{"id":91245,"date":"2018-03-27T00:54:45","date_gmt":"2018-03-26T22:54:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/galizia-ho-avuto-paura-damiano-non-e-stato-ucciso-solo-da-attanasio\/"},"modified":"2023-01-16T18:51:23","modified_gmt":"2023-01-16T17:51:23","slug":"208983-galizia-ho-avuto-paura-damiano-non-e-stato-ucciso-solo-da-attanasio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/208983-galizia-ho-avuto-paura-damiano-non-e-stato-ucciso-solo-da-attanasio\/","title":{"rendered":"Galizia: &#8220;Ho avuto paura, Damiano non \u00e8 stato ucciso solo da Attanasio&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Il presunto omicida della strage di San Lorenzo\u00a0risponde alle domande dell&#8217;accusa:\u00a0<strong>\u201cL\u2019ha ucciso due volte a mio fratello&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u201cSin dall\u2019inizio <strong>ho pensato che fosse stato ucciso da pi\u00f9 persone\u2026.sempre collegato a quello che ha fatto Attanasio<\/strong>. Per\u00f2, a come \u00e8 stato trovato mio fratello e poi <strong>Francolino\u2026non pensavo potesse essere cos\u00ec crudele<\/strong>. Io <strong>penso che potrebbe essere stato ucciso in un altro luogo<\/strong>. Io ci sono andato dai carabinieri per essere d\u2019aiuto, ma non sono mai stato ascoltato \u201cno, va bene, questa ce la vediamo noi\u201d. Mi fu chiesto se fossi al corrente che mio fratello avesse un box affittato a Cosenza. Ho pensato che avesse fatto una trappola a mio fratello per la questione delle armi. Mio fratello inizi\u00f2 ad avere dubbi forti dopo avergli prestato i soldi. Attanasio voleva dargli una pistola a titolo di scambio dei 17 mila euro. Damiano rispose che non gli interessava. Voleva i soldi perch\u00e9 gli stava nascendo un figlio\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ha ucciso due volte mio fratello.<\/strong> L\u2019accusa chiede se sapesse che il fratello era stato indagato per presunta appartenenza alla cosca mafiosa. <strong>\u201c L\u2019ha ucciso due volte a mio fratello, prima a Cosenza, e poi accusandolo dell\u2019appartenenza e sospettato di essere mafioso. Lo vuole pure infangare, a lui e alla famiglia nostra\u201d<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-117879 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/cimitero-san-lorenzo-440x256.jpg\" alt=\"cimitero-san-lorenzo\" width=\"440\" height=\"256\" title=\"\">Una udienza importante quella del processo celebrato in Corte d&#8217;Assise a Cosenza, dell<strong>\u2018omicidio di\u00a0due donne Edda Costabile e la figlia Ida Attanasio<\/strong>, rispettivamente mamma e sorella di Francesco Attanasio, trucidate\u00a0a colpi di pistola, il\u00a030 ottobre 2016 mentre si trovavano all\u2019interno del cimitero di San Lorenzo del Vallo che vede l&#8217;imputato,\u00a0<strong>Luigi Galizia,<\/strong> rispondere alle domande della pubblica accusa.\u00a0 Fratello di Damiano, 31 anni, ucciso da Francesco Attanasio il 26 aprile del 2016,\u00a0 Galizia\u00a0deve rispondere di\u00a0<strong>duplice omicidio aggravato da futili motivi, porto e detenzione illegale di arma<\/strong>. L\u2019imputato \u00e8 difeso dagli avvocati Francesco Boccia e Cesare Badolato. Francesco Attanasio, costituitosi parte civile \u00e8 rappresentato\u00a0dall\u2019avvocato Giuseppe Francesco Formica, mentre\u00a0l\u2019avvocato Antonio Ingrosso rappresenta i familiari delle vittime. La Corte \u00e8 presieduta dal giudice Garofalo, a latere la collega Granata.<\/p>\n<p>Non si sottrae alle domande dell&#8217;accusa. Risponde con calma Luigi Galizia. Il processo\u00a0\u00e8 giunto alle\u00a0battute finali. Racconta i suoi rapporti con i fratelli e quelli tra Attanasio e Damiano. Racconta dei debiti, di quel 30 ottobre, della macchina abbandonata, della latitanza, del ritorno a casa. &#8220;La mia famiglia \u00e8 formata da mio padre muratore, mio fratello che ha due mestieri tra cui il batti lamiere, io che sono falegname e Damiano che faceva lavori di muratura, aiutava mio padre. Io vivevo con mio padre e i miei due fratelli. Mio fratello si \u00e8 trasferito da poco perch\u00e9 aveva la compagna Morena&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>I rapporti con Francolino Attanasio<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-89067 