{"id":90974,"date":"2018-03-20T05:01:19","date_gmt":"2018-03-20T04:01:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/divino-jazz-e-non-solo-connessioni-culturali-di-primavera-e-tutto-pronto-per-la-nuova-edizione\/"},"modified":"2023-01-16T18:51:06","modified_gmt":"2023-01-16T17:51:06","slug":"207753-divino-jazz-e-non-solo-connessioni-culturali-di-primavera-e-tutto-pronto-per-la-nuova-edizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/207753-divino-jazz-e-non-solo-connessioni-culturali-di-primavera-e-tutto-pronto-per-la-nuova-edizione\/","title":{"rendered":"&#8216;Divino Jazz e non solo &#8211; Connessioni culturali di Primavera&#8217; \u00e8 tutto pronto per la nuova edizione"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;atteso appuntamento del Festival Euromediterraneo di Altomonte ritorna dal 21 al 25 marzo per una \u201cedizione speciale di Primavera\u201d con incontri di musica, parole e visioni; incontri d&#8217;amore, viaggi, connessioni culturali \u201ce di una matita\u201d.<!--more--><\/h4>\n<p>ALTOMONTE (CS) &#8211; La matita \u00e8 il primo strumento che da bambini prendiamo in mano per rappresentare il mondo che viviamo. La matita \u00e8 come il jazz che non \u00e8 definitivo ma in continua evoluzione e contaminazione. Con la matita si disegna, si scrive ma si pu\u00f2 cancellare ritornare indietro e ripartire. Uno strumento che \u00e8 il simbolo del divenire cos\u00ec come le connessioni culturali il tema di quest\u2019anno del <strong>festival Euromediterraneo.\u00a0<\/strong>Le connessioni culturali sono il simbolo dell\u2019incontro e della contaminazione felice, questo il messaggio che semineremo in questi giorni di marzo per finire la programmazione 2017 del festival ma anche per dare il via all\u2019edizione 2018 che sar\u00e0 incentrata fortemente sul realizzare concretamente la Fabbrica Culturale, progetto gi\u00e0 iniziato progettualmente nell\u2019edizione 2017 ma che nel 2018 diventer\u00e0 tangibile. Questa edizione primaverile del divino Jazz sar\u00e0 un viaggio nella diversit\u00e0 artistica e musicale, ma anche per celebrare la creativit\u00e0, ecco perch\u00e9 abbiamo scelto come guida una matita.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-207764 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Divino-Jazz-e-non-solo-721x400.jpg\" alt=\"Divino-Jazz-e-non-solo\" width=\"721\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p>La matita dei viaggiatori del grand tour con cui ci hanno trasmesso i disegni dei luoghi visitati. Disegni che il 21 marzo verranno esposti nella mostra i luoghi del grand tour all\u2019interno del chiostro dei Domenicani insieme con la mostra sui riti della settimana santa mostre che daranno inizio ai 5 cinque giorni di eventi. Sempre il 21 a seguire <strong>Marcostefano Gallo<\/strong>, scrittore, voce e autore della band Noir Col, presenter\u00e0 il suo romanzo<strong> \u201cCirco Dovrosky\u201d<\/strong>, pubblicato da Ferrari Editore, con un reading concerto. Musica e parole ci descrivono una storia fatta di destini che si incontrano e di racconti che portano verso altri racconti. \u201cCirco Dovrosky\u201d \u00e8 un romanzo ricco di emozioni, segreti e colpi di scena, scandagliato da un ritmo circolare che trasporta il lettore nel fiabesco mondo circense russo ma anche tra le profonde lacerazioni della seconda guerra mondiale. La matita quella raccontata da <strong>Michele D\u2019Ignazio in \u201cStoria di una matita. A casa\u201d.<\/strong> Il libro di cui parler\u00e0 ad Altomonte gioved\u00ec 22 marzo. Michele D&#8217;Ignazio, autore Rizzoli, racconter\u00e0 il suo ultimo libro \u201cStoria di una matita. A casa\u201d con uno spettacolo-presentazione del terzo capitolo di un longseller amato da grandi e piccini. Sempre gioved\u00ec 22 marzo nel Chiostro, dopo l\u2019incontro con Michele D&#8217;Ignazio, toccher\u00e0 alla musica dei <strong>Jazz Open Sound Group a<\/strong> farci navigare tra le onde del jazz. La band, che ha alle spalle diversi prestigiosi festival, propone un progetto di musica jazz, swing manouche, bossa nova, latin samba e soprattutto propone uno stile di musica jazz molto fruibile all\u2019orecchio di chi ascolta.