{"id":90848,"date":"2018-03-16T06:50:44","date_gmt":"2018-03-16T05:50:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sangue-infetto-caso-ruffolo-pignorata-lannunziata\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:58","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:58","slug":"207245-sangue-infetto-caso-ruffolo-pignorata-lannunziata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/207245-sangue-infetto-caso-ruffolo-pignorata-lannunziata\/","title":{"rendered":"Sangue infetto: caso Ruffolo, &#8220;pignorata&#8221; l&#8217;Annunziata (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>Per il momento l&#8217;ufficiale giudiziario\u00a0recupera la somma di 30mila euro sui quasi duecentomila, come da sentenza di condanna in solido<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; E&#8217;\u00a0stato eseguito ieri mattina il pignoramento ad opera dell\u2019Ufficiale Giudiziario del Tribunale di Cosenza presso l\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza, considerato che, sebbene la stessa sia stata <strong>condannata\u00a0il primo febbraio scorso\u00a0in solido dal Tribunale Penale di Cosenza ad una provvisionale di quasi duecentomila euro<\/strong> in favore della <strong>famiglia Ruffolo a causa del decesso del paziente Cesare Ruffolo per una trasfusione infetta<\/strong>, ad oggi \u00a0nessuna somma \u00e8 stata liquidata dagli enti sanitari, chiamati a rispondere &#8211; anche con il Ministero della Salute e l\u2019ASP di Cosenza &#8211; del pagamento delle somme.<\/p>\n<p>Come avviene nelle migliori tradizioni elusive e come preannunciato dai legali della famiglia Ruffolo,\u00a0<strong>ieri mattina dopo avere ottenuto l\u2019accesso dell\u2019Ufficiale Giudiziario Vecchio, negli uffici Ticket, \u00e8 emersa l\u2019assoluta indigenza dell\u2019ente sanitario, pignorato con una ridotta capienza per coprire il debito, considerato che le somme\u00a0&#8220;recuperate&#8221; presso l\u2019ufficio tiket si\u00a0sono aggirate intorno ai 30mila euro su una somma complessiva di 180mila euro.<\/strong> L\u2019Ufficiale Giudiziario in un primo tempo si\u00a0\u00e8 visto <strong>negare le somme dall\u2019impiegato ma, su sollecitazione dei legali della famiglia, gli avvocati Massimiliano Coppa, Paolo Coppa, Luigi Forciniti, Marianna De Lia, \u00e8 stato richiesto l&#8217;intervento della polizia di Stato, con immediata comunicazione di assenso del direttore generale Achille Gentile sul prelievo coatto delle somme.<\/strong><\/p>\n<p>Le aziende ospedaliere e sanitarie come quelle di Cosenza per un verso hanno operato negli anni transazioni oggi sotto la lente della Corte dei Conti e versato somme per consulenze finite nel mirino della Procura della Repubblica Bruzia, con conclusioni di processi con condanne vergate dal Tribunale penale; per altro verso &#8211; pur corrispondendo un premio annuo di circa tre milioni di euro ad un noto gruppo assicurativo, nel caso Ruffolo, come denunciato anche dai legali al Tribunale penale &#8211; si sono visti negare le \u00a0garanzie assicurative a causa del dolo accertato nelle condotte del personale che, a vario titolo, si occup\u00f2 dello sfortunato paziente Ruffolo.\u00a0<strong>L\u2019esecuzione continuer\u00e0 a sorpresa nei prossimi giorni anche presso gli uffici dell\u2019Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza ed ancora presso l\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza, fino alla concorrenza del debito maturato con tutti gli interessi e le ulteriori spese annesse al pignoramento che andranno ulteriormente ad aggravare le casse degli enti sanitari.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">LEGGI ANCHE\u00a0<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4023\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Sangue infetto, s\u00ec al risarcimento per la famiglia Ruffolo, ma l\u2019Annunziata non paga<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3962\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Processo \u201cSangue infetto\u201d, due condanne ed un\u2019assoluzione<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2823\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u2018Sangue infetto\u2019, giustizia per una vittima: l\u2019Ospedale di Cosenza riconosce responsabilit\u00e0, a breve il risarcimento<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per il momento l&#8217;ufficiale giudiziario\u00a0recupera la somma di 30mila euro sui quasi duecentomila, come da sentenza di condanna in solido<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":90849,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,571],"tags":[],"class_list":["post-90848","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90848"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90848\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}