{"id":90780,"date":"2018-03-14T06:30:19","date_gmt":"2018-03-14T05:30:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/le-iene-una-sorta-di-processo-parallelo-della-chiesa-contro-la-stampa\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:53","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:53","slug":"206913-le-iene-una-sorta-di-processo-parallelo-della-chiesa-contro-la-stampa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/206913-le-iene-una-sorta-di-processo-parallelo-della-chiesa-contro-la-stampa\/","title":{"rendered":"Le Iene, una &#8220;sorta&#8221; di processo parallelo &#8220;della Chiesa&#8221; contro la stampa"},"content":{"rendered":"<h4>Un braccio di ferro tra i legali dell&#8217;arcivescovo Nunnari e quelli delle due giornaliste della trasmissione &#8220;Le Iene&#8221; su &#8220;attori&#8221; figuranti e realt\u00e0 dei fatti<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Alla lettera scritta dai legali di Monsignor Nunnari segue la risposta celere della difesa delle vittime, le due giornaliste aggredite, secondo\u00a0quanto testimoniato da quest&#8217;ultime, dal sacerdote della parrocchia di San Vincenzo la Costa e dai suoi familiari. Al centro del caso, vogliamo ribadirlo per i lettori che non ne fossero a conoscenza, &#8220;una ragazza la cui \u201ccolpa\u201d sarebbe stata quella di avere una relazione con un prete, ed il cui rimpianto sarebbe quello di aver dovuto rinunciare ad un figlio perch\u00e9 indotta ad abortire.\u00a0<strong>La ragazza indicava come responsabili dell\u2019induzione all\u2019aborto il prete stesso, ma anche Monsignor Nunnari, al quale si era rivolta per chiedere conforto&#8221; <\/strong>(cit. dalla lettera dei legali dell&#8217;arcivescovo emerito, Enzo Paolini e Giuseppe Farina, ndc).\u00a0 Una disamina lunga, quella fatta dalla difesa del prelato, in cui viene sostenuta &#8220;<strong>la strumentalizzazione che ne \u00e8 stata fatta da parte degli inviati de Le Iene<\/strong>&#8220;. &#8220;Le Iene hanno messo in scena una spettacolarizzazione del dolore di una madre che ha perduto suo figlio &#8211; si legge ancora nella lettera-, per indurre il pubblico a condannare senza processo Monsignor Nunnari, esposto come un non degno rappresentante della Chiesa nell\u2019ambito di una narrazione condotta al solo scopo di creare scalpore mediatico intorno ad una figura notissima e rispettata in tutto l\u2019ambiente clericale e civile&#8221;. &#8220;<strong>Riteniamo che la ragazza del video de Le Iene non sia, in realt\u00e0, la protagonista della sfortunata vicenda, ma un\u2019attrice chiamata ad hoc per realizzare il servizio.<\/strong>\u00a0Cos\u00ec come pensiamo che anche il \u201cprete della parrocchia vicina\u201d sia stato interpretato da altro figurante&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sulla base di quanto dichiarato da Paolini e Farina, i legali che rappresentano le giornaliste della trasmissione &#8220;Le Iene&#8221;, gli avvocati\u00a0 Paolo Sammarco e Anna Spada rispondono &#8220;ai colleghi&#8221; del foro bruzio <strong>interrogandosi &#8220;curiosamente&#8221; sul comportamento del vescovo Nol\u00e8<\/strong> e sull&#8217;assunzione di informazioni presso la curia\u00a0da parte della vittima; gli stessi sottolineano ai colleghi\u00a0come sia\u00a0fuori di ogni schema il voler dimostrare come la trasmissione o, per meglio dire, il servizio delle due giornaliste, possa essere una strumentalizzazione per l&#8217;intera vicenda. C&#8217;\u00e8 quasi un monito da parte dei legali Sammarco e Spada che ricordano ai\u00a0legali di Nunnari\u00a0l&#8217;inesistenza di figuranti: &#8220;<strong>L\u2019intervista e i contenuti della stessa rilasciata da Mons. Nunnari, di cui consigliamo l\u2019ascolto pi\u00f9 approfondito, direttamente e personalmente, e non attraverso figuranti. Si trattava proprio di Mons. Nunnari&#8221;-.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Il braccio di ferro giudiziario<\/h2>\n<p>&#8220;Rispettosi di pres\u00ecdi deontologici irrinunciabili, abbiamo ritenuto di evitare \u201cinterventi pubblici\u201d sulla vicenda denunciata dal servizio de \u201cLe Iene\u201d e nella quale si intrecciano, cos\u00ec pare ricavarsene, <strong>la storia personale di una giovane donna e, a vario titolo, di rappresentanti della Curia cosentina <\/strong>&#8211;\u00a0scrivono in una lettera<strong> Sammarco e Spada <\/strong>rispondendo ai colleghi<strong> Paolini e Farina-<\/strong>. Convinti come siamo che le questioni giudiziarie debbano potersi definire correttamente nelle uniche sedi deputate e che gli avvocati, in qualsiasi veste, debbano poter garantire gli equilibri anche solo delle modalit\u00e0 di esercizio della giurisdizione .