{"id":90762,"date":"2018-03-13T14:11:38","date_gmt":"2018-03-13T13:11:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cocaina-in-manette-il-calabrese-sospettato-di-aver-ucciso-il-giornalista-slovacco\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:53","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:53","slug":"206851-cocaina-in-manette-il-calabrese-sospettato-di-aver-ucciso-il-giornalista-slovacco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/206851-cocaina-in-manette-il-calabrese-sospettato-di-aver-ucciso-il-giornalista-slovacco\/","title":{"rendered":"Cocaina: in manette il calabrese sospettato di aver ucciso il giornalista slovacco"},"content":{"rendered":"<h4>Come anticipato da QuiCosenza Antonino Vadal\u00e0 sembrerebbe usasse le societ\u00e0 slovacche per coprire business illeciti legati al narcotraffico<\/h4>\n<h4><!--more--><\/h4>\n<p>VENEZIA &#8211; Accordi per commerciare cocaina tra Spagna e Olanda. Un patto tra Calabria e Sud America stipulato attraverso le utenze slovacche di un particolare imprenditore calabrese che amava farsi chiamare &#8216;marchese&#8217;. QuiCosenza aveva posto l&#8217;attenzione sulle aziende della famiglia Vadal\u00e0 <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4013\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">pubblicando in esclusiva dei documenti estrapolati dagli archivi delle Camere di Commercio slovacche e delle intercettazioni che lo vedevano coinvolto in un presunto business basato sul narcotraffico.<\/span><\/a><\/strong> Oggi un&#8217;operazione partita dal Veneto ha portato al fermo di diciassette persone. Provvedimenti emessi dalla Procura di Venezia con l&#8217;accusa a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti e l&#8217;aggravante, per alcuni, dell&#8217;agevolazione mafiosa e del riciclaggio. Undici di loro sono finiti in carcere, gli altri sei sono stati sottoposti agli arresti domiciliari o all&#8217;obbligo di dimora. <strong>In Slovacchia \u00e8 stato arrestato Antonino Vadal\u00e0 fermato nelle scorse settimane per l&#8217;assassinio del ventisettenne Jan Kuciak e della sua fidanzata Martina Kusn\u00edrova. <\/strong>&#8220;L&#8217;importanza dell&#8217;indagine sta anche nel coinvolgimento di alcuni personaggi che sono di grosso spessore nell&#8217;ambito della criminalit\u00e0 organizzata &#8211; spiega il procuratore capo, Bruno Cherchi &#8211; in particolare c&#8217;\u00e8 Vadal\u00e0, arrestato per l&#8217;omicidio del cronista slovacco e poi rilasciato&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Procura lagunare ha indagato Vadal\u00e0 per associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, riciclaggio e autoriciclaggio.<strong> Il &#8216;marchese&#8217; che vive tra Bratislava e Bova Marina \u00e8 sospettato di aver creato insieme ad altri membri dell&#8217;organizzazione &#8216;ndranghetista legata agli ambienti di Rosarno<\/strong>, dei canali commerciali leciti da utilizzare per l&#8217;importazione di droga dal Sudamerica e gestito singole operazioni di importazione finanziando l&#8217;acquisto di stupefacente grazie a sue societ\u00e0. Attualmente sono ancora in corso perquisizioni domiciliari in Veneto, Lombardia e Calabria nei confronti di altre 16 persone coinvolte nel business del narcotraffico tra Europa e Sud America. Per documentare quanto avveniva, un militare della Guardia di finanza si \u00e8 infiltrato nell&#8217;organizzazione sotto copertura &#8220;dando immediata comunicazione &#8211; riferisce Cherchi &#8211; degli spostamenti e le modalit\u00e0 attraverso cui veniva importato e smistato lo stupefacente in Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma anche dando possibilit\u00e0 di disporre di un riscontro immediato per la Procura in merito agli accertamenti che mano a mano si facevano&#8221;. <strong>Per importare la droga, sottolinea il Procuratore, la banda aveva creato delle societ\u00e0 per l&#8217;import dalla Colombia e dal Per\u00f9 di frutta.<\/strong> Nei carichi veniva nascosta una quantit\u00e0 ingente di droga. L&#8217;indagine ha coinvolto anche Paesi stranieri, come la Slovacchia, dove era presente Vadal\u00e0. &#8220;C&#8217;\u00e8 stato coordinamento di EuroJust e delle autorit\u00e0 slovacche &#8211; ha aggiunto -. La Guardia di finanza di Venezia e la Procura sono riuscite a tenere un&#8217;indagine complessa senza fuga di notizie. Altrimenti sarebbe stato un problema per l&#8217;incolumit\u00e0 dell&#8217;agente sotto copertura&#8221;. La droga arrivava attraverso navi e camion: complessivamente si tratta di 400 chili di cocaina. &#8220;La &#8216;ndrangheta calabrese si muove in maniera diversa rispetto al passato &#8211; conclude Cherchi -. Non opera pi\u00f9 direttamente, ma ha un radicamento attraverso cui si muove in maggiore autonomia sia con approvvigionamento che distribuzione della sostanza stupefacente&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">LEGGI ANCHE<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4014\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cronista slovacco ucciso, il collega cosentino a Bratislava: \u201cIl suo numero nella rubrica di Vadal\u00e0\u201d<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3990\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0<span class=\"current\">Omicidio Kuciak: le armi della \u2018ndrangheta vengono dalla Cecoslovacchia?<\/span><\/a><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">.<\/span><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3978\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Giornalista slovacco ucciso, in manette l\u2019imprenditore calabrese. Il suo business e la cocaina<\/a><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">.<\/span><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4003\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Omicidio giornalista slovacco, scarcerato l\u2019imprenditore calabrese e i suoi parenti<\/a><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">.<\/span><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3977\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Omicidio giornalista slovacco: spunta il nome di un imprenditore \u2018made in Calabria\u2019<\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come anticipato da QuiCosenza Antonino Vadal\u00e0 sembrerebbe usasse le societ\u00e0 slovacche per coprire business illeciti legati al narcotraffico<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":90763,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-90762","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90762"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90762\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90763"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}