\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:24","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:24","slug":"204824-sistema-rende-principe-va-a-processo-assolti-patitucci-e-di-puppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/204824-sistema-rende-principe-va-a-processo-assolti-patitucci-e-di-puppo\/","title":{"rendered":"Sistema Rende, Principe va a processo, assolti Patitucci e Di Puppo"},"content":{"rendered":"<h4>Insieme a \u00a0Principe\u00a0rinviati a giudizio l&#8217;ex sindaco Umberto Bernaudo e gli ex assessori comunali Pietro Ruffolo e Giuseppe Gagliardi<\/h4>\n<h4><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE &#8211; <strong>Condannati, assolti e rinviati a giudizio<\/strong>. Questo \u00e8 l&#8217;esito dell&#8217;udienza tenutasi oggi, a Catanzaro, davanti al Gup Pietro Car\u00e8 che ha defintio tutte le posizioni, anche per chi aveva chiesto il rito\u00a0abbreviato. <strong>Sandro Principe<\/strong>, ex sindaco di Rende e gi\u00e0 sottosegretario al lavoro,\u00a0difeso dagli avvocati Franco Sammarco e Marco Amantea \u00e8 stato <strong>prosciolto per il reato di corruzione elettorale, ma\u00a0\u00e8 stato rinviato a giudizio per i reati di corruzione in atti amministrativi e concorso esterno in associazione mafiosa<\/strong>. <strong>Umberto Bernaudo<\/strong>, ex sindaco di Rende e <strong>Pietro Ruffolo<\/strong>, ex assessore, sono stati rinviati a giudizio\u00a0 per <strong>concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione elettorale e prosciolti per la corruzione in atti amministrativi<\/strong>. <strong>Giuseppe Gagliardi<\/strong>, ex consigliere comunale e assessore, difeso dall&#8217;avvocato Marco Amantea \u00e8 stato <strong>prosciolto per la corruzione in atti amministrativi e rinviato a giudizio per la corruzione elettorale<\/strong>. Su di lui non gravava il concorso esterno in associazione mafiosa. Questi gli imputati che hanno scelto il rito ordinario e che dovranno presentarsi dinanzia al Tribunale di Cosenza. L&#8217;accusa \u00e8 rappresentata dal Procuratore capo di Paola Pierpaolo Bruni, all&#8217;epoca dei fatti sostituto procuratore della Distrettuale di Catanzaro.\u00a0Fu lui a coordinare l&#8217;inchiesta sin dalle prime battute.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;inchiesta\u00a0&#8220;Sistema Rende&#8221; vede anche <strong>condanne e assoluzioni<\/strong> per gli imputati che hanno chiesto il rito abbreviato. <strong>Adolfo D&#8217;Ambrosio e Michele Di Puppo<\/strong>,\u00a0ritenuti dagli inquirenti appartenenti alla <strong>cosca Lanzino &#8211; Ru\u00e0<\/strong> sono stati condannati alla pena di <strong>4 anni e 8 mesi di reclusione<\/strong>, applicata la diminuzione per la scelta del rito; <strong>Mirabelli Rosario<\/strong>, ex consigliere regionale della Calabria e <strong>Marco Paolo Lento<\/strong> condannati a <strong>due anni di reclusione<\/strong>. <strong>Assolti Francesco Patitucci\u00a0\u00a0e Umberto di Puppo<\/strong>, difesi dagli avvocati Laura Gaetano, Luigi Gullo e Paolo Pisani, <strong>perch\u00e8 il fatto non sussite<\/strong>; per <strong>Adolfo D&#8217;Ambrosio<\/strong> e <strong>Michele Di Puppo<\/strong> l<strong>&#8216;interdizione dell&#8217;esercizio dei pubblici uffici per 5 anni<\/strong>; <strong>sospensione al diritto elettorale<\/strong> sempre per 5 anni per D&#8217;ambrosio, Di Puppo, Lenti e Mirabelli e per quest&#8217;ultimo anche la <strong>privazione dal diritto di eleggibilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019inchiesta della Dda, sui presunti intrecci tra politici ed esponenti del clan Lanzino \u2013 Rua, culmin\u00f2 il\u00a0<strong>23 marzo del 2016<\/strong>\u00a0in una serie di\u00a0<strong>arresti domiciliari<\/strong>\u00a0per l\u2019ex sottosegretario Sandro Principe, l\u2019ex sindaco di Rende, Umberto Bernaudo, l\u2019ex consigliere regionale Rosario Mirabelli (candidato alle regionali del 2014 nella lista \u201cOliverio presidente\u201d, nella quale ha riportato 4.780 voti) e l\u2019ex consigliere provinciale Pietro Ruffolo. Tra i politici arrestati c\u2019era inoltre l\u2019ex consigliere e assessore comunale Giuseppe Gagliardi. In\u00a0<strong>carcere<\/strong>\u00a0l\u2019ordinanza fu notificato ai\u00a0<strong>presunti \u201cboss\u201d<\/strong>, elementi di spicco della\u00a0<strong>cosca Lanzino-Ru\u00e0<\/strong>, Adolfo D\u2019Ambrosio, Michele di Puppo, Francesco Patitucci e Umberto di Puppo. Tra gli arrestati anche Marco Paolo Lento presunto intermediario tra i politici e la cosca.\u00a0Per gli inquirenti Principe, Bernaudo e Ruffolo si sarebbero accordati con gli esponenti della cosca che avrebbero poi beneficiato con \u00abcondotte amministrative di favore\u00bb. Inoltre, i tre politici avrebbero agevolato la cosca in cambio di \u201cprocacciamento di voti\u201d per le elezioni comunali, provinciali e regionali, rispettivamente le prime due del 2009 e la terza del 2010. Nel collegio difensivo, gli avvocati Giuseppe Manna, Franz Caruso, Franco Sammarco, Marco Amantea, Francesco Tenuta, Luigi Gullo, Cesare Badolato, Laura Gaetano, Angelo Pugliese, Gianluca Garritano, Paolo Pisano, Francesco Calabr\u00f2.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Insieme a \u00a0Principe\u00a0rinviati a giudizio l&#8217;ex sindaco Umberto Bernaudo e gli ex assessori comunali Pietro Ruffolo e Giuseppe Gagliardi<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":90341,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-90340","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90340","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90340"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90340\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90341"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90340"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90340"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}