{"id":90878,"date":"2018-03-16T15:01:15","date_gmt":"2018-03-16T14:01:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/comune-cosenza-denunciati-altri-appalti-allegri-della-giunta-occhiuto\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:59","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:59","slug":"207349-comune-cosenza-denunciati-altri-appalti-allegri-della-giunta-occhiuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/207349-comune-cosenza-denunciati-altri-appalti-allegri-della-giunta-occhiuto\/","title":{"rendered":"Comune di Cosenza, denunciati appalti &#8216;allegri&#8217; che danneggiano 160 bimbi"},"content":{"rendered":"<h4>Sotto i riflettori la gestione di tre asili nido che ospitano bambini da 0 a 3 anni<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Ancora un appalto allegro nella gestione Occhiuto. Si tratta della gestione dei tre asili nido comunali, di via Misasi, Largo Vergini e via Livatino, che interessano oltre 120 famiglie di Cosenza, essendo un servizio di cui fruiscono 160 bambini. Non \u00e8 stato rispettato, sembra, il codice degli appalti in pi\u00f9 punti&#8221;. Lo sostiene, in una dichiarazione, il senatore del Movimento 5 stelle Nicola Morra. &#8220;Nove progetti educativi di 50 pagine ciascuno &#8211; afferma il parlamentare &#8211; sono stati esaminati in due ore, per come si evince dai verbali delle valutazioni. Gli esperti della commissione aggiudicatrice: il signor Macr\u00ec Giovanni dottore in Scienze Economiche e Sociali; la signora Sofia Vetere avvocato; il signor Mario Campanella titolare di un diploma di laurea in scienze della comunicazione, di una laurea magistrale in scienze politiche e di un master in diritto amministrativo.\u00a0<strong>\u00c9 pi\u00f9 che evidente che non vi siano competenze specifiche per valutare un progetto Pedagogico che riguarda bambini in et\u00e0 tra 0 e 3 anni.<\/strong>\u00a0 Segretario della Commissione \u00e8 stato il dott. Antonio De Sensi, che precedentemente risultava come componente, figura incompatibile essendo lui Responsabile Unico del Procedimento. E cos\u00ec, \u00e8 intervenuto il cambiamento, al momento della costituzione della commissione aggiudicatrice&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;In ogni caso &#8211; chiede Morra &#8211; quali criteri e valutazioni sono stati adottati sui progetti educativi, in due sole ore: discrezionalit\u00e0 od arbitrio? I verbali non sono stati redatti e resi pubblici per come prevede la legge. In particolare \u00e8 venuto meno l&#8217;obbligo di rendere pubblica la composizione della Commissione prima dell&#8217;avvenuta aggiudicazione provvisoria. Difatti tali informazioni non sono state mai rinvenute dai genitori interessati alle sorti dei bambini che continuamente controllavano sul portale trasparenza del Comune di Cosenza. La determina della nomina della commissione non era presente sul portale della trasparenza prima della seduta pubblica. L&#8217;appalto precedente, del novembre 2015, era stato affidato il 4 gennaio 2016 alla cooperativa ORSA, ma in prima istanza era gi\u00e0 stato affidato all&#8217;aggiudicatario di quest&#8217;ultimo appalto, l<strong>a cooperativa ADISS, salvo poi ritirare il bando in autotutela per evidenti incongruenze dell&#8217;aggiudicataria, venute fuori all&#8217;indomani del clamore mediatico che ha suscitato la denuncia delle irregolarit\u00e0 emerse<\/strong> nello svolgimento della gara da parte di tanti genitori e del sottoscritto. Tutti i requisiti tecnici del precedente bando sono stati omessi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il sindaco Occhiuto dichiara che \u00e8 stato per garantire la libera concorrenza. O \u00e8 per facilitare la partecipazione di ditte amiche? Inoltre, la gara d&#8217;appalto, che doveva essere espletata e conclusa entro il primo marzo con nuovo insediamento dell&#8217;aggiudicatario &#8211; sostiene ancora Morra &#8211; \u00e8 stata invece aggiudicata il 6 marzo, giusto dopo le elezioni e dopo il termine stabilito per legge. Dopo il ritardo nell&#8217;assegnazione rispetto ai tempi previsti, si registra, invece, la notizia che la cooperativa vincitrice dell&#8217;appalto, la ADISS, si insedier\u00e0 il prossimo 3 aprile. Ci\u00f2 lederebbe ancora una volta la legge, dato che non c&#8217;\u00e8 rispetto dei termini temporali previsti per eventuali ricorsi al TAR, di possibili aventi diritto. Ergo ci si chiede il perch\u00e9 di questa urgenza. Forse \u00e8 un sotterfugio per rendere pi\u00f9 difficile un&#8217;eventuale estromissione dell&#8217;aggiudicataria, in caso di accoglimento di eventuali ricorsi di qualcuno degli esclusi? Una cosa \u00e8 certa: <strong>si calpestano i diritti dei bambini non rispettando le scelte dei genitori effettuate ad inizio anno in base ad un progetto educativo ben definito.