{"id":90809,"date":"2018-03-15T06:34:05","date_gmt":"2018-03-15T05:34:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidio-rodriguez-chiesto-lergastolo-per-carrozzino\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:55","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:55","slug":"207075-omicidio-rodriguez-chiesto-lergastolo-per-carrozzino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/207075-omicidio-rodriguez-chiesto-lergastolo-per-carrozzino\/","title":{"rendered":"Omicidio Rodriguez, chiesto l&#8217;ergastolo per Carrozzino"},"content":{"rendered":"<h4>Al fine pena mai, chiesti dalla pubblica accusa 18 mesi di isolamento diurno per la particolare efferatezza con cui l\u2019imputato avrebbe commesso il delitto<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA\u00a0&#8211; Chiesto l&#8217;ergastolo per\u00a0Sergio Carrozzino accusato di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere.\u00a0Davanti alla Corte d\u2019Assise del tribunale di Cosenza presieduta dal giudice Giovanni Garofalo, a latere Manuela Gallo, il pubblico ministero Valeria Grieco non ha esitato ad infliggere una pena severa all&#8217;unico imputato di un processo relativamente breve, scaturita da una indagine nata nel gennaio del 2016, dopo l&#8217;omicidio della donna avvenuto nel dicembre del 2015. Chiesti anche dalla pubblica accusa\u00a0diciotto mesi di isolamento diurno\u00a0considerata la particolare efferatezza con cui l\u2019imputato avrebbe commesso il delitto. Venerd\u00ec\u00a0discuter\u00e0 il difensore di Carrozzino,\u00a0\u00a0l\u2019avvocato Giuseppe Bello.<\/p>\n<p>Ex meccanico quarantacinquenne,\u00a0Sergio Carrozzino da pochi mesi aveva terminato di scontare quindici anni di pena per l\u2019assassinio del fratello del cognato di Silvana Rodriguez ucciso nel 2002, quando la donna ancora viveva in Brasile.\u00a0<strong>La musicista, sposata con un uomo di Belvedere, era uscita da casa di fretta per comprare un paio di collant che avrebbe dovuto indossare il giorno successivo ad un concerto.<\/strong>\u00a0Dalle immagini registrate \u00e8 evidente come la donna abbia parcheggiato a venti metri dal supermercato alle 19.26. Entrata nell\u2019Eurospin, dopo aver acquistato degli agrumi e salutato una coppia di amici si allontana a passo svelto. Apre la portiera dell\u2019auto e dopo circa un minuto una sagoma la raggiunge.<\/p>\n<p>E\u2019 una persona che proviene non dal supermercato, ma dal parcheggio. A piedi. Gira intorno all\u2019auto, apre la portiera e si intrattiene con lei. Seguono all\u2019interno dell\u2019abitacolo dei momenti concitati, definiti dal consulente \u2018corpi in movimento\u2019con la Rodriguez che\u00a0dopo tre minuti\u00a0si sposta sul lato passeggero. Nel frattempo lo sportello \u00e8 ancora aperto, mentre al suo fianco passano persone ed auto che si allontanano dal supermercato. La sagoma all\u2019improvviso si posiziona sul sedile della vettura, mette in moto e riparte. Non \u00e8 dato sapere se si tratti di Carrozzino, le scarse condizioni di illuminazione non ne consentono l\u2019identificazione.<strong>\u00a0L\u2019unica certezza \u00e8 che la misteriosa sagoma si allontana in auto con la vittima.<\/strong>\u00a0Resta ancora da chiarire se la trentatreenne in quel momento fosse ancora viva o meno. Il suo corpo verr\u00e0 ritrovato a poche centinaia di metri di distanza, carbonizzato all\u2019interno della stessa Fiat Punto, nei pressi di un uliveto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4021\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Omicidio Rodriguez, una \u2018sagoma\u2019 nell\u2019auto della vittima<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al fine pena mai, chiesti dalla pubblica accusa 18 mesi di isolamento diurno per la particolare efferatezza con cui l\u2019imputato avrebbe commesso il delitto<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":90810,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-90809","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90809","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90809"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90809\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90810"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90809"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90809"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90809"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}