{"id":90882,"date":"2018-03-16T16:32:04","date_gmt":"2018-03-16T15:32:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidio-rodriguez-carrozzino-condannato-allergastolo\/"},"modified":"2023-01-16T18:50:59","modified_gmt":"2023-01-16T17:50:59","slug":"207358-omicidio-rodriguez-carrozzino-condannato-allergastolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/207358-omicidio-rodriguez-carrozzino-condannato-allergastolo\/","title":{"rendered":"Omicidio Rodriguez, Carrozzino condannato all&#8217;ergastolo"},"content":{"rendered":"<h4>La sentenza di condanna arriva dopo quattro ore di Camera di Consiglio. L&#8217;uomo dovr\u00e0 scontare anche un anno di isolamento diurno<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Ergastolo. Una parola che risuona nel silenzio dell&#8217;aula in Corte d&#8217;Assise a Cosenza, presieduta dal giudice Giovanni Garofalo. Sergio Carrozzino, presente in aula per tutta la durata del processo, ascolta in silenzio il suo destino, mentre il presidente legge la sentenza. Questo \u00e8 l&#8217;epilogo dell&#8217;omicidio Rodriguez, avvenuto nel dicembre 2015. La 33enne sarebbe stata strangolata e bruciata nei pressi del cimitero di Belvedere Marittimo il 12 dicembre del 2015. Al termine della camera di consiglio durata quatto ore, la Corte ha ritenuto di accogliere la richiesta della pubblica accusa, il sostituto procuratore\u00a0Valeria Grieco della Procura di Paola, che aveva chiesto l&#8217;ergastolo e l&#8217;isolamento diurno per diciotto mesi. Per Carrozzino la sentenza prevede l&#8217;isolamento diurno\u00a0per un anno. In aula sin dalle prime ore della mattina era presente tutta la famiglia che ha atteso in doveroso silenzio l&#8217;esito di un processo che\u00a0lascia un segno permanente\u00a0che ha cambiato il destino di tutti. Sergio Carrozzino dovr\u00e0 risarcire la famiglia, il centro Roberta Lanzino e il comune di Belvedere costituitisi parte civile<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-85948 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/silvana-rodriguez-386x280.jpg\" alt=\"silvana-rodriguez\" width=\"386\" height=\"280\" title=\"\">Sergio Carrozzino \u00e8 accusato di omicidio commesso per futili motivi con l\u2019aggravante dell\u2019efferatezza e di occultamento di cadavere.\u00a0L&#8217; indagine nasce nel gennaio del 2016, dopo l\u2019omicidio della donna, Silvana Rodriguez, avvenuto nel dicembre del 2015.\u00a0 Ex meccanico quarantacinquenne,\u00a0Sergio Carrozzino proprio in quell&#8217;anno, da pochi mesi aveva terminato di scontare quindici anni di pena per l\u2019assassinio del fratello del cognato di Silvana Rodriguez ucciso nel 2002, quando la donna ancora viveva in Brasile.\u00a0<strong>Secondo gli inquirenti, l\u2019assassinio della donna sarebbe avvenuto all\u2019esterno della sua macchina. Poi l&#8217;omicida avrebbe trascinato il cadavere all\u2019interno dell\u2019abitacolo prima di appiccare il fuoco.<\/strong> A segnalare resti umani in un\u2019auto furono i vigili del fuoco. Gli investigatori in aula dichiararono che nell\u2019auto vi erano resti umani che non si trovavano sul lato guida ma a cavallo del cambio. Silvana al momento dell&#8217;incendio era ancora viva. Questo \u00e8 stato dichiarato dai consulenti in una delle ultime udienze tenutesi in Corte d&#8217;Assise a Cosenza &#8220;<strong>Non abbiamo trovato lesioni tipo traumatico come strangolamento, fratture cartilagini. Non si pu\u00f2 escludere che la morte sia avvenuta per strangolamento o soffocamento. Pu\u00f2 essere possibile che la donna fosse in uno stato di incoscienza nell\u2019auto. Possiamo solo dire che al momento dell\u2019incendio era ancora viva<\/strong>&#8221;<\/p>\n<p><strong>La musicista, sposata con un uomo di Belvedere, era uscita da casa di fretta per comprare un paio di collant che avrebbe dovuto indossare il giorno successivo ad un concerto.<\/strong>\u00a0Dalle immagini registrate \u00e8 evidente come la donna abbia parcheggiato a venti metri dal supermercato alle 19.26. Entrata nell\u2019Eurospin, dopo aver acquistato degli agrumi e salutato una coppia di amici si allontana a passo svelto. Apre la portiera dell\u2019auto e dopo circa un minuto una sagoma la raggiunge. E\u2019 una persona che proviene non dal supermercato, ma dal parcheggio. A piedi. Gira intorno all\u2019auto, apre la portiera e si intrattiene con lei. Seguono all\u2019interno dell\u2019abitacolo dei momenti concitati, definiti dal consulente \u2018corpi in movimento\u2019con la Rodriguez che\u00a0dopo tre minuti\u00a0si sposta sul lato passeggero. Nel frattempo lo sportello \u00e8 ancora aperto, mentre al suo fianco passano persone ed auto che si allontanano dal supermercato. La sagoma all\u2019improvviso si posiziona sul sedile della vettura, mette in moto e riparte. Non \u00e8 dato sapere se si tratti di Carrozzino, le scarse condizioni di illuminazione non ne consentono l\u2019identificazione.<strong>\u00a0L\u2019unica certezza \u00e8 che la misteriosa sagoma si allontana in auto con la vittima.<\/strong>\u00a0Il suo corpo verr\u00e0 ritrovato a poche centinaia di metri di distanza, carbonizzato all\u2019interno della stessa Fiat Punto, nei pressi di un uliveto.<\/p>\n<p>L\u2019imputato \u00e8 difeso dal legale Giuseppe Bello. I parenti di Silvana Rodrigues e il marito sono rappresentati dall&#8217;avvocato Luigi Malomo, il Centro antiviolenza \u201cRoberta Lanzino\u201d \u00e8 rappresentato dall\u2019avvocato Marina Pasqua, il comune di Belvedere dall&#8217;avvocato Rogati<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sentenza di condanna arriva dopo quattro ore di Camera di Consiglio. 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