{"id":90342,"date":"2018-03-01T16:49:48","date_gmt":"2018-03-01T15:49:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidio-kuciak-le-armi-della-ndrangheta-vengono-dalla-cecoslovacchia\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:24","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:24","slug":"204827-omicidio-kuciak-le-armi-della-ndrangheta-vengono-dalla-cecoslovacchia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/204827-omicidio-kuciak-le-armi-della-ndrangheta-vengono-dalla-cecoslovacchia\/","title":{"rendered":"Omicidio Kuciak: le armi della &#8216;ndrangheta vengono dalla Cecoslovacchia?"},"content":{"rendered":"<h4>Le inquietanti rivelazioni del giornalista cosentino sfuggito all&#8217;agguato omicida della criminalit\u00e0 slovacca<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">di Tony Papaleo*<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>BRATISLAVA &#8211; L\u2019arresto di Antonino \u201cNino\u201d Vadal\u00e0 sta suscitando un enorme clamore non solo in Slovacchia, ma in tutta Europa. Nella concitazione del momento tutti ritengono che la motivazione delle misure cautelari sia il fatto che il giornalista slovacco ucciso insieme alla fidanzata da due sicari la settimana scorsa avesse dedicato il suo ultimo articolo proprio all\u2019imprenditore calabrese in odor di &#8216;ndrangheta. Probabile che <strong>le forze dell\u2019ordine abbiano deciso di anticipare qualche operazione internazionale che rischiava di essere bruciata dalla rivelazione del suo nome<\/strong>,<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3978\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> forse quella iniziata nel 2014 intorno ad un grosso traffico di cocaina<\/a><\/span>. La polizia slovacca potrebbe aver trovato prove di un coinvolgimento dei tre arrestati nell\u2019omicidio a cos\u00ec breve distanza tra i fatti o che eventuali illeciti amministrativi o fiscali delle sue societ\u00e0 possano aver motivato un provvedimento giudiziario di restrizione della libert\u00e0 \u00e8 probabile, ma non certo.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nIl tutto sar\u00e0 chiarito nelle prossime ore, mentre tantissimo resta da fare per capire le ragioni dell\u2019efferato omicidio di J\u00e1n Kuciak e della sua fidanzata, Martina Ku\u0161n\u00edrov\u00e1. Il suo ultimo articolo, pubblicato postumo ed incompleto, apriva squarci<strong> inquietanti sulle possibili motivazioni che avevano spinto la famiglia Vadal\u00e0 ad emigrare in Slovacchia. Personalmente\u00a0ritengo doveroso rendere note alcune rivelazioni che hanno dell&#8217;incredibile<\/strong>. Antonio Palombi, un pensionato italiano da anni residente in Slovacchia conosce Antonino Vadal\u00e0 sin dai primi anni 2000 quando arriv\u00f2 in Slovacchia. L&#8217;anziano non ha difficolt\u00e0 a raccontare come ne sia diventato socio finendo per perdere tutto quello che possedeva.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nA Michalovce dei Vadal\u00e0 si erano infatti s<strong>tabiliti sin dall\u2019inizio degli anni Novanta quando, col crollo del regime comunista, era diventato possibile fare affari facili anche per persone gravate dal peso di uno scomodo cognome<\/strong> che, in Calabria, evoca il ricordo di gravissimi fatti di sangue. Il giornalista reggino Lucio Musolino, specializzato nella cronaca giudiziaria e quasi memoria storica delle &#8216;ndrine della Jonica, riconosce, nella foto di Nino Vadal\u00e0, il figlio di Giovanni Vadal\u00e0 alias Cappiddazzu, nipote di Domenico Vadal\u00e0 meglio noto come Micu U Lupu, che ha a sua volta un fratello chiamato Antonino. Micu U lupu \u00e8 lo storico capo cosca sopravvissuto ad una sanguinosa faida tra &#8216;ndranghetisti mentre suo fratello \u00e8 il gestore degli interessi delle cosche nel sistema degli appalti pubblici.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nAssieme allo zio di Antonino Vadal\u00e0 \u00e8 emigrato a Michalovce anche Diego Rada, che diventer\u00e0 poi suo suocero. Possiedono attivit\u00e0 agricole che, verosimilmente, non pare siano il loro unico business. Risulta noto come sin dalla fine del comunismo <strong>l\u2019ex Cecoslovacchia sia diventata una delle principali fonti di approvvigionamento illegale di armi per il crimine organizzato italiano<\/strong>. E\u2019 lo stesso giornalista ucciso a raccontare, infatti, nella apertura del suo ultimo articolo, come quattordici anni fa, proprio a Michalovce, fosse stato arrestato tale Carmine Cinnante, un italiano che si apprestava a ritornare in Italia con una mitragliatrice cecoslovacca modello 26 dotata di apposito puntatore laser probabilmente destinata a rifornire l\u2019arsenale della cosca capitanata dal boss Guirino Iona di Belvedere Spinello di cui Cinnante era sodale.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nPi\u00f9 o meno nello stesso periodo, almeno secondo la polizia italiana, Antonino Vadal\u00e0 facilita la latitanza del killer Dominic Ventura e affianca il boss Antonio Zindato nelle sue spedizioni punitive romane contro dei soggetti che \u201cdanneggiano la famiglia\u201d. <strong>Preoccupato per gli esiti del processo, che lo vedr\u00e0 comunque prosciolto, Nino decide di raggiungere i parenti che gi\u00e0 vivono in Slovacchia ed inizia le sue molteplici e caotiche attivit\u00e0 imprenditoriali.\u00a0<\/strong>Non \u00e8 certo che l&#8217;arresto, oggi, possa aiutare a risolvere il caso della morte del coraggioso giornalista slovacco, ma certamente aiuta a capire quali siano stati i canali di approvvigionamento delle armi che hanno alimentato le guerre di &#8216;ndrangheta negli ultimi 20 anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">* Antonio Aldo Papaleo \u00e8 un giornalista investigativo slovacco e ceco originario di Cosenza gi\u00e0 Segretario dell\u2019Associazione Europea dei Giornalisti in Repubblica Ceca<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3978\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Giornalista slovacco ucciso, in manette l\u2019imprenditore calabrese. Il suo business e la cocaina<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3977\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Omicidio giornalista slovacco: spunta il nome di un imprenditore \u2018made in Calabria\u2019<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3979\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Compravano armi con soldi prostituzione, 5 arresti<\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le inquietanti rivelazioni del giornalista cosentino sfuggito all&#8217;agguato omicida della criminalit\u00e0 slovacca<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":90343,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,22],"tags":[],"class_list":["post-90342","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-dal-mondo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90342"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90342\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90343"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}