{"id":90550,"date":"2018-03-07T17:24:37","date_gmt":"2018-03-07T16:24:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-benzinaio-pusher-condannato\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:38","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:38","slug":"205981-cosenza-benzinaio-pusher-condannato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/205981-cosenza-benzinaio-pusher-condannato\/","title":{"rendered":"Cosenza, benzinaio &#8220;pusher&#8221; condannato"},"content":{"rendered":"<h4>Tradito dal suo atteggiamento sospetto, i militari dell&#8217;Arma dell&#8217;aliquota radiomobile hanno braccato il pusher con un panetto di hashish<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; <strong>Dieci mesi di reclusione<\/strong> per il\u00a0<strong>benzinaio di 24 anni<\/strong>, di origini rumene, che ha <strong>patteggiato<\/strong> &#8220;quel panetto di hashish&#8221; che gli \u00e8 costato,\u00a0luned\u00ec scorso, l&#8217;<strong>arresto in flagranza per detenzione\u00a0ai fini di spaccio<\/strong>, nel piazzale antistante il rifornimento di benzina a piazza Europa. Forse voleva arrotondare lo stipendio ma il <strong>fiuto investigativo<\/strong> dell&#8217;<strong>Arma <\/strong>lo ha<strong> braccato<\/strong>. Il 24enne \u00e8 finito in manette dopo aver <strong>cercato di disfarsi della droga<\/strong> al <strong>passaggio di una pattuglia<\/strong> dell&#8217;aliquota radiomobile dell&#8217;Arma\u00a0coordinati dal maresciallo Italiano,\u00a0del nucleo operativo radiomobile (Norm), diretti dal tenente Petrocchi della compagnia di Cosenza al comando del capitano Passaquieti.\u00a0L&#8217;<strong>atteggiamento sospetto del 24enne<\/strong>, nonostante a quell&#8217;ora fosse ancora in servizio presso\u00a0la stazione di\u00a0<strong>rifornimento di carburante<\/strong>, in quel momento abbastanza frequentato dagli automobilisti in transito, <strong>non \u00e8 passato inosservato ai militari dell&#8217;Arma<\/strong> che hanno deciso di fermarsi per effettuare un controllo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-205985 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/carabinieri-27595.660x368-440x245.jpg\" alt=\"carabinieri-27595.660x368\" width=\"440\" height=\"245\" title=\"\">Il giovane, <strong>vistosi alle strette<\/strong> ha deciso di disfarsi del panetto, ma il suo allontanamento repentino, all&#8217;avvicinarsi dei carabinieri, ha dato la <strong>certezza che nascondesse qualcosa<\/strong>.\u00a0La\u00a0velocit\u00e0 nel disfarsi della droga non ha aiutato il presunto <strong>pusher bloccato<\/strong> nell&#8217;immediatezza dai militari\u00a0che hanno subito <strong>recuperato il bottino abbandonato<\/strong>. La <strong>perquisizione\u00a0<\/strong>si \u00e8 estesa all&#8217;abitazione del 24enne, costituita da un <strong>monolocale risultato &#8220;pulito&#8221;<\/strong>. Il ragazzo \u00e8 stato tratto in arresto e la droga posta sotto sequestro. Le <strong>analisi<\/strong> effettuate hanno confermato la <strong>qualit\u00e0 della droga<\/strong> da cui si sarebbero ricavate <strong>580 dosi<\/strong> per immetterle sul mercato dello spaccio. Le indagini continuano\u00a0per individuare la provenienza del panetto che,\u00a0si presume, il romeno\u00a0abbia acquistato in giornata,\u00a0considerato che\u00a0lo\u00a0portava con se,\u00a0sul posto di lavoro.<\/p>\n<p>Operazione di pulizia portata a termine, dunque, grazie al controllo capillare dell&#8217;Arma sul territorio, dietro\u00a0<strong>direttive del comandante provinciale dei carabinieri, il\u00a0tenente\u00a0colonnello Piero Sutera. <\/strong>Ieri mattina nelle aule del tribunale la difesa del 24enne, rappresentata dagli avvocati Sergio Sangiovanni e Rossana D&#8217;Ambrosio, ha chiesto ed ottenuto il patteggiamento. Il giudice Monocratico De Vuono ha accolto la richiesta condannando il romeno a dieci mesi di reclusione, al pagamento di una multa di duemila euro e alla distruzione della droga sequestrata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tradito dal suo atteggiamento sospetto, i militari dell&#8217;Arma dell&#8217;aliquota radiomobile hanno braccato il pusher con un panetto di hashish<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":90551,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-90550","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90550","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90550"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90550\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90551"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90550"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90550"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90550"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}