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 23, sar\u00e0 sempre una matita a dare inizio alle attivit\u00e0, la matita degli storyboard dei racconti dei partecipanti a <strong>\u201cCiak Borghi narranti &#8211; Docufestival\u201d<\/strong>\u00a0 a cui seguir\u00e0 <strong>\u201cTango mon amour\u201d<\/strong>, per viaggiare tra sensualit\u00e0 e passione con il ritorno del gruppo dei Sertango e dei danzatori di Divina Tango nella serata. I <strong>Sertango<\/strong>, ispirandosi agli ensemble di Astor Piazzolla e Richard Galliano, si esibiranno in un tango elaborato, dal carattere forte e impetuoso, avvolto sempre da un suono sensuale e ricco di lirismo, in cui confluiranno elementi legati alla tradizione tanghera, al folklore e al mondo del jazz in cui l\u2019aspetto della creazione estemporanea viene sempre affrontato con discrezione e senso misurato rispetto alla scrittura compositiva dei brani. Sabato 24 marzo il centro storico e i suoi beni culturali diventano set cinematografici grazie alla presenza dei filmaker della sezione \u201cCiak Borghi narranti &#8211; Docufestival\u201d. A seguire le note del<strong> Luigi Negroni Trio Jazz<\/strong> che mescolano insieme le sonorit\u00e0 pop a quelle del jazz in un miscuglio di contaminazioni imperdibile. Dopo la loro esibizione, spazio all\u2019incontro\/spettacolo di danza dedicato all\u2019amore perfetto con la rivisitazione, da parte di Antonella Capparelli dell\u2019opera di William Shakespeare,<strong> \u201cGiulietta e Romeo\u201d<\/strong> per celebrare Altomonte quale paese dell\u2019amore che non avr\u00e0 mai fine. Domenica 25 la matita ritorna nell\u2019incontro con Gianluca Gallo che, oltre a parlarci del suo libro<strong> \u201cFinch\u00e8 regge il Cuore\u201d<\/strong> (che Tag Magazine ha definito: \u00abUna sorta di film in bianco e nero, storie di coppia sempre sul filo del rasoio, ambigue, vacillanti ma piene di poesia\u00bb), terr\u00e0 un incontro lezione su come raccontare una storia disegnando. E sar\u00e0 sempre una matita la protagonista dell&#8217;ultima giornata. Questa volta usata per scrivere su un diario che ci racconter\u00e0 dei luoghi del Grand Tour in una piece artistica, produzione originale del festival.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-207767 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/manifesto-programma-divino-jazz-284x400.jpg\" alt=\"manifesto-programma-divino-jazz\" width=\"284\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p>Prima di tutto ci\u00f2, tavola rotonda sul Turismo esperienziale e sulla valorizzazione dei centri storici e con Nuccio Provenzano che racconter\u00e0 il suo libro<strong> \u201cLa platea del Convento di San Francesco di Paola in Altomonte &#8211; 1859\u201d.<\/strong> A seguire, il Premio Altomonte e alla proiezione dei cortometraggi della sezione Docufestival in collaborazione leggoscrivo.com. I premi verranno assegnati a <strong>Gianluca Gallo<\/strong>, autore e illustratore, a <strong>Max Mazzotta<\/strong>, attore e regista, e <strong>Alessandro Cosentini<\/strong>, anche lui attore. La chiusura della rassegna \u00e8 un viaggio tra sentimenti e sogni grazie a Cataldo Perri con lo spettacolo letterario-musicale <strong>\u201cMalura\u201d<\/strong>. \u201cMalura\u201d \u00e8 una laica, commovente, preghiera per la felice ossessione del mare ma \u00e8 soprattutto un viaggio nei sogni, nel dolore, nel travaglio del riscatto e nella speranza. Sul palco con <strong>Cataldo Perri<\/strong>, che ci metter\u00e0 la voce e il suono della sua chitarra battente, ci saranno anche Checco Pallone, tamburello e chitarra, Piero Gallina, violino e lira calabra e Enzo Naccarato alla fisarmonica. Le serate, inoltre, saranno allietate da<strong> degustazioni di vini e prodotti tipici calabresi<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;atteso appuntamento del Festival Euromediterraneo di Altomonte ritorna dal 21 al 25 marzo per una \u201cedizione speciale di Primavera\u201d con incontri di musica, parole e visioni; incontri d&#8217;amore, viaggi, connessioni culturali \u201ce di una matita\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":90975,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-90974","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90974","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90974"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90974\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90974"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90974"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90974"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}