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>S\u00ec mortifica, in particolare, uno dei quattro principi fondamentali e ispiratori della Convenzione UNICEF sui diritti dei bambini, ratificata in Italia nel 1991: quello riportato all&#8217;articolo 3 della convenzione che parla di &#8216;interesse superiore del bambino&#8217; che, in questo caso, sarebbe la continuit\u00e0 educativa. E la continuit\u00e0 educativa non \u00e8 data dalla presenza dello stesso personale educativo, ma dall&#8217;organizzazione gestionale e pedagogica stabilita dall&#8217;offerta tecnica, che \u00e8 quindi diversa per ognuno delle offerte partecipanti. Ultima cosa strana &#8211; conclude Morra &#8211; \u00e8 che mentre per il personale amministrativo non \u00e8 prevista alcuna tutela di reinserimento in organico in caso di nuova gestione dei nidi, cosa che invece \u00e8 prevista per il personale educativo nel bando si \u00e8 trovato il modo di inserire un mediatore culturale. Nei quesiti sul portale trasparenza del Comune, \u00e8 stato chiesto quale titolo specifico debba avere questa figura e, chiaramente, la domanda \u00e8 rimasta senza risposta. <strong>Saranno soprattutto le famiglie a patire i disagi di un cambio gestionale in corso dell&#8217;anno e i bambini a subire una inopinata interruzione del progetto pedagogico.<\/strong> E tutto questo, per quale interesse?&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>LA RISPOSTA DEL DIRIGENTE DEL SETTORE EDUCAZIONE DEL COMUNE DI COSENZA<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 imbarazzante che un parlamentare della Repubblica abbia una totale disconoscenza delle leggi amministrative e si faccia telecomandare senza nessuna riserva.\u00a0Nicola Morra, in passato docente di filosofia al liceo, &#8211; afferma Mario Campanella in una nota &#8211; che scrive una serie di inesattezze\u00a0 sull&#8221;appalto degli asili nido per le quali sarebbe opportuna un&#8217;altra risposta.<\/p>\n<div dir=\"auto\">1) La cooperativa Orsa ha avuto sette mesi di proroga\u00a0 nella gestione dei nidi e l&#8217;appalto era necessario e improcrastinabile.<\/div>\n<div dir=\"auto\">2) Se il cittadino Morra mi avesse telefonato gli avrei spiegato che la Commissione era composta da un membro dell&#8217;ufficio appalti e contratti, da un avvocato e dal sottoscritto che, ai sensi del dlgs 50\/2016 , la presiedeva . Quindi, massima competenza.<\/div>\n<div dir=\"auto\">3) La gara si \u00e8 sviluppata in ben 4 riunioni e non in due ore\u00a0 ,come sostiene i Morra falsamente sobillato\u00a0 da una signora che butta e semina zizzania\u00a0 e che non accetta che la citt\u00e0 abbia una sua logica trasparente<\/div>\n<div dir=\"auto\">4) <strong>Cosenza spende 900 mila euro dai fondi ordinari per i nidi e continuer\u00e0 ad offrire servizi di eccellenza<\/strong>: Morra vigili seriamente su questo \u00e8 vedr\u00e0 se la commissione ha agito con trasparenza<\/div>\n<div dir=\"auto\">5) Esistono le gare di appalto in Italia e Cosenza , a differenza di Roma, \u00e8 un esempio di legalit\u00e0\u00a0 \u00a0ineccepibile.\u00a0 Se il buon Morra avesse ragionato bene si sarebbe accorto che le polemiche nascono proprio per questo. Egli \u00e8 inconsapevole strumento di quanti mestano nel torbido. Venga in Comune, Morra, e gli daremo tutte le notizie&#8221;.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sotto i riflettori la gestione di tre asili nido che ospitano bambini da 0 a 3 anni<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":90879,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-90878","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90878","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90878"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90878\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90879"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90878"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90878"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}