{"id":90896,"date":"2018-03-16T20:05:46","date_gmt":"2018-03-16T19:05:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/i-colori-della-fiera-di-san-giuseppe-tra-tradizione-e-multiculturalita-foto\/"},"modified":"2025-02-14T15:58:22","modified_gmt":"2025-02-14T14:58:22","slug":"207412-i-colori-della-fiera-di-san-giuseppe-tra-tradizione-e-multiculturalita-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/207412-i-colori-della-fiera-di-san-giuseppe-tra-tradizione-e-multiculturalita-foto\/","title":{"rendered":"I colori della Fiera di San Giuseppe, tra tradizione e multiculturalit\u00e0 (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>Bancherelle su un percorso di oltre sei chilometri, la storia dell&#8217;evento pi\u00f9 atteso della citt\u00e0 di Cosenza<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La tradizionale kermesse fieristica cosentina non delude le aspettative. Anche quest&#8217;anno a ventiquattro ore dalla sua inaugurazione sono gi\u00e0 migliaia i visitatori che hanno popolato viale Parco. La fiera di San Giuseppe \u00e8 ormai entrata nel vivo con oltre seicento espositori dislocati su un percorso che supera i sei chilometri. Gi\u00e0 dalle prime ore del mattino sono numerose le persone che attratte dalle bancarelle non hanno esitato a farsi coccolare dal sole primaverile per godersi quello che \u00e8 ormai da decenni l&#8217;evento pi\u00f9 atteso dai cosentini.\u00a0<strong>Tra gli stand prodotti tipici, abbigliamento, casalinghi, bigiotteria, giocattoli, tecnologia, giostre, musica e tanto divertimento.<\/strong> A partire da oggi\u00a0l\u2019ex Caff\u00e8 Lettarario di piazza\u00a0Matteotti ospiter\u00e0 la seconda edizione di \u201cDeGustando la Fiera\u201d. Dalle 10 del mattino fino alla sera vi sar\u00e0 un susseguirsi di momenti dedicati al gusto: showcooking, laboratori di cucina tradizionale e di dolci tipici calabresi, su tutti i mostacciuoli e la zeppola, distintivi della Fiera e di San Giuseppe, uno spazio \u201cacrobatico\u201d dedicato alla pizza e ancora laboratori tematici, molti per bambini. Tutto questo arricchito da attivit\u00e0 di intrattenimento e da un\u2019area artigianato con esposizioni e performance. Numerosi i bus di visitatori attesi per il fine settimana. Sabato e domenica saranno, come da tradizione, le giornate in cui si registrer\u00e0\u00a0il boom di presenze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nata per volere di Federico II di Svevia nel 1234 per agevolare gli scambi commerciali si teneva dal 21 Settembre al 9 di Ottobre davanti al tempio consacrato alla Maddalena nel quartiere dei Rivocati. Per questo motivo fu inizialmente chiamata Fiera della Maddalena. L&#8217;evento port\u00f2 grossi benefici alla citt\u00e0 bruzia, che divenne cos\u00ec capitale mercantile della Valle del Crati risollevandosi da una lunga crisi derivante dalla carestia che l\u2019aveva colpita. La Fiera della Maddalena non fu solo occasione di trattare affari, ma anche un ottimo strumento per lo scambio culturale che avveniva tra abitanti della provincia di Cosenza e i Casali e<strong> i mercanti forestieri provenienti da Milano, Genova, Venezia, Amalfi, Firenze, Messina e da grandi paesi europei quali Spagna, Francia, Dalmazia, che diedero alla fiera stessa un importante ruolo sociale e culturale.<\/strong> Pur mantenendo tutte le sue caratteristiche, nel 1400 ne venne spostato lo svolgimento tra Luglio e Agosto fino a quando il terremoto del 1544 non distrusse la Chiesa della Maddalena ed un\u2019alluvione del Busento fece crollare il ponte che l\u2019attraversava.\u00a0La realizzazione del nuovo ponte richiese pi\u00f9 di venti anni di lavoro durante i quali non si tenne pi\u00f9 la fiera. Fu riaperta con l\u2019inaugurazione del nuovo ponte costruito pi\u00f9 a valle, quasi davanti il Convento di San Domenico: era il 19 Marzo 1564, giorno di San Giuseppe, nome che assunse la fiera e mantiene ancora oggi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">FOTOREPORTER MARCO BELMONTE<\/h4>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bancherelle su un percorso di oltre sei chilometri, la storia dell&#8217;evento pi\u00f9 atteso della citt\u00e0 di Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":90897,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-90896","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90896","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90896"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90896\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90897"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90896"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90896"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90896"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}