{"id":90748,"date":"2018-03-13T11:00:39","date_gmt":"2018-03-13T10:00:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/5-edizione-di-una-vita-da-social-28-degli-studenti-delle-superiori-vittima-di-bullismo\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:51","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:51","slug":"206775-5-edizione-di-una-vita-da-social-28-degli-studenti-delle-superiori-vittima-di-bullismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/206775-5-edizione-di-una-vita-da-social-28-degli-studenti-delle-superiori-vittima-di-bullismo\/","title":{"rendered":"5^ edizione di \u201cUna vita da social\u201d: 28% degli studenti delle superiori vittima di bullismo"},"content":{"rendered":"<h4>Nell&#8217;ambito della 5^ edizione di \u201cUna vita da social\u201d, la Campagna educativa itinerante sui temi dei social network e del cyberbullismo emerge in maniera pi\u00f9 forte il fenomeno che vede il 28% degli studenti delle scuole superiori, vittima di bullismo<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) &#8211; Il dato \u00e8 in netta crescita rispetto allo scorso anno e vede il <strong>28% dei ragazzi che frequentano gli istituti superiori<\/strong>, vittime di bullismo e la percentuale sale al <strong>30% tra gli alunni delle scuole medie<\/strong>. Il tour itinerante di 47 tappe sul territorio nazionale e europeo della Polizia di Stato prosegue, facendo tappa a San Giovanni in Fiore nel piazzale antistante il Palazzetto dello Sport.<\/p>\n<p>\u201cUna vita da social\u201d \u00e8 la pi\u00f9 importante e imponente campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni nell\u2019ambito delle iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della Rete per i minori, in collaborazione con il Ministero dell\u2019Istruzione, dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca e del Garante per l\u2019Infanzia e l\u2019Adolescenza. Un progetto al passo con i tempi delle nuove generazioni, che nel corso delle precedenti edizioni ha raccolto un grande consenso: gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno incontrato oltre 1 milione e 300 mila studenti sia nelle piazze che nelle scuole<strong>, 147.000 genitori, 82.500 insegnanti per un totale di 10.750 Istituti scolastici, 39.000 km percorsi e 190 citt\u00e0 raggiunte sul territorio e due pagine twitter e facebook con 121.000 like e 12 milioni di utenti mensili sui temi della sicurezza online.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-155139 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/bullismo.jpg\" alt=\"bullismo\" width=\"422\" height=\"214\" title=\"\">Ancora una volta Aziende come Baci Perugina, Facebook, FireEye, Google, Karpesky lab, Lenovo, Microsoft, Norton by Symantec, Skuola.net, Vodafone, Youtube e societ\u00e0 civile scendono in campo insieme alla Polizia di Stato per un solo grande obiettivo: &#8220;fare in modo che il dilagante fenomeno del cyberbullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione connesse ad un uso distorto delle tecnologie, non faccia pi\u00f9 vittime\u201d.<strong> L\u2019obiettivo dell\u2019iniziativa, infatti, \u00e8 quello di prevenire episodi di violenza, vessazione, diffamazione, molestie online,<\/strong> attraverso un\u2019opera di responsabilizzazione in merito all\u2019uso della \u201cparola\u201d. Gli studenti attraverso il diario di bordo e l\u2019hastag #unaparolaeunbacio potranno lanciare il loro messaggio positivo contro il cyberbullismo.<\/p>\n<p>Da Milano a Palermo, attraversando lo stivale con un truck allestito con un\u2019aula didattica multimediale, gli operatori della Polizia Postale per l\u2019intero anno scolastico incontreranno studenti, genitori e insegnanti sui temi della sicurezza online con un linguaggio semplice ma esplicito adatto a tutte le fasce di et\u00e0. <strong>\u201cCapire i ragazzi oggi non \u00e8 sempre per gli adulti compito agevole,<\/strong> soprattutto quando si tratta di comprenderne i bisogni, i modelli di riferimento, gli schemi cognitivi inerenti i diversi gruppi di riferimento che compongono il variegato universo giovanile \u2013 afferma <strong>Vincenzo Cimino, Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni \u201cCalabria\u201d. &#8211;<\/strong>\u00a0Giovani che sempre pi\u00f9 spesso restano \u201ccontagiati\u201d da modelli sociali trasgressivi completamente sconosciuti ai genitori. A rischio il navigatore solitario del cyberspazio, che per ore su Internet incontra altri viaggiatori altrettanto solitari e a volte gi\u00e0 contagiati da \u201cpericoli del web\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Il <strong>fascino della rete<\/strong> &#8211; continua Cimino &#8211; e la sottile suggestione del messaggio virtuale, cosi come l\u2019idea di sentirsi anonimi, nonch\u00e9 il senso di deresponsabilizzazione rispetto ai comportamenti tenuti online, stanno dilagando cos\u00ec da determinare serie preoccupazioni in coloro che ancora credono in valori fino a ieri condivisi. Questa \u201cnuova\u201d tendenza sembra contribuire non poco alla creazione di ulteriori conflitti e stati di disagio in giovani e meno giovani che spesso sperimentano solitudini moderne nate anche dalla irrefrenabile tecnologia. Per fare della Rete un luogo pi\u00f9 sicuro crediamo tuttavia &#8211; conclude Cimino &#8211; che occorra anche continuare a diffondere una cultura della sicurezza in rete e in questo contesto si inserisce l\u2019iniziativa di \u201cUna vita da social\u201d che indirizza i ragazzi verso un uso corretto e consapevole del web\u201d.