{"id":90573,"date":"2018-03-08T11:58:03","date_gmt":"2018-03-08T10:58:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/luniversita-da-alla-testa-studente-in-escandescenza-devasta-cappella-dellunical-e-scappa\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:40","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:40","slug":"206079-luniversita-da-alla-testa-studente-in-escandescenza-devasta-cappella-dellunical-e-scappa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/206079-luniversita-da-alla-testa-studente-in-escandescenza-devasta-cappella-dellunical-e-scappa\/","title":{"rendered":"Unical: giovane aggredisce prete e danneggia una chiesa. Trovato con una spranga sulla 107"},"content":{"rendered":"<h4>Armato di una spranga ha danneggiato un&#8217;auto,\u00a0aggredito un prete e poi per strada ha iniziato a colpire i guard rail. Momenti di panico nella zona universitaria<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE &#8211; Ha provocato allarme e panico nella zona universitaria di Arcavacata, un giovane che, per motivi ancora poco chiari, forse per un esame rimandato, <strong>ha dato in escandescenze lasciandosi andare a veri e propri atti di devastazione<\/strong>. Secondo i primi riscontri il ragazzo se ne andava in giro armato di una spranga. Avrebbe danneggiato un veicolo di un&#8217;agenzia di vigilanza, e non contento \u00e8 entrato nella cappella dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria mentre era in corso la Santa Messa e dopo aver aggredito e strattonato il prete, ha danneggiato alcuni candelabri.<\/p>\n<p>Poi si \u00e8 incamminato scalzo sulla<strong> statale 107 nei pressi dell&#8217;Ateneo<\/strong> iniziando, qui, a danneggiare anche i guardarail con la spranga di un metro e mezzo. I carabinieri di Rende, su segnalazione di alcune persone, sono intervenuti sul posto e dopo averlo disarmato, immobilizzato e ammanettato, hanno allertato i sanitari per sottoporlo a visita medica ed accertare se abbia agito sotto l&#8217;effetto di droga o alcol o se soffra di disturbi di natura psicologica. Il ragazzo,<strong> trovato senza documenti<\/strong>, \u00e8 stato accompagnato poi in caserma, a Rende, per essere interrogato e per spiegare cosa ha provocato il suo momento di follia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-206094 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/cappella-universita-unical-01.jpg\" alt=\"cappella universita unical 01\" width=\"603\" height=\"355\" title=\"\"><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-206095 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/cappella-universita-unical-02.jpg\" alt=\"cappella universita unical 02\" width=\"600\" height=\"377\" title=\"\"><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-206088 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/cappella-universitaria-unical.jpg\" alt=\"cappella universitaria unical\" width=\"602\" height=\"341\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>IL PRETE AGGREDITO: &#8220;MI DISPIACE PER LA SUA FAMIGLIA&#8221;<\/h3>\n<p>Il giovane pare sia entrato nella cappella intorno alle 8.00 mentre il prete stava dicendo messa. &#8220;Era la prima volta che lo vedevo, &#8211; spiega Don Mario &#8211; \u00e8 entrato e ha iniziato ad imprecare contro di me e lanciare a terra i candelabri in vetro. <strong>Mi provocava, cercava una mia reazione, ma io tentavo di calmarlo<\/strong>. Poi le persone che erano nella cappella lo hanno allontanato. Lui ha provato a forzare la porta per rientrare, successivamente ha preso una pietra e l&#8217;ha lanciata verso un&#8217;auto. La mamma era l\u00ec per fermarlo. Ho parlato con lei assicurandole che non intendo sporgere denuncia. Spero che vi siano professionisti e una rete sociale<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-206126 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/don-mario-373x280.jpg\" alt=\"don-mario\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"> pronti