{"id":90570,"date":"2018-03-08T09:48:55","date_gmt":"2018-03-08T08:48:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/8-marzo-questore-conticchio-laugurio-e-di-vivere-serenamente-il-proprio-essere-donna\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:40","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:40","slug":"206071-8-marzo-questore-conticchio-laugurio-e-di-vivere-serenamente-il-proprio-essere-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/206071-8-marzo-questore-conticchio-laugurio-e-di-vivere-serenamente-il-proprio-essere-donna\/","title":{"rendered":"8 Marzo, questore Conticchio: &#8220;l&#8217;augurio \u00e8 di vivere serenamente il proprio essere donna&#8221; (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>Il Questore di Cosenza l&#8217;8 Marzo: &#8220;L&#8217;augurio che faccio a tutte le donne \u00e8 quello di vivere serenamente la propria femminilit\u00e0 e il proprio essere donna&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il Questore di Cosenza,\u00a0 il dott. <strong>Giancarlo Conticchio<\/strong> ribadisce la vicinanza della Polizia di Stato alle donne, sempre pi\u00f9 vittime di violenze e soprusi,\u00a0e soprattutto <strong>crede fermamente nel confronto con i giovani<\/strong> attraverso la riflessione su temi fondamentali quali la cultura dell\u2019affermazione dei diritti e del rispetto delle regole. Grazie anche alla sua sensibilit\u00e0, sul nostro territorio \u00e8 stata avviata la campagna d\u2019informazione itinerante del Ministero dell\u2019Interno \u2013 Dipartimento della Pubblica Sicurezza denominata <strong>\u201cProgetto Camper della Polizia di Stato \u2026Questo non \u00e8 amore\u201d,<\/strong> finalizzata alla creazione di un<strong> contatto diretto tra le donne ed una squadra di operatori specializzati<\/strong> pronti a raccogliere in totale riservatezza le testimonianze dirette di chi, spesso, ha paura di denunciare o varcare la soglia di un ufficio di Polizia.<\/p>\n<p><strong>E oggi, 8 Marzo<\/strong>, giornata dedicata a tutte le donne, il Questore Conticchio, ha ribadito in <strong>un&#8217;intervista ai microfoni di Rlb<\/strong>, il senso di questo evento &#8220;che organizziamo &#8211; ha dichiarato &#8211; per le varie citt\u00e0 e piazze della provincia. E&#8217; un camper della Polizia di Stato con, all&#8217;interno donne specializzate nell&#8217;affrontare dal punto di vista penale e psicologico, una qualsiasi tipologia di violenza di genere. E&#8217; un camper che riscuote successo e lo vediamo dalla presenza di centinaia di ragazze che si avvicinano per informarsi e per capire cosa accade nel momento della denuncia&#8221;.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA al Questore di Cosenza<\/span><\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Questore-di-Cosenza-8-marzo.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>In pi\u00f9 occasioni il dott. Conticchio, ha ribadito quali sono i segnali che devono mettere in allarme una donna rispetto a potenziali atti di violenza nei suoi confronti. Riconoscere i segnali di violenza \u00e8 il primo passo. &#8220;<strong>Non\u00a0denunciare \u00e8 molto pi\u00f9 pericoloso&#8221;<\/strong>, \u00e8 stato sottolineato recentemente all&#8217;indomani dell&#8217;ultimo arresto a Cosenza di un uomo accusati di atti persecutori aggravati nei confronti dell&#8217;ex moglie&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-98444 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/camper-polizia-violenza.jpg\" alt=\"camper polizia violenza\" width=\"367\" height=\"367\" title=\"\">&#8220;<strong>Non denunciare soprusi ed angherie potrebbe portare a violenze ancora pi\u00f9 gravi<\/strong> &#8211; \u00e8 il messaggio arrivato dalla Questur di Cosenza &#8211; e vittime inconsapevoli potrebbero essere anche minori che subiscono violenza psicologica, essendo segnati indelebilmente per la vita.\u00a0Per questo\u00a0le donne ed anche i figli che subiscono violenze di qualunque genere, non solo all\u2019interno del nucleo familiare, sono invitate a denunciare all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria ed alle Forze dell\u2019Ordine i maltrattamenti subiti. Anche solo una telefonata alle Forze di Polizia, seppur fatta in forma anonima, pu\u00f2 interrompere \u201cil cammino\u201d della violenza, impedendo che maltrattamenti si tramutino in reati ancora pi\u00f9 gravi. &#8220;La donna &#8211; ha dichiarato nell&#8217;intervista il Questore di Cosenza &#8211; deve stare attenta anche agli eccessi di morboso attaccamento e predisposizione alla pressione psicologica.<strong> La gelosia, quando diventa eccessivamente pressante \u00e8 sintomo di qualcosa che non va<\/strong>. Anche la semplice violenza verbale costituisce una possibilit\u00e0 che possa accadere qualcosa&#8221;.<\/p>\n<h2>La prevenzione e la denuncia<\/h2>\n<p>&#8220;Nella mia politica di gestione della Questura, ho sempre detto fin dall&#8217;inizio che quando un reato viene commesso, vuol dire che c&#8217;\u00e8 un fallimento da parte dello Stato che non \u00e8 stato in grado di proteggere i suoi cittadini. La prevenzione la facciamo attraverso politiche di informazione. Andiamo nelle scuole e grazie al contributo di associazioni e di volontari, portiamo a conoscenza i giovani dell&#8217;importanza della prevenzione e della denuncia. <strong>Concludo con un invito alle donne<\/strong> che si occupano di volontariato e di tutelare le fasce pi\u00f9 deboli di <strong>farsi promotrici di azioni concrete<\/strong>. Noi abbiamo bisogno che dal fatto preventivo si arrivi alla repressione e questo possiamo farlo solo attraverso la denuncia che le donne devono presentare&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Questore di Cosenza l&#8217;8 Marzo: &#8220;L&#8217;augurio che faccio a tutte le donne \u00e8 quello di vivere serenamente la propria femminilit\u00e0 e il proprio essere donna&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":90571,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-90570","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90570"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90570\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90571"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}