{"id":90985,"date":"2018-03-20T06:12:31","date_gmt":"2018-03-20T05:12:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/vi-brucio-vivi-dalle-minacce-passa-ai-fatti-e-appicca-il-rogo-dentro-anche-bambini-video\/"},"modified":"2023-01-16T18:51:07","modified_gmt":"2023-01-16T17:51:07","slug":"207989-vi-brucio-vivi-dalle-minacce-passa-ai-fatti-e-appicca-il-rogo-dentro-anche-bambini-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/207989-vi-brucio-vivi-dalle-minacce-passa-ai-fatti-e-appicca-il-rogo-dentro-anche-bambini-video\/","title":{"rendered":"&#8220;Vi brucio vivi&#8221;, dalle minacce passa ai fatti e appicca il rogo. Dentro anche bambini (VIDEO)"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;operazione della Polizia di Stato ha portato all&#8217;arresto di un boss della \u2018ndrangheta accusato di plurimo tentato omicidio.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; L\u2019indagine condotta dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria ha consentito di individuare nel boss arrestato questa mattina all&#8217;alba nell&#8217;ambito di un apposito blitz, l\u2019autore materiale di un incendio appiccato, a fine febbraio, ad un\u2019abitazione nella zona sud di Reggio Calabria, allo scopo di cagionare la morte di sei cittadini stranieri di origine rumena, di cui due bambini in tenerissima et\u00e0. Si tratta di Antonino Labate, di 68 anni, elemento di elevato spessore criminale appartenente all\u2019omonima cosca di \u2018ndrangheta. L&#8217;operazione, denominata &#8220;<strong>Nerone<\/strong>&#8221; \u00e8 scattata alle prime ore di questa mattina, su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, ed \u00e8 condotta dagli investigatori della Polizia di Stato nei confronti di un elemento di vertice della \u2018ndrangheta reggina.<\/p>\n<p>Le accuse nei confronti dell&#8217;arrestato sono di tentato omicidio plurimo e incendio doloso aggravati dalle modalit\u00e0 mafiose. I fatti risalgono al<strong> 27 febbraio scorso<\/strong>, quando \u00e8 stata data alle fiamme l\u2019abitazione di fortuna in cui aveva trovato riparo una <strong>donna rumena di 46 anni<\/strong> senza fissa dimora, che ospitava quel giorno altri connazionali con <strong>bambini<\/strong>. Gli occupanti della casa stavano festeggiando un compleanno quando improvvisamente si sono accorti delle fiamme all\u2019interno, facendo appena in tempo a mettersi in salvo scavalcando una finestra posteriore che dava su un cortiletto circondato da alti muri di cinta. I Vigili del Fuoco e le Volanti, erano prontamente accorsi sul luogo per domare l\u2019incendio, appena era scattato l\u2019allarme al servizio 113 della Questura.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-207997 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/labate-bici-benzina-arresto-.jpg\" alt=\"labate bici benzina arresto\" width=\"467\" height=\"227\" title=\"\">I poliziotti hanno poi ricostruito le dinamiche dell\u2019incendio che ha messo a repentaglio la vita dei sei rumeni, donne, bambini e di un uomo. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno accertato che Antonino Labate durante un litigio, quella stessa mattina aveva picchiato con un bastone la donna rumena che occupava l\u2019immobile con i suoi ospiti, con <strong>la minaccia di \u201cbruciarli vivi\u201d <\/strong>per aver abbandonato alcuni sacchetti di spazzatura accanto all\u2019ingresso di un podere di sua propriet\u00e0. Labate era quindi passato dalle minacce ai fatti, cospargendo di benzina e dando fuoco all\u2019androne dell\u2019abitazione in cui erano presenti gli stranieri.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">GUARDA IL VIDEO<\/span><\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Arresto Labate  - incendio\" width=\"740\" height=\"555\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ecl3RNWYqik?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Decisivi per far luce sull\u2019episodio dei sei rumeni che hanno rischiato di morire arsi in casa, si sono rivelati i filmati dei sistemi di video sorveglianza esaminati dagli investigatori della Polizia di Stato. L\u2019accurata analisi delle immagini riprese dalle telecamere posizionate sulle strade vicine al luogo del delitto, ha consentito ai poliziotti della Squadra Mobile di accertare che, nello stesso pomeriggio Labate era andato a riempire un bidone di benzina, con una bicicletta elettrica, presso un distributore di carburanti della zona, dopodich\u00e9 si era recato a casa dei rumeni per appiccare l\u2019incendio al fine di \u201cbruciarli vivi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;operazione della Polizia di Stato ha portato all&#8217;arresto di un boss della \u2018ndrangheta accusato di plurimo tentato omicidio.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":90986,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-90985","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90985","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90985"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90985\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90986"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90985"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90985"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90985"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}