{"id":90999,"date":"2018-03-20T12:01:12","date_gmt":"2018-03-20T11:01:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/le-minacce-di-labate-vi-brucio-vivi-riempie-una-tanica-e-da-fuoco-alla-casa-video\/"},"modified":"2023-01-16T18:51:07","modified_gmt":"2023-01-16T17:51:07","slug":"208033-le-minacce-di-labate-vi-brucio-vivi-riempie-una-tanica-e-da-fuoco-alla-casa-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/208033-le-minacce-di-labate-vi-brucio-vivi-riempie-una-tanica-e-da-fuoco-alla-casa-video\/","title":{"rendered":"Le minacce di Labate: &#8220;vi brucio vivi&#8221;. Riempie una tanica e da fuoco alla casa (VIDEO)"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;accusa \u00e8 di tentato omicidio plurimo nei confronti di sei cittadini romeni, la maggior parte donne e bambini. Antonino Labate, arrestato dalla Polizia di Stato \u00e8 ritenuto elemento di vertice dell\u2019omonima cosca di \u2018ndrangheta operante nel quartiere Gebbione<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Antonino Labate, classe 1950, \u00e8 ritenuto elemento di vertice dell\u2019omonima cosca di \u2018ndrangheta, intesa anche \u201cTi Mangiu\u201d, operante nel quartiere Gebbione della zona sud della citt\u00e0 di Reggio Calabria. Labate avrebbe tentato di uccidere, lo scorso 27 febbraio sei cittadini di origine rumena, tra cui due minori in tenerissima et\u00e0, appiccando il fuoco ad un\u2019abitazione fatiscente in cui erano presenti gli stessi, dopo aver rivolto poche ore prima la<strong> minaccia di \u201cbruciarli vivi\u201d<\/strong> ad una rumena di 46 anni che aveva occupato abusivamente la struttura, nella quale stava momentaneamente ospitando i suoi connazionali. La donna era stata anche malmenata la mattina dall&#8217;uomo<strong> a colpi di bastone,<\/strong> ma mai avrebbe pensato che la minaccia si sarebbe trasformata in un incendio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-208037 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/labate-antonino-classe-50.jpg\" alt=\"labate antonino classe 50\" width=\"300\" height=\"400\" title=\"\">Gli occupanti l\u2019abitazione, per fortuna, si erano messi in salvo trovando una via di scampo nella parte retrostante dell\u2019immobile quando le fiamme erano gi\u00e0 divampate sulla porta dell\u2019abitazione, mentre l&#8217;incendio era stato domato dai Vigili del Fuoco, prontamente accorsi sul luogo del delitto a seguito dell\u2019allarme. E da qui sono scattate le indagini dei poliziotti della Squadra Mobile sul movente del grave episodio delittuoso che poteva avere conseguenze anche letali. <strong>Futili motivi legati all\u2019abbandono di alcuni sacchetti della spazzatura<\/strong> da parte della donna rumena accanto all\u2019ingresso di un podere di Labate che avrebbero scatenato la rabbia del 68enne che dopo la minaccia \u00e8 passato alle vie di fatto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">GUARDA IL VIDEO dell&#8217;arresto<\/span><\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Arresto Labate Antonino\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/rfCoRVfIP54?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><strong>A bordo della sua bici elettrica,<\/strong> si \u00e8 recato (ripreso dalle telecamere) in un distributore di carburanti, ha riempito una <strong>tanica di benzina<\/strong> ed \u00e8 tornato sul posto appiccando il rogo all&#8217;abitazione dove in quel momento si stava festeggiando un compleanno. Antonino Labate \u00e8 stato dunque l&#8217;ideatore ed esecutore materiale dell&#8217;incendio, che avrebbe appiccato perch\u00e8 la donna, romena di 46 anni, aveva abbandonato alcuni sacchetti di immondizia di fronte al cancello di ingresso al terreno di sua propriet\u00e0. Al termine delle formalit\u00e0 di rito, Antonino Labate \u00e8 stato portato nella Casa Circondariale di Reggio Calabria a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-208035 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/conferenza-stampa-arresto-labate-antonino-01.jpg\" alt=\"conferenza stampa arresto labate antonino 01\" width=\"629\" height=\"252\" title=\"\"><\/p>\n<h3>LA COSCA LABATE<\/h3>\n<p>L&#8217;azione criminale \u00e8 aggravata perch\u00e8 commessa al fine di agevolare l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019associazione mafiosa, la cosca Labate, avvalendosi della forza di intimidazione del vincolo associativo del clan operante nel quartiere Gebbione e della condizione di assoggettamento ed omert\u00e0 che ne deriva. La cosca Labate infatti, esercita il dominio mafioso nella zona sud della citt\u00e0 di Reggio Calabria delimitata a nord dal torrente Calopinace ed a sud dal torrente Sant\u2019Agata. La conferma della sussistenza e dell\u2019operativit\u00e0 della cosca \u00e8 stata documentata in diverse indagini, coordinate da questa Direzione Distrettuale Antimafia, tra le quali merita un cenno particolare quella passata alle cronache giudiziarie come operazione \u201cOlimpia\u201d, che ha dato vita al noto processo, al termine del quale veniva confermata l\u2019operativit\u00e0 della cosca esercitata, per molti anni, sotto la posizione dominante del carismatico capo storico ed indiscusso, Pietro Labate, classe 1951, attualmente detenuto, fratello di Antonino Labate.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4034\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cVi brucio vivi\u201d, dalle minacce passa ai fatti e appicca il rogo. Dentro anche bambini (VIDEO)<\/a><\/span><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;accusa \u00e8 di tentato omicidio plurimo nei confronti di sei cittadini romeni, la maggior parte donne e bambini. Antonino Labate, arrestato dalla Polizia di Stato \u00e8 ritenuto elemento di vertice dell\u2019omonima cosca di \u2018ndrangheta operante nel quartiere Gebbione<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":91000,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-90999","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90999"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90999\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91000"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}