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/attanasio-francesco-183x280.jpg\" alt=\"attanasio-francesco\" width=\"183\" height=\"280\" title=\"\">\u00abLui e Damiano erano come due fratelli, aveva anche acquistato una macchina. Spesso veniva a casa. Gli ho fatto dei lavori a casa a Cosenza e a Roma, a spese mie, a fargli dei lavori perch\u00e9 era stimato moltissimo in famiglia. Attanasio aveva un debito, me l\u2019aveva detto mio fratello. Ammontava a 17 mila euro. Non so bene il periodo ma non era maturato da tanto tempo. Lui era venuto a chiedere questo prestito mesi prima<strong> aveva bisogno di 17 mila euro per questioni personali. Mio fratello aspettava un figlio e non voleva darglieli<\/strong>. Poi si \u00e8 fatto convincere. Attanasio gli ha detto che glieli dava subito, non ci metteva molto tempo a ridarglieli, aspettava una finanziaria dalla Regione per una parafarmacia che la moglie doveva aprire. I soldi erano stati sollecitati da mio fratello che non aveva neanche una macchina. Erano i suoi risparmi\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>I dubbi svelati nelle intercettazioni<\/strong><\/h3>\n<p>Il pubblico ministero ha domandato all\u2019imputato se avesse una macchina Alfa Romeo a cui quest\u2019ultimo ha risposto affermando che era in uso a lui. Poi l\u2019accusa ha incalzato le intercettazioni del 30 giugno del 2016, all\u2019interno della macchina due mesi dopo la morte del fratello avute con una certa \u201cRos\u00e0\u201d che abita a Roma ma cresciuta a San Lorenzo del Vallo, a mezzanotte e cinque. <strong>\u201cIo ho sempre avuto dei dubbi che non fosse stato solo lui a uccidere mio fratello. Non sono stato ascoltato da nessuno\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>Anche sul prestito Galizia parla con l\u2019amica esternando la sua rabbia sul fatto che il fratello si fosse fatto \u201cfregare\u201d (da intercettazione), proprio dall\u2019amico. \u201cNon te l\u2019aveva detto che doveva darti questi soldi?\u201d gli chiede Ros\u00e0 e Galizia racconta del fratello che litigava con Attanasio: \u201cFrancol\u00ec guarda che mi stai facendo arrabbiare. Questi soldi me li devi dare perch\u00e9 mi sta per nascere un figlio\u201d e Luigi \u201cFrancol\u00ec guarda tu non me la conti giusta, tu ci stai guadagnando sulle cose\u201d. \u201cNoi avevamo comprato certi appartamenti a Cosenza e lui ci portava gli affitti degli appartamenti. Ora ultimamente doveva portarci delle carte, degli strumenti, e non li portava mai\u201d. Galizia spiega \u201cParlavo di una trappola che gli aveva fatto. Mio fratello aveva comprato due, tre appartamenti a Cosenza e glieli aveva fatti prendere a lui che gli aveva detto erano gi\u00e0 stati affittati e prendeva soldi\u201d. Oltre a fare da intermediario nell\u2019affitto anche nell\u2019acquisto. \u201cVenne lui a proporci la vendita. Non arrivavano le carte di acquisto \u201cno, ora non hanno pagato, prossimo mese cos\u00ec, ecce cc.\u201d<\/p>\n<p><strong>E sui prestiti di soldi<\/strong> \u201cDamiano se qualcuno aveva bisogno non si sottraeva come penso faranno tutte le persone. Il pm legge un\u2019altra intercettazione \u201cio gliel\u2019ho detto 50mila volte. Perch\u00e9 poi io devo andare a raccogliere i soldi a Damiano: ad uno 900 euro, ad un altro 3, 4 mila euro perch\u00e9 doveva fare il funerale al padre\u201d e sottolinea che Luigi avesse un ruolo in questo prestare denaro. \u201cIo avevo il ruolo del fratello che gli davo consigli. Da quando aveva prestato i soldi alla prima persona che doveva fare il funerale al padre gi\u00e0 avevamo problemi. Gli altri soldi erano un anticipo sui lavori che doveva effettuare in casa perch\u00e9 sapeva di scontarli. E poi i soldi del funerale sono stati prestati anni prima\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>La perquisizione a casa della famiglia Attanasio<\/strong><\/h3>\n<p>\u201cHo saputo della perquisizione a casa di Attanasio in pese tramite giornali\u2026si parlava in paese. Come dovevo reagire? Le indagini dovevano essere fatte prime, non dopo\u201d. E sul ritrovamento delle armi \u201cSono a conoscenza del sequestro delle armi dai media. Non sono mai stato nel garage in uso a mio fratello, me l\u2019hanno spiegato. <strong>Penso che per l\u2019omicidio siano stati i soldi che doveva restituirgli. Io non lo so perch\u00e9 accusarlo delle armi\u201d<\/strong>. Risponde poi alla domanda dell\u2019accusa sui 17mila euro \u201cQuesto debito non \u00e8 stato sanato. Penso che esista ancora. Ma da chi dovevamo andarli a prendere?