{"id":90418,"date":"2018-03-04T16:28:06","date_gmt":"2018-03-04T15:28:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-piazza-bilotti-apre-al-museo-multimediale\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:29","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:29","slug":"205258-cosenza-piazza-bilotti-apre-al-museo-multimediale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/205258-cosenza-piazza-bilotti-apre-al-museo-multimediale\/","title":{"rendered":"Cosenza, piazza Bilotti apre al Museo multimediale"},"content":{"rendered":"<h4>Tra immagini tridimensionali e prisma tecnologici, passato e futuro si sono incontrati. L&#8217;apertura al pubblico tra dieci giorni<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Un luogo fortemente contemporaneo, sospeso tra passato e futuro, tra identit\u00e0 territoriale e nuove tecnologie, uno spazio immersivo, dove si entra e si parte a bordo di un\u2019astronave (non a caso ha la forma di un loft spaziale) che fa sentire cittadini del mondo, in una \u201cdimensione altra\u201d. \u00c8 il Museo multimediale della citt\u00e0 di Cosenza, situato nella struttura sottostante piazza Bilotti. Si tratta di una realt\u00e0 inaugurata\u00a0ieri dal sindaco Mario Occhiuto\u00a0presentata in anteprima ai giornalisti. L\u2019apertura ufficiale al pubblico, con l\u2019avvio delle attivit\u00e0 affidata a un film ad hoc di Gianfranco Confessore che ne costituir\u00e0 il primo contenuto, \u00e8 fissata tra dieci giorni.\u00a0Il Sindaco ha ringraziato quanti, dagli operai ai tecnici alle maestranze, hanno lavorato sul cantiere nonostante le note vicissitudini che la costruzione dell\u2019opera ha attraversato. Mario Occhiuto ha precisato che un tipo di museo come il Museo multimediale di Cosenza esiste in pochissime altre citt\u00e0 in Europa e nel mondo, ad esempio nelle nuove costruzioni delle zone asiatiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-205259 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/28379422_10215538433363860_1451272766368982299_n-422x280.jpg\" alt=\"28379422_10215538433363860_1451272766368982299_n\" width=\"422\" height=\"280\" title=\"\">Il Sindaco ha cos\u00ec passato in rassegna le attivit\u00e0 messe in campo dall\u2019Amministrazione comunale, tutte al centro di un\u2019idea precisa e complessiva di riqualificazione urbana (BoCs Art, Museo di Arte Contemporanea, eccetera). \u201cQuesto luogo che consegniamo adesso alla gente \u2013 ha dichiarato &#8211; \u00e8 uno spazio didattico-educativo, accoglie un primo lavoro cinematografico firmato da Gianfranco Confessore, che tra l\u2019altro fra gli attori ha pure utilizzato i bravissimi studenti del liceo classico Telesio, gi\u00e0 avvezzi a portare in scena tragedie greche. Il tema di Alarico \u00e8 un pretesto, un primo approccio. Il Comandante dell\u2019astronave scopre un testo e si dirige con la sua astronave verso la citt\u00e0 di Cosenza dove ne scopre l\u2019affascinate storia. In questa nuova struttura avveniristica vantiamo le pi\u00f9 moderne tecnologie. Un modo per far conoscere ai giovani la nostra storia, con visite basate sulla conoscenza virtuale. In pratica, un Museo siffatto sintetizza la vitalit\u00e0 di una citt\u00e0 che si apre a uno scenario da ventunesimo secolo, perch\u00e9 vogliamo che i nostri giovani si sentano cittadini del mondo. Certo, la nostra citt\u00e0, come tutte le citt\u00e0 del resto, non \u00e8 perfetta ma aspiriamo a costruire una Cosenza migliore e funzionale. Spero che questo ennesimo spazio che consegniamo ai cittadini possa essere utilizzato in futuro nella continuit\u00e0 di un progetto complessivo\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019assessore al Turismo e al Marketing territoriale, <strong>Rosaria, Succurro<\/strong> ha rimarcato che \u201ccon questa inaugurazione aggiungiamo un altro tassello a quanto stiamo realizzando in termini di promozione turistica e di sviluppo. Cosenza sta facendo grossi passi in avanti e questo \u00e8 importante anche sul piano delle opportunit\u00e0 che si offrono. In pi\u00f9, siamo un modello per quanto concerne la proficua collaborazione tra pubblico e privato\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-205263 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/28471405_10215537961472063_2191944959631907356_n-422x280.jpg\" alt=\"28471405_10215537961472063_2191944959631907356_n\" width=\"422\" height=\"280\" title=\"\">Il presidente della Bilotti Parking, <strong>Massimo Vernetti<\/strong>, artefice della conclusione degli interventi strutturali del museo,\u00a0 si \u00e8 congratulato con l\u2019Amministrazione bruzia: \u201cQui a Cosenza \u2013 ha detto &#8211; mi sento davvero anni e anni avanti. \u00c8 fuor di dubbio che Cosenza in pochissimo tempo si sia trasformata. Mi sento veramente dentro un\u2019astronave perch\u00e9 stiamo navigando nella galassia del nuovo. Quando sono stato coinvolto \u2013 ha rivelato &#8211; mi \u00e8 stato proposto di