{"id":91338,"date":"2018-03-29T10:15:10","date_gmt":"2018-03-29T08:15:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/kalashnikov-pistole-cocaina-e-divise-dei-carabinieri-a-pochi-passi-dal-tribunale-foto\/"},"modified":"2023-01-16T18:51:30","modified_gmt":"2023-01-16T17:51:30","slug":"209327-kalashnikov-pistole-cocaina-e-divise-dei-carabinieri-a-pochi-passi-dal-tribunale-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/209327-kalashnikov-pistole-cocaina-e-divise-dei-carabinieri-a-pochi-passi-dal-tribunale-foto\/","title":{"rendered":"Kalashnikov, pistole, cocaina e divise dei carabinieri a pochi passi dal Tribunale (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>Scoperto l&#8217;arsenale nella\u00a0<strong>Hyundai Atos di Alberto Novello, sorvegliato speciale.\u00a0A poche centinaia di metri occultata un&#8217;altra arma con munizionamento<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Un vero e proprio arsenale quello scoperto dagli uomini della Squadra mobile di Cosenza nell&#8217;auto, una <strong>Hyundai Atos,<\/strong> parcheggiata a poca distanza dall&#8217;abitazione di <strong>Alberto Novello,<\/strong> in via Silvio Sesti, strada che costeggia il Palazzo di Giustizia della citt\u00e0. Un&#8217;azione scaturita nell&#8217;ambito dei controlli straordinari contro la repressione dei reati del personale della Questura di Cosenza disposti dal questore Giancarlo Conticchio. Ieri pomeriggio la Squadra mobile, diretta dal\u00a0vice questore aggiunto\u00a0Fabio Catalano, dopo l&#8217;arresto del 26enne,\u00a0accusato di violenza, minaccia e resistenza aggravata a pubblico ufficiale, eseguito nella mattinata dagli agenti della squadra volante diretta dal vicequestore aggiunto Cataldo Pignataro, ha deciso di eseguire una perquisizione a suo carico.<\/p>\n<p>L&#8217;arresto di Novello, imputato tra l&#8217;altro nel processo <strong>Mater<\/strong>, \u00e8 scaturito dal fatto che il giovane, sorvegliato speciale, sarebbe stato in procinto di disattendere gli adempimenti di legge ai quali era sottoposto ed avrebbe pertanto opposto resistenza ai pubblici ufficiali all&#8217;atto del controllo ieri mattina. Da qui sono scattate le perquisizioni all&#8217;interno dell&#8217;abitazione e nell&#8217;auto di propriet\u00e0 del 26enne, la Hyundai Atos. All&#8217;interno del portabagagli,\u00a0<strong>occultati in un borsone marchiato &#8220;Sports&#8221;, sono state rinvenute\u00a0oltre alle armi numerose munizioni e cocaina<\/strong>. A poca distanza all&#8217;occhio vigile e professionale degli investigatori della prima e seconda sezione della mobile, dirette dal sostituto commissario Walter Gentile e dall&#8217;ispettore capo Claudio Sole, nel popolare quartiere alle spalle del Tribunale, non \u00e8 sfuggita una vecchia auto abbandonata, una Fiat Stilo, passata al setaccio. All&#8217;interno erano occultate armi, munizioni e cocaina. <strong>Novello \u00e8 accusato di detenzione di armi da guerra e di armi comuni, ricettazione, detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre dell&#8217;altra auto non si conosce l&#8217;utilizzatore.