- In tale direzione, non intendiamo soffermarci su nessun aspetto della vicenda, n\u00e9 leziosamente e stucchevolmente sostenere le ragioni delle due giornaliste de \u201cLe Iene\u201d, autrici del servizio, che assistiamo: verremmo meno a quei pres\u00ecdi deontologici cui abbiamo fatto riferimento e ai quali non intendiamo sottrarci&#8221;.-<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Le informazioni apprese dalla vittima e la strumentalizzazione del servizio giornalistico<\/h2>\n<p>&#8220;Senonch\u00e8, per\u00f2, se <strong>ci era sembrato \u201ccurioso\u201d<\/strong> che, attraverso un comunicato ufficiale, l\u2019attuale Arcivescovo metropolita <strong>Mons. Nol\u00e8<\/strong>, <strong>desse notizia della \u201cassunzione di informazioni\u201d, presso la Curia, da parte dell\u2019unica vera vittima della vicenda<\/strong> \u2013 questa s\u00ec, assai deprecabile, continuano a scrivere Sammarco e Spada \u2013 (a che titolo, in quali forme, alla luce di quali principi giuridicamente sostenibili, attesa la posizione processuale della donna \u00e8 questione che rimanderemo nelle sedi appropriate), ancora pi\u00f9 disorientante ci \u00e8 parsa la iniziativa dei <strong>difensori dell\u2019Arcivescovo emerito Mons. Nunnari i quali, avendo consigliato al proprio cliente \u201cdi dar corso alla denuncia (che poi \u00e8 querela) per diffamazione\u201d, pretenderebbero di svolgere una sorta di processo parallelo attraverso gli organi di informazione e tanto al fine di dimostrare, secondo il loro postulato, la strumentalizzazione del servizio giornalistico.<\/strong> E tanto attraverso gi\u00e0 la pubblicizzazione di circostanze e notizie che dovrebbero essere, allo stato, coperte dal segreto investigativo. Ma ben comprendiamo la smaniosa ansia che pervade l\u2019intera struttura ecclesiastica&#8221;.-<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Aggirare la vicenda e il dramma che ne consegue: non ci sono figuranti<\/h2>\n<p>Meraviglia, peraltro, che sostenitori cos\u00ec attrezzati di fondate battaglie laiche, possano tanto agevolmente <strong>aggirare il tema fondamentale della vicenda ed il dramma che ne consegue<\/strong> (pur diciamo noi laicamente, da verificare nelle sedi competenti), confondendo persino gli stessi ambiti defensionali di riferimento: rammentiamo qui ed esclusivamente che <strong>il prete di San Vincenzo la Costa e i suoi famigli, dopo aver aggredito le giornaliste, le hanno querelato \u201csolo\u201d per lesioni, non gi\u00e0 per diffamazione. Sicch\u00e8 modalit\u00e0 di esecuzione del servizio nulla hanno a che vedere con l\u2019intervista e i contenuti della stessa rilasciata da Mons. Nunnari, di cui consigliamo l\u2019ascolto pi\u00f9 approfondito, direttamente e personalmente, e non attraverso figuranti. Si trattava proprio di Mons. Nunnari.-<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">LEGGI ANCHE<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4017\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">I legali di Nunnari: \u201cNel servizio delle Iene sull\u2019aborto usata un\u2019attrice\u201d<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un braccio di ferro tra i legali dell&#8217;arcivescovo Nunnari e quelli delle due giornaliste della trasmissione &#8220;Le Iene&#8221; su &#8220;attori&#8221; figuranti e realt\u00e0 dei fatti<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":90781,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-90780","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90780","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90780"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90780\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90781"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90780"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90780"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90780"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}