{"id":90486,"date":"2018-03-10T08:01:23","date_gmt":"2018-03-10T07:01:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/al-teatro-sybarisstasera-simona-marchini-in-croce-e-delizia-signora-mia\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:34","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:34","slug":"205671-al-teatro-sybarisstasera-simona-marchini-in-croce-e-delizia-signora-mia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/205671-al-teatro-sybarisstasera-simona-marchini-in-croce-e-delizia-signora-mia\/","title":{"rendered":"Al Sybaris, stasera Simona Marchini in \u201cCroce e delizia, signora mia\u2026\u201d"},"content":{"rendered":"<h4>Attraverso uno speciale omaggio a Giuseppe Verdi, racconta tre storie appassionanti (Traviata, Rigoletto, Trovatore), la cosiddetta trilogia popolare, con la sua verve ironica ed elegante, coinvolgendo l\u2019arte raffinatissima di Paolo Restani che descrive al pianoforte temi verdiani attraverso le parafrasi di Liszt. <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; Connubio audace su una materia che risuona nel profondo di ognuno di noi, su un genere denso di storia e di identit\u00e0 culturale. L\u2019incontro con l\u2019opera nasce dall\u2019infanzia: eroi, eroine, drammi, passioni. Ironia leggera, ma anche commozione di un \u201cgenere\u201d che \u00e8 denso di storia e di identit\u00e0 culturale. Da qui nasce l\u2019idea di raccontare tre storie appassionanti (Traviata, Rigoletto, Trovatore) la cosiddetta trilogia popolare, coinvolgendo l\u2019arte raffinatissima di<strong> Paolo Restani<\/strong> che descrive al pianoforte temi verdiani attraverso la parafrasi di Liszt. E\u2019 sicuramente un connubio audace, ma l\u2019intenzione \u00e8 un intrattenimento colto, gentile e appassionato su una materia che risuona nel profondo di ciascuno di noi. Basta che abbia occhi sensibili e \u201csorridenti\u201d per guardare il melodramma con l\u2019amore dovuto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-205675 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Simona_Marchini1.jpg\" alt=\"Simona_Marchini1\" width=\"402\" height=\"455\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Simona Marchini<\/strong>. La prima proposta professionale le arriv\u00f2 da Elio Petri, quando aveva sedici anni, successivamente una cara amica, Delia Scala, la introduce nel mondo dello spettacolo.\u00a0 Nel corso degli anni si \u00e8 andata sempre pi\u00f9 orientando verso il teatro. Ha raggiunto grande popolarit\u00e0 con la partecipazione, nel 1985, al programma di Renzo Arbore \u201cQuelli della notte\u201d.\u00a0La filmografia di Simona Marchini \u00e8 davvero numerosa.<\/p>\n<p><strong>Paolo Restani<\/strong>. Allievo fino al 1984 di Vincenzo Vitale, si \u00e8 successivamente perfezionato con Gerhard Oppitz all\u2019Hochschule f\u00fcr Musik und Theater di Monaco di Baviera. Dopo il debutto in recital nell\u201983 all\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, viene scritturato dai maggiori teatri italiani.\u00a0Tra i riconoscimenti, di particolare rilievo quelli ottenuti in Sud-America (dove si reca ogni anno): l\u2019Associazione della critica argentina lo premia nel 2005 come miglior interprete dell\u2019anno e, nel 2011, con il Quartetto d\u2019archi della Scala, come miglior ensemble.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attraverso uno speciale omaggio a Giuseppe Verdi, racconta tre storie appassionanti (Traviata, Rigoletto, Trovatore), la cosiddetta trilogia popolare, con la sua verve ironica ed elegante, coinvolgendo l\u2019arte raffinatissima di Paolo Restani che descrive al pianoforte temi verdiani attraverso le parafrasi di Liszt.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":90487,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-90486","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90486"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90486\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}