\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>Il giorno della strage a San Lorenzo, l\u2019omicidio della madre e della sorella di Francesco Attanasio<!--nextpage--> <\/strong><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-198871 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Duplice-omicidio-San-Lorenzo-Del-Vallo-440x242.jpg\" alt=\"Duplice omicidio San Lorenzo Del Vallo\" width=\"440\" height=\"242\" title=\"\">La mattina mi sveglio, 7.30 \u2013 800 (con l\u2019ora legale 8.30), faccio barba e doccia ed esco e vado al bar. Sono uscito alle 9. Ho chiamato al telefono Massimiliano. L\u2019ho aspettato al bar, ci siamo messi a giocare a carte, finisce la partita e resto al bar. Ad un certo punto esco. Potevano essere le 10, 10.10. Esco che dovevo andare a trovare Morena, ma ricordo che andava a dormire dall\u2019amica. Mentre andavo a casa da lei mi sono ricordato e sono tornato indietro.<\/p>\n<p>Nella sala giochi ci sono tre salette. Noi ci siamo messi in fondo, dove di solito si gioca a carte. La vincita non \u00e8 stata con molti punti avanti, \u00e8 stata combattuta. Massimiliano \u00e8 stato chiamato alle 9.36. Non ricordo se quel giorno fosse in macchina o meno. Se fosse venuto a piedi avrebbe impiegato 5 minuti. Nella stanzetta c\u2019era un altro tavolo con mio padre, mio zio e altre tre persone. Io giocavo con Massimo. Al termine della partita abbiamo dato le carte indietro. Mi sembra che c\u2019era Angela. Ho consumato una birra, in genere la prendiamo quando giochiamo. L\u2019ha pagata Massimiliano. Dopo la partita sono rimasto nel bar. Ogni tanto Massimo andava nella sala slot.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Io ero nel bar ma i carabinieri non li ho visti. Poi sono uscito alle 10.10 e tutti parlavano di quello che era successo qualcosa di brutto, una sparatoria al cimitero. <strong>A me non mi interessava pi\u00f9 di tanto quello che fosse successo<\/strong>. Non sono andato a chiedere a nessuno perch\u00e9 quelli che ne parlavano non li conoscevo\u201d. L\u2019accusa sottolinea che Galizia secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti sarebbe andato via dal bar alle 10.10 \u201cIo sono uscito alle 10.10 per andare da Morena, alla casa dove abita mio fratello. Si fa la strada principale, viale della libert\u00e0. Quella mattina mi sono voltato indietro e sono tornato alla sala giochi. La casa si trova nella stessa direzione di casa mia. Ho percorso circa 300 metri. Mi sono ricordato che era da Pina e sono tornato indietro. Non ho fatto retromarcia perch\u00e9 la strada \u00e8 trafficata. Subito dopo la chiesa ho girato a sinistra e subito dopo sempre a sinistra in una strada che ha portato al campetto che porta alla sala giochi\u201d. E su Morena \u201cIo la mattina non ricordo se c\u2019eravamo sentiti per messaggio o al telefono. Pina abita a Spezzano. Non sono andato da Morena perch\u00e9 doveva ritornare. Io a Morena la cerco sempre. Per me \u00e8 come una sorella. Mi ha detto che doveva staccare per un problema che aveva a casa e se n\u2019\u00e8 andata. Torno al bar e c\u2019erano altre persone. C\u2019era ancora mio padre. Poi torno al bar e apprendo della notizia dalle persone che stavano rientrando dal cimitero\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>L&#8217;omicidio della mamma e della sorella di Attanasio<\/h3>\n<p>Ero davanti alla sala giochi. Ho appreso che c\u2019era stata una sparatoria al cimitero alle 10.20 circa. <strong>Avevo intuito qualcosa di brutto legato con mio fratello. Io mi sono messo paura che tante cose non tornavano.