<\/strong><\/p>\n<h2>Le armi e le divise<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-209332 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Divise-armi-sequestro-cosenza-04.jpg\" alt=\"Divise armi sequestro cosenza 04\" width=\"390\" height=\"252\" title=\"\">A bordo dell&#8217;autovettura\u00a0Hyundai Atos di propriet\u00e0 del Novello sono state rinvenute un Kalashnikov, tre pistole tre caricatori gi\u00e0 riforniti e munizionamento per circa 114 proiettili. In particolare: 1 <strong>fucile mitragliatore<\/strong> marca SDM, tipo \u201cAK 47\u201d (<strong>Kalashnikov<\/strong>) cal. 7,62X39, l\u2019arma \u00e8 dotata oltre che di un <strong>caricatore a \u201cbanana\u201d da 30 colpi,<\/strong> di un <strong>caricatore a tamburo da 75 colpi tipo \u201cdrum\u201d<\/strong>;\u00a0 1 <strong>revolver<\/strong> cal. 32;\u00a0 1 <strong>pistola semiautomatica a salve,<\/strong> modificata per renderla di cal. 6,35, marca BBM; 1 <strong>pistola semiautomatica PS97<\/strong> Arrow cal. 9 parabellum <strong>clandestina<\/strong>, completa di caricatore munito di 11 proiettili; <strong>10<\/strong> proiettili marca \u201cGFL\u201d cal. 9 Luger, <strong>30<\/strong> proiettili marca GFL 380 Auto, <strong>29<\/strong> proiettili marca GFL, cal. 9X21,\u00a0 <strong>6<\/strong> proiettili marca GFL, cal. 357 Magnum,<strong> 9<\/strong> proiettili marca SB, cal. 38 special,\u00a0 <strong>30<\/strong> proiettili marca LAPUA, cal. 32 SW Long.<\/p>\n<p>Il <strong>Kalashnikov<\/strong> era\u00a0occultato in una custodia a parte. Dagli accertamenti svolti dagli investigatori l&#8217;arma sarebbe <strong>provento di furto<\/strong>. E&#8217; stata <strong>venduta da un&#8217;armeria ad un cittadino di Bisignano<\/strong>. L&#8217;arma nasceva legalmente detenibile. Subito dopo il furto \u00e8 stata alterata rendendola da guerra\u00a0 Per quanto riguarda la droga, nel borsone sono stati rinvenuti\u00a0 insieme alle tre pistole e alle munizioni,\u00a0<strong>6<\/strong> involucri di cellophane contenenti sostanza stupefacente del tipo <strong>cocaina<\/strong>, cos\u00ec come stabilito attraverso il \u201cnarco test\u201d, del peso complessivo lordo di <strong>74,68 grammi e le divise dell&#8217;Arma dei carabinieri. Pi\u00f9 dettagliatamente:\u00a06 pantaloni 2 giacche<\/strong> di divise dell\u2019Arma dei Carabinieri, 1 <strong>giacca<\/strong> <strong>alta uniforme<\/strong> dell\u2019Arma dei Carabinieri,\u00a0 1 <strong>cappotto<\/strong> dell\u2019Arma dei Carabinieri, 1 porta divisa dell\u2019arma dei Carabinieri recante codice identificativo.<\/p>\n<p>All&#8217;interno\u00a0 della Fiat Stilo sono state rinvenute 1<strong> pistola semiautomatica Mauser<\/strong> Luger P-08 cal. 9&#215;21 matr. 7243 con <strong>caricatore<\/strong> contenente 7 cartucce del medesimo calibro oltre a ulteriori <strong>10<\/strong> cartucce contenute in un sacchetto; <strong>1<\/strong> cartuccia cal. 7,65; <strong>3<\/strong> bustine termosaldate di cellophane contenenti sostanza stupefacente di tipo <strong>cocaina<\/strong> per un peso complessivo totale di\u00a0 <strong>41,66<\/strong> grammi; <strong>un bilancino di precisione; un coltello da cucina<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">LA CONFERENZA STAMPA<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-209348 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/conferenza-stampa-conticchio-armi.jpg\" alt=\"conferenza stampa conticchio armi\" width=\"648\" height=\"330\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>&#8220;Armi che ci fanno pensare ad una spiccata capacit\u00e0 offensiva&#8221; ma &#8220;l&#8217;azione di prevenzione funziona&#8221;<\/h3>\n<p>\u00abQuest&#8217;ufficio sta ponendo in essere, nei confronti della provincia di Cosenza, per la sicurezza della collettivit\u00e0 cosentina, dei servizi che stiamo facendo con cadenza quasi