{"id":90966,"date":"2018-03-19T14:54:21","date_gmt":"2018-03-19T13:54:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/prelevavano-ghiaia-e-sabbia-dagli-argini-del-fiume-crati-arrestate-quattro-persone\/"},"modified":"2023-01-16T18:51:06","modified_gmt":"2023-01-16T17:51:06","slug":"207707-prelevavano-ghiaia-e-sabbia-dagli-argini-del-fiume-crati-arrestate-quattro-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/207707-prelevavano-ghiaia-e-sabbia-dagli-argini-del-fiume-crati-arrestate-quattro-persone\/","title":{"rendered":"Prelevavano ghiaia e sabbia dagli argini del fiume Crati, arrestate quattro persone"},"content":{"rendered":"<h4>I quattro sono stati sorpresi mentre sventravano l&#8217;alveo del fiume per garantire materiale inerte\u00a0gratis ad un&#8217;impresa di Luzzi<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LUZZI (CS)\u00a0\u2013 Sabbia e ghiaia a volont\u00e0 senza spendere un centesimo, ma aggravancdo il rischio di dissesto idrogeologico. Prelevavano furtivamente dall\u2019alveo del Fiume Crati del materiale inerte. Quattro persone sono state tratte in arresto dai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Montalto durante una attivit\u00e0 di controllo in localit\u00e0 Risicoli del Comune di Luzzi. I militari durante un servizio effettuato alle prime luci dell\u2019alba hanno notato lungo l\u2019argine sinistro del Fiume Crati un uomo che manovrava una macchina operatrice prelevando materiale all\u2019interno dell\u2019alveo del fiume per riporlo su<strong> tre autocarri i quali, una volta a pieno carico, si dirigevano all\u2019interno di un cantiere di una ditta del luogo per svuotarlo.<\/strong> Una volta cristallizzato il reato attraverso un monitoraggio video fotografico, i militari coadiuvati dai colleghi di San Pietro in Guarano si sono recati nel vicino cantiere dove \u00e8 stato rinvenuto il materiale, da poco prelevato, oltre ad altro materiale inerte depositato in un secondo piazzale, ancora bagnato, i cui accertamenti hanno confermato essere stato prelevato nello stesso punto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Materiale che ammonta ad oltre 500 metri cubi. Inoltre durante il controllo, i militari hanno ripercorso il tratto che collega il cantiere al luogo del furto, intercettando un altro veicolo carico di materiale appena prelevato con a bordo un uomo il quale, alla vista dei militari scendeva celermente dall\u2019autocarro dandosi immediatamente alla fuga in direzione dell\u2019alveo per poi rientrare in cantiere.<strong> Nonostante il tentativo di fuga l\u2019uomo in seguito \u00e8 stato identificato con gli altri due autisti dei mezzi e l\u2019operatore della macchina operatrice.<\/strong> Tutti i mezzi sono stati posti sotto sequestro. Le quattro persone (O.P di anni 51, M.K. 49, P.P. 54 e E.A. 72) sono state tratte in arresto per i reati di furto aggravato continuato di materiale inerte estratto abusivamente dall\u2019alveo del fiume Crati, deviazione di acque pubbliche con modifica sostanziale dello stato dei luoghi effettuata senza autorizzazione, distruzione e deturpamento di bellezze naturali. Il magistrato di turno ha disposto gli arresti domiciliari per tutti e quattro, ai quali processati per direttissima, dopo la convalida della misura cautelare, \u00e8 stato imposto l\u2019obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in attesa di giudizio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I quattro sono stati sorpresi mentre sventravano l&#8217;alveo del fiume per garantire materiale inerte\u00a0gratis ad un&#8217;impresa di Luzzi<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":90967,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-90966","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90966","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90966"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90966\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90967"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90966"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90966"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90966"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}