<\/p>\n<h2>Dati in aumento: l&#8217;importanza della corretta informazione<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-181538 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/cyberbullismo.jpg\" alt=\"cyberbullismo\" width=\"348\" height=\"332\" title=\"\">Dai dati e dagli incontri nelle scuole di ogni ordine e grado, si evince l\u2019importanza delle attivit\u00e0 di informazione e sensibilizzazione per far si che la rete possa essere per i ragazzi una grande opportunit\u00e0 e non un limite. I<strong> social network<\/strong> infatti sono ormai uno strumento di comunicazione del tutto integrato nella quotidianit\u00e0 dei teenager. Secondo quanto emerso dai risultati di una recente indagine di Skuola.net e Osservatorio Nazionale Adolescenza sul corretto uso di internet, <strong>su circa 8mila adolescenti di 18 regioni italiane,<\/strong> il <strong>fenomeno \u00e8 in crescita<\/strong>. Analizzando la fascia del campione<strong> tra i 14 e i 18 anni<\/strong>, salgono infatti al<strong> 28% le vittime di bullismo<\/strong> (nel 2016 erano il 20%, quindi un aumento del 40%), mentre circa <strong>l\u20198,5% \u00e8 preso di mira sul web e sui social<\/strong> (6,5% lo scorso anno, quindi un aumento del 30%). Circa l\u201980% di questi ultimi, \u00e8 oggetto di insulti e violenze sia nella vita online che in quella reale. Come visto, l\u2019incidenza del <strong>bullismo \u201coffline\u201d \u00e8 ancora nettamente maggiore<\/strong>: tra le vittime, il 46% ha pensato almeno una volta al suicidio e ha messo in atto condotte autolesive per il 32%. Il 75% delle vittime di bullismo si sente depresso e triste, il 54% ha frequenti crisi di pianto.<\/p>\n<p>Tuttavia il <strong>cyberbullismo<\/strong> presenta risvolti particolarmente oscuri: tra le vittime sistematiche delle prevaricazioni digitali, a volte anche quotidiane, il 59% ha pensato almeno una volta al suicidio nel momento di sofferenza maggiore. Tra i giovani coinvolti, il 52%, confessa di provocarsi del male fisico intenzionalmente. Se poi \u00e8 l\u201982% a dire di sentirsi frequentemente triste e depresso, circa il 71% esplode in frequenti crisi di pianto.<\/p>\n<p>Tra i ragazzi pi\u00f9 piccoli, appartenenti alla fascia tra gli 11 e i 13 anni, la percentuale di vittime di bullismo e cyberbullismo sale rispettivamente al 30% e al 10%. La frequenza di crisi di pianto (45% circa) e di tristezza e depressione (70%) \u00e8 simile sia tra chi \u00e8 oggetto di violenza e comportamenti offensivi online sia tra chi li subisce nella vita reale. Per quanto riguarda l\u2019autolesionismo, invece, si rilevano numeri superiori tra chi viene preso di mira in rete: si provoca ferite e contusioni circa 1 su 2, contro il 33% delle vittime del bullismo \u201cdisconnesso\u201d. Per discutere di questi importanti temi con il personale della Polizia di Stato, gli studenti, i loro familiari e gli insegnanti saranno ricevuti <strong>a bordo di un Truck attrezzato con tecnologie di ultima generazione<\/strong>, che soster\u00e0 <strong>dalle ore 9 alle 15<\/strong> presso il <strong>Palazzetto dello Sport di San Giovanni in Fiore.<\/strong><\/p>\n<p>Di seguito i dati in ambito nazionale, diffusi in relazione a specifici reati accertati nel corso delle attivit\u00e0 svolte dalla Specialit\u00e0 nel 2017<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-206776 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/dati-bullismo-e-cyberbullismo-2017.jpg\" alt=\"dati bullismo e cyberbullismo 2017\" width=\"846\" height=\"264\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ambito della 5^ edizione di \u201cUna vita da social\u201d, la Campagna educativa itinerante sui temi dei social network e del cyberbullismo emerge in maniera pi\u00f9 forte il fenomeno che vede il 28% degli studenti delle scuole superiori, vittima di bullismo<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":90749,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16,28],"tags":[],"class_list":["post-90748","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90748"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90748\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90749"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}