{"id":90731,"date":"2018-03-13T04:41:36","date_gmt":"2018-03-13T03:41:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/artemisia-gentileschi-una-riflessione-sul-lo-spazio-bianco\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:50","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:50","slug":"206712-artemisia-gentileschi-una-riflessione-sul-lo-spazio-bianco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/206712-artemisia-gentileschi-una-riflessione-sul-lo-spazio-bianco\/","title":{"rendered":"Artemisia Gentileschi, una riflessione su &#8216;Lo Spazio Bianco&#8217;"},"content":{"rendered":"<h4>Il momento che segue l\u2019episodio di violenza in cui pu\u00f2 esserci il nulla (la rassegnazione e l\u2019inerzia della vittima) o il tutto (la reazione, la richiesta d\u2019aiuto).<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>AMANTEA (CS) &#8211; Una serata all\u2019insegna della condivisione e delle belle emozioni il tutto in una atmosfera da sogno come quella del \u201cPalazzo delle Clarisse\u201d ad Amantea, arricchito per l\u2019occasione con alcuni dipinti inerenti proprio il tema della violenza e realizzati dai soci dell\u2019<strong>Associazione Corto Circuiti<\/strong>, partner \u2013 per l\u2019occasione &#8211; dell\u2019Associazione Artemisia Gentileschi.<\/p>\n<p>Si \u00e8 parlato di donne, bellezza e libert\u00e0 il tutto valorizzato dalla preziosa testimonianza della signora <strong>Filomena Lamberti<\/strong>, sfigurata con dell\u2019acido dall\u2019ex marito e dell\u2019intervento del Commissario <strong>Lanzaro<\/strong>, il quale \u2013 portando i saluti del Questore \u2013 ha partecipato attivamente all\u2019incontro. Gli interventi degli amici di Artemisia si sono susseguiti in una atmosfera emotivamente coinvolta, grazie anche e soprattutto alla ricostruzione di una storia di violenza, riletta con pathos da <strong>Francesca Ramunno<\/strong> (voce di <strong>RLB<\/strong>),\u00a0nominata\u00a0socia onoraria dell\u2019Associazione. Questo ha permesso di introdurre la serata, aperta dai saluti di <strong>Fernanda Gigliotti<\/strong>, Presidente del Palazzo delle Clarisse, che ha puntato la sua attenzione sulla figura di Artemisia Gentileschi. Proprio il suo lavoro \u00e8 stato da stimolo per orientare l\u2019attenzione su un tema troppo spesso sottovalutato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-206729 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/28661170_1981638275443290_2972626816377815040_n-600x400.jpg\" alt=\"28661170_1981638275443290_2972626816377815040_n\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p>L\u2019associazione Artemisia Gentileschi, nonostante sia nata da qualche mese ha gi\u00e0 fatto tanto e tanto ha in cantiere, ha spiegato la presidente, <strong>Rosangela Cassano<\/strong>. <em>\u201cSiamo dei pionieri di un cambio di prospettiva in una realt\u00e0 troppo spesso abituata alle divisioni fondate su basi politiche, religiose, culturali. Noi siamo un gruppo di persone eterogenee che proprio della trasversalit\u00e0 fanno un punto di forza affinch\u00e8 l\u2019unione che abbiamo realizzato serva a ingenerare nelle persone quella fiducia necessaria a chiedere aiuto, dopo un episodio di violenza\u201d.<\/em> Un progetto di vita quello di Artemisia, che sta prendendo forma con la realizzazione di una casa di fuga segreta (in collaborazione con alcune amministrazioni del territorio e forze dell\u2019ordine), per accogliere temporaneamente le donne vittime di violenza sino alla loro definitiva messa in sicurezza. La vicepresidente, <strong>Simona Nigro,<\/strong> proseguendo i saluti iniziali, ha parlato della resilienza e della paura: dare una speranza alle donne e soprattutto aiutarle a riconoscere la violenza. Prevenzione, questo \u00e8 Artemisia. Bisogna parlare ai ragazzi, educare alle emozioni.\u00a0<strong>Simonetta Caminiti<\/strong>, giornalista e scrittrice che da anni si occupa di questo tema, ha esposto chiaramente la casistica e la sua esperienza sul campo a partire dalla sindrome di Medea nell\u2019uomo: uccidere i suoi stessi figli per colpire la compagna che lo ha lasciato. Cisterna di Latina e altre storie, in particolare quella di Erika Patti e dei suoi bambini. Anche lei, sopravvissuta ma \u201corfana\u201d dei due figli dati alle fiamme dall\u2019ex marito, aveva pi\u00f9 volte denunciato. Come il 44,6% delle 114 donne uccise lo scorso anno. Denunciare \u00e8 un passo imprescindibile, ma il supporto di associazioni e centri antiviolenza pu\u00f2 ribaltare il destino di molte donne.\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-206724 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/28684925_1981638038776647_4060342776036851712_n-267x400.jpg\" alt=\"28684925_1981638038776647_4060342776036851712_n\" width=\"234\" height=\"351\" title=\"\"><\/p>\n<p>Oggi esiste una percentuale pi\u00f9 alta di donne che denunciano.<strong> Emilio Perfetti<\/strong>, penalista e socio dell\u2019Associazione Artemisia, ha spiegato come il delitto d\u2019onore nel corso degli anni si sia trasformato, citando anche il primo processo per stupro del 1979, che vide come avvocato di parte civile Tina Lagostena Bassi, durante il quale gli avvocati difensori chiesero alla vittima dettagli provocanti come se  ci fosse stata \u201c fellatio cum eiaculatione in ore\u201d, se avesse mai avuto prima rapporti carnali con il principale imputato e alla madre di lei giustificazioni rispetto al fatto che la figlia si fosse incontrata con un uomo che non le aveva presentato. La serata \u00e8 terminata con la forte testimonianza di <strong>Filomena Lamberti<\/strong> la quale \u2013 con profondo rammarico dovuto al fatto di non aver denunciato subito l\u2019ex marito \u2013 ha ricordato come nella notte del 28 maggio 2012 abbia subito una brutale aggressione realizzata mediante il versamento di acido solforico sul 70% del corpo. <em>\u201cVolevo cambiarlo, migliorarlo<\/em> \u2013 ha confessato la donna \u2013<em> ma non ci sono riuscita. Ora per\u00f2, anche se ho subito un vero e proprio omicidio di identit\u00e0, mi sento libera. E per me libert\u00e0 significa anche solo poter uscire per fare la spesa senza dover rendere conto a nessuno\u201d<\/em>. Una vita in rinascita, descritta anche nel libro \u201cUn\u2019altra vita\u201d che la signora <strong>Lamberti<\/strong> ha scritto con le ragazze del centro antiviolenza di Salerno Spazio Donna.<em> \u201cSento spesso parlare della necessit\u00e0 di fare rete<\/em> \u2013 ha affermato, in conclusione, la Presidente <strong>Cassano<\/strong> \u2013<em> e ritengo che stasera abbiamo qui dato forma a una rete a maglie strettissime, formata da tutte le figure che possono e devono intervenire nello spazio bianco, per aiutare concretamente le persone. Questa \u00e8 l\u2019unica cosa che ci interessa davvero\u201d.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-206732 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/28660826_1981637945443323_1070717874965839872_n-267x400.jpg\" alt=\"28660826_1981637945443323_1070717874965839872_n\" width=\"267\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il momento che segue l\u2019episodio di violenza in cui pu\u00f2 esserci il nulla (la rassegnazione e l\u2019inerzia della vittima) o il tutto (la reazione, la richiesta d\u2019aiuto).<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":90732,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-90731","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90731"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90731\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}