{"id":90506,"date":"2018-03-06T17:32:33","date_gmt":"2018-03-06T16:32:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-pentito-gioia-sotto-strozzo-per-seimila-euro\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:35","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:35","slug":"205791-il-pentito-gioia-sotto-strozzo-per-seimila-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/205791-il-pentito-gioia-sotto-strozzo-per-seimila-euro\/","title":{"rendered":"Il pentito Gioia &#8220;sotto strozzo&#8221; per seimila euro"},"content":{"rendered":"<h4>Un debito di 3500 euro con interessi di 350 euro al mese arrivato alla cifra tonda di seimila euro con interessi da restituire in 20 mesi pari a 500 euro<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Doveva <strong>saldare i debiti di droga e finisce sotto strozzo<\/strong>. A salvarlo interviene il padre fino a quando non decide di collaborare con la giustizia e il debito &#8220;si estingue&#8221;. Nuova udienza in seduta collegiale presieduta dal giudice Carpino per <strong>Claudio Bartolomeo accusato di usura nei confronti di Silvio Gioia<\/strong>, quest&#8217;ultimo<strong> appartenente al clan Perna,<\/strong> oggi <strong>collaboratore di Giustizia<\/strong>. Questa mattina sono stati sentiti in aula proprio Silvio Gioia in\u00a0videoconferenza da localit\u00e0 protetta e il padre, sull&#8217;episodio che lo ha visto chiedere soldi in prestito all'&#8221;amico&#8221; con interessi mensili del 10%. L&#8217;imputato Claudio Bartolomeo era presente in aula insieme al difensore di fiducia, l&#8217;avvocato Vittorio Lombardi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-79177 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/usura-440x246.jpg\" alt=\"usura\" width=\"440\" height=\"246\" title=\"\">Il primo a rispondere alle domande della difesa dell&#8217;imputato \u00e8 proprio Silvio Gioia che ripercorre i fatti dell&#8217;anno 2013. \u00abConosco Claudio Bartolomeo perch\u00e8 \u00e8 vicino di casa mia ed \u00e8 amico di pap\u00e0. <strong>Lo conosco da 5 &#8211; 6 anni, dal 2007 &#8211; 2008 fino al 2013, prima della mia collaborazione con la giustizia<\/strong>. Era un amico e non un conoscente. <strong>Mi fece un prestito di 3500 euro<\/strong>. Li avrei dovuti restituire con <strong>interessi di 350 euro<\/strong> mensili fino all&#8217;estinzione del debito. Io lavoravo come guardia giurata al Sert. Claudio venne un giorno per fare dei documenti e gli chiesi il favore. Io avevo contratto debiti per stupefacente. Ero vicino al gruppo di Marco Perna e dovevo dare dei soldi a Perna. Claudio mi ha prestato 3500 euro e ripeto, dovevo restituire 350 euro al mese fino a completo restituzione del prestito. 350 euro erano gli interessi sulla cifra complessiva che rimaneva sempre 3500 euro\u00bb. Gioia racconta poi dell&#8217;intervento del padre \u00abIn parte ho restituito il debito. Poi pap\u00e0 \u00e8 andato a parlare con Claudio Bartolomeo e gli prest\u00f2 altri 2500 euro al mese.<strong> In tutto erano tra il mio prestito e quello di mio padre seimila euro da restituire con un interesse di 500 euro mensili per 20 mesi.<\/strong> Di questa situazione debitoria con Bartolomeo ho parlato solo con pap\u00e0. Non so se c&#8217;erano altre persone che lo sapessero\u00bb. E poi intervenuto il<strong> pubblico ministero Giuseppe Cozzolino<\/strong> che ha chiesto chiarimenti in seno alla restituzione del prestito \u00ab<strong>Mio padre ha pagato il debito di 500 euro al mese fino a quando io non ho iniziato a collaborare<\/strong>\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E&#8217; stato poi sentito <strong>il padre di gioia che ha spiegato come \u00e8 venuto in contatto con Bartolomeo<\/strong> con il quale c&#8217;era una conoscenza datata. \u00abAvevamo un&#8217;attivit\u00e0 di pasticceria insieme da 15 &#8211; 20 anni. Ho saputo da mio figlio che aveva dei debiti, non so con chi, n\u00e8 so quando ha dato questi soldi a Bartolomeo. Ne ho chiesti io altri. L&#8217;ho mandato a chiamare (Claudio Bartolomeo, ndc). <strong>Mio figlio ha chiesto 3500 euro ed io 2500 da restituire in 20 mesi a 500 euro di interessi\u00bb<\/strong>. Alla domanda se fosse a conoscenza del prestito chiesto dal figlio ha risposto \u00abSo che erano stati pattuiti degli interessi ma non so quanti\u00bb. Poi chiarisce meglio l&#8217;incontro con Bartolomeo \u00abDopo qualche giorno ho incontrato Bartolomeo. <strong>Gli ho detto che non avevamo soldi e ho proposto un rientro di 200 euro al mese senza interessi. Poi sapendo la situazione di mio figlio ho chiesto altri soldi, 2500 euro. con me era presente mia moglie.<\/strong> In tutto il debito nei confronti di Bartolomeo ammontava a 6000 euro fa restituire\u00a0con un interesse di 500 euro al mese per 20 mesi\u00bb. La difesa ha poi chiesto al pap\u00e0 di Gioia se avesse pi\u00f9 incontrato Bartolomeo: \u00abDopo il guaio di mio figlio non l&#8217;ho pi\u00f9 visto, da quando se n&#8217;\u00e8 andato per collaborare, da inizio natale 2013. L&#8217;ho visto solo di sfuggita\u00bb Il pap\u00e0 di Silvio Gioia ha risposto ad alcune domande del presidente del collegio giudicante, Carpino: \u00ab<strong>Ho pagato 3 &#8211; 4 rate di 500 euro. Poi mio figlio \u00e8 diventato collaboratore e si \u00e8 &#8220;estinto il debito&#8221;\u00bb<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un debito di 3500 euro con interessi di 350 euro al mese arrivato alla cifra tonda di seimila euro con interessi da restituire in 20 mesi pari a 500 euro<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":90507,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-90506","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90506"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90506\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}