<\/strong> La mia reazione \u00e8 stata un po\u2019 stupida, prendo la macchina e vado via. Sulla strada viale della Libert\u00e0 la macchina nei filmati era mia e la persona alla guida ero io. Ho impiegato 5, 10 minuti per raggiungere la casa del compare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>La fuga e il nascondiglio<\/h3>\n<p>Avevo le chiavi perch\u00e9 erano nel mazzo che portavo con me. Sono stato in quella casa e sono rimasto l\u00e0. Ci sono stato 4, 5 giorni. Ogni tanto uscivo \u2026.avevo paura che poteva succedere a me qualcosa di brutto. Non ho avvisato nessuno. In casa c\u2019erano degli indumenti della famiglia del mio compare. Indossavo un giubbino, maglioncino, jeans e scarpe. La casa non era sporca, c\u2019era polvere, e c\u2019erano tutte le comodit\u00e0. La luce era funzionante, la cucina non l\u2019ho utilizzata. Per mangiare c\u2019erano provviste che avevo lasciato in precedenza. Io uscivo, di mattina uscivo; Un giorno ho visto un signore che l\u2019ho pure salutato. Non so chi era ma abita nei dintorni. Sar\u00f2 uscito un paio di volte e dalla parte di dietro della casa c\u2019\u00e8 un\u2019aiuola\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Dopo la morte di Damiano mi sentivo seguito<\/h3>\n<p>Galizia risponde alle domande del presidente della Corte, Garofalo e torna sull\u2019argomento \u201cpaura\u201d. \u201cIo sono andato via per paura. C\u2019\u00e8 qualcosa che mi impone di stare da solo. Avevo paura che poteva succedere qualcosa a me, perch\u00e9 sono stato seguito da alcune persone. Dopo le faccende di mio fratello, tante cose non sono chiare. Il comportamento che ha avuto la questura di Cosenza nei nostri confronti. Nessuno \u00e8 stato sentito. Nessuno ha chiesto. Vengono a fare perquisizioni senza motivi. Francolino dice pure che le armi erano in custodia a mio fratello. Quando lo dice perch\u00e9 la questura mette sotto controllo noi e non lui? Io sono stato seguito ma non l\u2019ho mai denunciato. E\u2019 successo un paio di settimane prima del 30 ottobre da una macchina a Spezzano. Era una Fiat Stilo di colore scuro. Pure a casa c\u2019erano persone che passavano, si fermavano e poi andavano via a bordo di un Bmw. Pensavo ci fosse stato qualche cosa ai danni della famiglia Attanasio per il ritrovamento delle armi. Io ho avuto paura. Che ne so cosa pensano queste persone\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Il ritorno a casa<\/h3>\n<p>\u201cDopo cinque giorni sono rientrato a casa. Esco da casa e mi metto a piedi sulla via principale. Incontro un ragazzo e gli chiedo un passaggio. Lui mi dice \u201cno, lu\u00ec, che ci sono i carabinieri che ti stanno cercando\u201d. Torno a casa, mio padre mi spiega che dovevo chiamare il maresciallo dei carabinieri. E\u2019 venuto e siamo andati in caserma\u201d. Galizia risponde ancora alle domande del presidente Garofalo e spiega che il 30 mattina si \u00e8 recato al cimitero dalle 9.15 alle 9.30 \u201cprima sono andato al bar, poi al cimitero e dopo di nuovo al bar. Non ho parlato con nessuno. Ho visto solo al fioraio posizionato davanti al cimitero. L\u2019ho salutato ma lui non ha ricambiato; forse non mi ha visto, ero in macchina\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Il telefono abbandonato, i vestiti indossati e quelli ritrovati in macchina, la macchina abbandonata, le sigarette fumate<\/h3>\n<p>\u201cMi volevo liberare di tutto. Ho buttato il cellulare nella spazzatura il giorno stesso o il giorno dopo. Potevo pure spegnerlo ma in quel momento ho pensato cos\u00ec\u201d. Sui vestiti: \u201cIo ero ancora vestito come i 5 giorni prima: un jeans, una maglia bianca, uno smanicato nero. Mi sono cambiato solo d\u2019intimo con quello appartenente a Nicol\u00f2 che frequentava la casa pi\u00f9 del nonno. I vestiti sporchi cambiati, cio\u00e8 l\u2019intimo, sono nella casa buttati in un sacco\u201d. La macchina \u201cIn genere lascio sempre la macchina aperta con le chiavi inserite. Gli indumenti nell\u2019Alfa erano miei. C\u2019era un giubbino Armani, scarpe Adidas, un cappellino che non ho mai indossato, regalato da un amico che aveva fatto un\u2019escursione a Firenze\u201d. \u201cIo la vivo la macchina, a volte faccio dei montaggi. Le scarpe le avevo acquistate qualche giorno prima e le avevo cambiate con le vecchie e lasciate in macchina\u201d. \u201cFuno Marlboro Light e rosse, Philip Morris slim; non fumo Merit.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presunto omicida della strage di San Lorenzo\u00a0risponde alle domande dell&#8217;accusa:\u00a0\u201cL\u2019ha ucciso due volte a mio fratello&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":91246,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,28],"tags":[],"class_list":["post-91245","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91245","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91245"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91245\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}