{"id":91078,"date":"2018-03-25T15:08:33","date_gmt":"2018-03-25T13:08:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/venerdi-santo-porte-aperte-alla-casa-madre-delle-suore-minime-della-passione\/"},"modified":"2023-01-16T18:51:12","modified_gmt":"2023-01-16T17:51:12","slug":"208402-venerdi-santo-porte-aperte-alla-casa-madre-delle-suore-minime-della-passione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/208402-venerdi-santo-porte-aperte-alla-casa-madre-delle-suore-minime-della-passione\/","title":{"rendered":"Venerd\u00ec Santo, porte aperte alla Casa Madre delle Suore Minime della Passione"},"content":{"rendered":"<h4>Venerd\u00ec 30 marzo, dalle 12 alle 15, le sorelle che proseguono l\u2019Opera di Madre Elena Aiello, apriranno le porte dell\u2019istituto in via dei Martiri per accogliere tutti i fedeli.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0 La ricorrenza del Venerd\u00ec Santo si riveste di un significato particolare,\u00a0ricordando quando Madre Elena Aiello, la<strong> \u201cMonaca Santa\u201d<\/strong>, era in vita, folle di credenti e di curiosi si accalcavano ai cancelli dell\u2019istituto per vederla vivere sul suo corpo la passione del Cristo sul patibolo, tramite il <strong>dono delle stigmate<\/strong>.<\/p>\n<p>Si tratta di una celebrazione speciale anche perch\u00e9 quest\u2019anno ricorrono i <strong>90 anni dalla fondazione della \u201cfamiglia religiosa\u201d<\/strong> che da quel lontano 17 gennaio 1928 non ha mai smesso di accogliere ed educare l\u2019infanzia orfana e bisognosa di Cosenza e provincia.\u00a0Dopo la prima sudorazione di sangue, che lei ebbe nella s<strong>ua casa natale a Montalto il 2 marzo 1923<\/strong>, dal Venerd\u00ec Santo di quel lontano 1928, Madre Elena inizi\u00f2 a ritirarsi nella solitudine della sua cella per vivere nel riserbo e nella discrezione ci\u00f2 che il suo corpo pativa e che tanto clamore avrebbe potuto suscitare. Eppure la notizia si sparse a macchia d\u2019olio nella Cosenza di inizio secolo e anche fuori i confini del capoluogo bruzio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-208408 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/La-beata-Elena-Aiello-304x400.jpg\" alt=\"La beata Elena Aiello\" width=\"159\" height=\"209\" title=\"\">Centinaia di persone sembravano darsi appuntamento in quel venerd\u00ec di Passione, tanto che si rendeva necessario il ricorso alle forze dell\u2019ordine per arginare l&#8217;irruenza della folla. Oggi<strong> centinaia di pellegrini arrivano da tutta la Calabria<\/strong> per pregare sui resti mortali della \u201cMonaca Santa\u201d, che da Montalto Uffugo \u00e8 giunta agli onori degli altari lo scorso 2011, per il suo carisma, la sua umilt\u00e0, le sue opere.\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-208407 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/elena-una-vita-che-si-fa-dono_small.jpg\" alt=\"elena-una-vita-che-si-fa-dono_small\" width=\"163\" height=\"236\" title=\"\"><\/p>\n<p><em>\u00a0\u201cIl gesto di aprire le porte ai fedeli che vorranno pregare insieme a noi \u00e8 un gesto simbolico di apertura del nostro cuore a Cristo, nella Settimana Santa, ma anche di apertura ai pi\u00f9 piccoli e agli ultimi della nostra citt\u00e0, come la Madre Elena ci ha insegnato con il suo esempio di vita\u201d<\/em>\u00a0spiega <strong>suor Eugenia Amodio<\/strong>, Superiora Generale delle Suore Minime della Passione di N.S.G.C.\u00a0<em>\u201cSiamo certi<\/em> \u2013 conclude Madre Eugenia \u2013 <em>che chiunque sceglier\u00e0 di conoscere pi\u00f9 da vicino la nostra ormai storica realt\u00e0, torner\u00e0 a casa diverso da com\u2019era prima di varcare l\u2019ingresso della nostra casa\u201d.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 30 marzo, dalle 12 alle 15, le sorelle che proseguono l\u2019Opera di Madre Elena Aiello, apriranno le porte dell\u2019istituto in via dei Martiri per accogliere tutti i fedeli.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":91079,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-91078","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91078","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91078"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91078\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91079"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91078"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91078"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}