cambiare tutto rispetto al progetto originario. Ho accettato con entusiasmo come ogni imprenditore dovrebbe fare perch\u00e9 un imprenditore deve avere un sogno da seguire, con la volont\u00e0 di lasciare un segno. Il nostro gruppo Quick Parking, che gestisce circa 50 parcheggi in Italia, qui a Cosenza ci ha messo il cuore e lo terremo sempre attivo per continuare a dare il nostro contributo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-205262 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/28468730_10215537961032052_6204706027962049361_n-422x280.jpg\" alt=\"28468730_10215537961032052_6204706027962049361_n\" width=\"422\" height=\"280\" title=\"\">Soddisfatto e orgoglioso il dirigente alla Cultura di palazzo dei Bruzi, <strong>Giampaolo Calabrese<\/strong>: \u201cQui a piazza Bilotti nasce un museo-non museo, come dicono gli esperti, un luogo della multimedialit\u00e0, del nuovo utilizzo dello spazio, dove c\u2019\u00e8 una fruizione culturale e dunque di conseguenza una fruizione degli altri luoghi e della storia della citt\u00e0. Lo facciamo attraverso la tecnologia che si applica al racconto. Questi spazi non sono in contrapposizione con gli ambienti pi\u00f9 conservativi se pensiamo a come le app, i tablet fanno parte delle nostre vite. Siamo passati a un tipo di racconto che dalla pannellistica arriva ai mezzi multimediali. Oggi, grazie a spazi di questo genere, riusciamo a indagare e a conoscere con strumenti ulteriori. Qui potremo vedere in maniera tridimensionale e con uno studio pi\u00f9 attento la collezione presente nei nostri musei civici e nella galleria nazionale, in modo ancora pi\u00f9 approfondito. Questo incuriosir\u00e0 ancora di pi\u00f9, specialmente i ragazzi, facendo poi magari il paragone di fronte alla visione diretta delle opere d\u2019arte. Mi viene in mente ad esempio la collezione delle opere dei Boc Art nel nostro Museo di Arte contemporanea nel complesso monumentale di San Domenico. In sintesi \u2013 ha concluso \u2013 siamo in uno spazio innovativo e nuovo di cui si arricchisce la citt\u00e0, uno spazio che si pu\u00f2 immaginare come un sopra e sotto, visto che la piazza soprastante, piazza Bilotti, \u00e8 stata subito presa d\u2019assalto dai giovanissimi come luogo di ritrovo e di aggregazione\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019architetto <strong>Fernando Miglietta<\/strong> \u00e8 il curatore artistico del Museo multimediale: \u201cQuesta sera a pieno titolo Cosenza entra nel ventunesimo secolo. Questo progetto, nello specifico, ha raggiunto lo scopo dello sforzo tecnico-amministrativo. Nei contenuti del Museo multimediale c\u2019\u00e8 la volont\u00e0 di raccontare la storia della citt\u00e0 e la sua nuova immagine \u2013 ha spiegato Miglietta &#8211; il far combaciare la tradizione con elementi innovativi. I giovani in questo luogo, a piazza Bilotti, hanno ritrovato nuova linfa, un alfabeto urbano, la digitalizzazione basata sulla fantasia e sulla creativit\u00e0. Le immagini che vediamo sugli schermi di questo luogo che pu\u00f2 contenere mille persone e oltre, non sono astratte ma sono lo specchio di questa citt\u00e0. Oggi \u00e8 una data storica perch\u00e9 rilancia Cosenza in una dimensione europea\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-205261 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/28468004_10215537964472138_5908772283718538161_n-422x280.jpg\" alt=\"28468004_10215537964472138_5908772283718538161_n\" width=\"422\" height=\"280\" title=\"\">Ad aprire il cartellone delle attivit\u00e0 del Museo multimediale, fra 10 giorni, sar\u00e0 dunque l\u2019opera cinematografica del regista <strong>Gianfranco Confessore<\/strong>, il cui trailer \u00e8 stato proiettato in anteprima anticipando cos\u00ec gli interventi dei relatori: \u201cHo presentato diverse volte i miei lavori alla Mostra del cinema di Venezia \u2013 ha detto con commozione Confessore &#8211; ma l\u2019emozione che provo qui nella mia citt\u00e0 \u00e8 indescrivibile. Il progetto filmico che inaugura i contenuti che andranno a costituire questo Museo \u00e8 un progetto unico nel Sud Italia. Tra pochissimo il film sar\u00e0 pronto, e lo spettatore quando lo vedr\u00e0 avr\u00e0 la sensazione di trovarsi tra gli attori, immerso dentro lo schermo. Sar\u00e0 possibile vivere a 360 gradi quest&#8217;avventura spaziale. I contenuti del film sono basati su un\u2019analisi scientifico-archeologica controllata, nel senso che tutto ci\u00f2 che si vedr\u00e0 \u00e8 certificato da importanti esperti internazionali come il direttore dell\u2019Istituto nazionale di storia romana.\u00a0 L\u2019opera cinematografica che abbiamo realizzato \u00e8 frutto di un team praticamente costituito da sole maestranze locali (eccezion fatta per un collaboratore di Salerno)\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra immagini tridimensionali e prisma tecnologici, passato e futuro si sono incontrati. 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