ad accoglierlo. Sono tanti i giovani che hanno difficolt\u00e0 nel rapporto con se stessi e con gli altri, io posso ascoltarli, ma non ho le competenze per curare i disagi psichici. Sono qui da due anni e mezzo. Quando sono arrivato all&#8217;Universit\u00e0 della Calabria e guardavo gli studenti sul ponte mi sembravano dei zombie. Nessuno sorrideva. Le nuove matricole sembrano pi\u00f9 allegre, spero non si ingrigiscano con il passare degli anni e con l&#8217;abuso di social network. Al termine degli studi, dopo tanti sacrifici, spesso si trovano senza lavoro e ci\u00f2 crea instabilit\u00e0. E&#8217; l\u00ec che le istituzioni dovrebbero intervenire. tutti dobbiamo assumerci delle responsabilit\u00e0 e fungere da educatori. A volte ai giovani con problemi bastarebbe solo parlare, farli sfogare, dare un consiglio. Non mi interessa se i ragazzi vengano a messa o meno, vorrei solo che stessero bene, che fossero sereni&#8221;.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>Questione sicurezza: dall&#8217;episodio di oggi ai furti, atti vandalici e al randagismo<\/h3>\n<p>Il rettore dell\u2019Unical, Gino Mirocle Crisci, ha indetto per domani mattina una riunione con tutti i direttori dei Dipartimenti, per affrontare la questione sicurezza nelle aule e negli uffici a seguito di alcune azioni di vandalismo registrate\u00a0nei giorni scorsi. All&#8217;incontro sono stati invitati i\u00a0direttori ad un confronto, per dare un giro di vite sulla sicurezza. Crisci chieder\u00e0 ai responsabili dei rispettivi Dipartimenti, un maggiore impegno e una pi\u00f9 efficace azione di sorveglianza delle strutture di competenza, per tentare di capire chi e a quale scopo, negli ultimi tempi, stia tentando di minare la sicurezza dei luoghi di studio e di lavoro. Il rettore aggiunge che sono gi\u00e0 stati allertati i vigilanti e i carabinieri di Rende, che effettueranno controlli pi\u00f9 serrati anche nelle ore notturne. \u00abIn ogni caso \u2013 rassicura Crisci \u2013 il numero delle denunce per furti comunicati alle forze dell\u2019ordine, \u00e8 tra i pi\u00f9 bassi nella storia dell\u2019Unical e nessun danno alle persone risulta essere stato denunciato negli ultimi mesi. Mi sembra singolare che queste incursioni non siano quasi mai collegate a furti, ma vengano messe in atto al mero scopo di imbrattare e devastare le aule. Atteggiamento che ci porta a interrogarci su quale sia l\u2019effettivo fine che si nasconde dietro tali deplorevoli azioni\u00bb.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n\u00abDi altra natura \u00e8, invece,<strong> l\u2019episodio di questa mattina,<\/strong> avvenuto ad opera di una persona che, secondo quanto si \u00e8 appreso, soffre di problemi psicologici \u2013 aggiunge il rettore \u2013. L\u2019organizzazione dell\u2019ateneo ha funzionato in maniera tempestiva, grazie all\u2019intervento della vigilanza e del personale medico che ha subito prestato soccorso al sacerdote aggredito e ad una ragazza che si \u00e8 sentita male per la paura. Purtroppo, questi sono casi imprevedibili\u00bb. \u00abInfine \u2013 conclude il Crisci &#8211; per quanto riguarda la questione randagismo, voglio informare la comunit\u00e0 accademica che, anche in questo caso, siamo particolarmente attenti e abbiamo firmato, qualche giorno fa, una convenzione con <strong>l\u2019Enpa<\/strong> che ci aiuter\u00e0, attraverso azioni di rieducazione dei cani, a ridurre l\u2019entit\u00e0 del fenomeno\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Armato di una spranga ha danneggiato un&#8217;auto,\u00a0aggredito un prete e poi per strada ha iniziato a colpire i guard rail. Momenti di panico nella zona universitaria<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":90574,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-90573","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90573"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90573\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}