{"id":90741,"date":"2018-03-13T06:18:28","date_gmt":"2018-03-13T05:18:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/discarica-celico-m5s-chiede-risposte-alla-regione-cap-sara-tentata-ogni-strada\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:51","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:51","slug":"206757-discarica-celico-m5s-chiede-risposte-alla-regione-cap-sara-tentata-ogni-strada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/206757-discarica-celico-m5s-chiede-risposte-alla-regione-cap-sara-tentata-ogni-strada\/","title":{"rendered":"Discarica Celico, M5s chiede risposte alla Regione. CAP: &#8220;sar\u00e0 tentata ogni strada&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Sar\u00e0 tentatao ogni strada per impedire la riapertura della discarica&#8221;, scrive il Comitato Ambientale Presilano. Ed anche i deputati Cinquestelle, chiedono risposte alla Regione.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CELICO (CS) &#8211; &#8220;Ci turba la mancata proroga della sospensione dell&#8217;Aia per la discarica di Celico, alle porte di Cosenza. Interverremo appena possibile in sede parlamentare, per chiedere risposte definitive nel merito. Intanto la Regione prenda atto dei problemi del sito in questione e si determini con coscienza, vista anche la viva preoccupazione dei sindaci e delle associazioni del territorio&#8221;.<\/p>\n<p>Lo affermano, in una nota, i deputati M5s <strong>Paolo Parentela, Giuseppe D&#8217;ippolito e Dalila Nesci,<\/strong> insieme ai <strong>consiglieri comunali 5stelle di Celico Manlio Caligiuri, Mariella De Franco e Michele Smeriglio<\/strong>: &#8220;L\u00ec, come evidenziammo in un&#8217;interrogazione dell&#8217;ottobre 2015 a firma Parentela e Nesci, c&#8217;\u00e8 &#8211; aggiungono parlamentari ed eletti M5s &#8211; <strong>un vincolo idrogeologico<\/strong>, mentre il vasto bosco interessato \u00e8 sottoposto a tutela paesaggistico-ambientale. Oltretutto nella zona, a ridosso del Parco nazionale della Sila, si sono registrati uno strano picco di malattie alla tiroide e la diffusione di un particolare tipo di tumore, riscontrabile solo in luoghi fortemente inquinati&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Si tratta di condizioni che avrebbero dovuto scoraggiare il rilascio delle autorizzazioni per la realizzazione della riferita discarica, di propriet\u00e0 del <strong>gruppo Vrenna<\/strong>. Pretendiamo che l&#8217;amministrazione regionale chiarisca l&#8217;attuale stato delle cose, in ordine alla discarica di Celico, e che nello specifico non vi sia sufficienza, negligenza o, peggio, sottovalutazione. \u00c8 indispensabile tutelare la salute della comunit\u00e0 locale e l&#8217;ambiente circostante, gi\u00e0 molto provati da politiche sbagliate e remissive in tema di gestione dei rifiuti, che troppo spesso hanno ignorato la volont\u00e0, chiarissima, della popolazione residente. <strong>Al governatore Oliverio &#8211;<\/strong> concludono i 5 stelle &#8211;<strong> ricordiamo che aveva assicurato, nell&#8217;ambito del Piano regionale sui rifiuti, che non ci sarebbero state discariche&#8221;.<\/strong><\/p>\n<h4>Il Comitato Ambientale Presilano: &#8220;Il Dipartimento \u00e8 per la tutela dell&#8217;ambiente o degli inquinatori?&#8221;<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-134436 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/discarica-celico.jpg\" alt=\"discarica celico\" width=\"478\" height=\"220\" title=\"\">&#8220;<strong>Siamo basiti<\/strong> per l\u2019ennesima perla partorita dal Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, che non si smentisce nella ricerca di ogni soluzione utile per far riaprire impianti con impatto ambientale inaccettabile &#8211; scrive il Comitato che da anni si batte per la chiusura del sito di rifiuti &#8211; ed il Dipartimento, non contento per aver suggerito a MiGa come<strong> \u201cfar finta\u201d di risolvere i problemi di impatto ambientale<\/strong>, dispone la riapertura dell\u2019impianto\/discarica senza aver prima approntato un sistema di misurazione delle emissioni odorigene&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Scopriamo, infatti, che <strong>il Dipartimento ha predisposto una procedura negoziata per l\u2019affidamento del servizio di monitoraggio delle emissioni odorigene.<\/strong> Quando sar\u00e0 individuata la societ\u00e0, disponibile e in grado di effettuare il rilevamento, serviranno almeno 14 mesi di tempo prima di poter tirare le somme e avere la certezza che dall\u2019impianto vengono diffuse emissioni odorigene. Nel frattempo sar\u00e0 garantito all\u2019imprenditore un cospicuo guadagno, di utilizzare fino al limite della capacit\u00e0 la discarica e di intossicare per un altro anno e mezzo i cittadini della Presila&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Sia chiaro che non siamo disposti a tollerare questo tipo di prese in giro. L\u2019autorizzazione \u00e8 stata rilasciata alla MiGa senza aver effettuato uno studio serio di impatto ambientale, tanto \u00e8 vero che il Dipartimento \u00e8 dovuto intervenire pi\u00f9 volte per aggiungere prescrizioni che potessero limitare i danni. Siamo convinti che l\u2019impianto non possa aprire se prima non viene effettuato uno studio serio, che tenga conto soprattutto del movimento delle masse d\u2019aria, spiegando come mai ogni pi\u00f9 piccolo cattivo odore venga recepito dagli abitanti dei comuni limitrofi. Siamo determinati &#8211; scrive il CAP &#8211; a non fare un solo passo indietro&#8221;.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Vogliamo continuare a respirare l\u2019aria salubre degli ultimi mesi<\/strong> e non permetteremo l\u2019apertura dell\u2019impianto grazie ai giochi di prestigio del Dipartimento Ambiente. La Regione non si azzardi ad utilizzare un impianto illegale, come hanno anche chiesto i Sindaci della Presila al Governatore Oliverio&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Sar\u00e0 tentatao ogni strada per impedire la riapertura della discarica&#8221;, scrive il Comitato Ambientale Presilano. Ed anche i deputati Cinquestelle, chiedono risposte alla Regione.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":90742,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-90741","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90741","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90741"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90741\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90742"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}