quotidiana &#8211; spiega il <strong>questore Conticchio<\/strong> durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina-. Questi controlli oggi hanno permesso di rinvenire del materiale abbastanza inquietante perch\u00e8 parliamo di armi con una forte capacit\u00e0 di fuoco non comune. La polizia di stato nei controlli che sta predisponendo nella provincia di Cosenza, controlli che riguardano le persone sottoposte a privazione di libert\u00e0: arrestati domiciliari, sorvegliati speciali e persone che hanno obbligo di firma, abbiamo posto una particolare attenzione nei loro confronti. E ieri abbiamo avuto questo risultato importante che ha permesso di rinvenire oltre che a delle armi anche delle uniformi appartenenti alle forze di polizia. Voglio sottolineare che <strong>l&#8217;azione di prevenzione funziona<\/strong>. Nel momento in cui un reato \u00e8 commesso lo Stato ha fallito, vuol dire che non \u00e8 riuscito a controllare la quiete sociale. La prevenzione\u00a0 <strong>ci consente di rientrare la sera con facilit\u00e0<\/strong>. Un&#8217;altra considerazione che faccio \u00e8 quella che vedo nei volti dei cittadini della provincia di Cosenza una partecipazione attiva ed una sicurezza che mi viene esternata. Io sento spesso i cittadini di questa provincia che mi fermano per strada ringraziandomi per l&#8217;operato\u00a0 che svolge la polizia di Stato. io rispondo sempre non \u00e8 me che dovete ringraziare ma il \u00e8 nostro lavoro, che facciamo. il segnale che voglio lanciare \u00e8 quello della prevenzione che funziona. Con i controlli che sono fatti i risultati si ottengono\u00bb<\/p>\n<p>\u00abAbbiamo intensificato i controlli dei\u00a0 soggetti sottoposti agli obblighi di legge perch\u00e8 cos\u00ec facciamo sentire &#8220;il fiato sul collo&#8221; a tutto quello che ruota intorno alla criminalit\u00e0 comune e organizzata &#8211; spiega il <strong>vice questore aggiunto Pignataro, dirigente della squadra volante<\/strong>-. Quando si lavora poi in sinergia i risultati arrivano. Da parte nostra l&#8217;impegno \u00e8 massimo su tutti i fronti: dai parcheggiatori abusivi, al furto, alla rapina, alla droga. Grossi controlli nei circoli. Stiamo monitorando tutte le criticit\u00e0 che abbiamo sul territorio, in citt\u00e0 e provincia\u00bb.<\/p>\n<p>Sui <strong>Daspo<\/strong> aggiunge ancora il <strong>questore Conticchio<\/strong> riallacciandosi alle dichiarazioni del dirigente delle squadre volanti \u00abi controlli ai parcheggiatori, i daspo hanno una finalit\u00e0 preventiva ed educativa perch\u00e8 il cittadino\u00a0 prima pagava per non dare fastidio alla macchina; adesso il cittadino se vuole pagare sa che non\u00a0 c&#8217;\u00e8 la persona che faceva\u00a0il parcheggiatore abusivo. L&#8217;invito che abbiamo fatto\u00a0 a queste persone che abbiamo daspato \u00e8 di unirsi in cooperative, basta\u00a0 chiedere un&#8217;autorizzazione al Comune. Noi non siamo per togliere il lavoro, ma per darlo\u00a0 ma nelle condizioni che la legge ce lo permette\u00bb.<\/p>\n<p>La parte tecnica ovvero i particolari dell&#8217;operazione sono state spiegate dal dirigente della mobile, il <strong>vice questore aggiunto Fabio Catalano<\/strong> che ha ripercorso tutte le fasi, dai controlli effettuati dagli agenti della squadra volante, alle indagini investigative avviate subito dopo l&#8217;arresto del 26enne. &#8220;La nostra attivit\u00e0 coniuga il momento preventivo con quello investigativo dell&#8217;approfondimento perch\u00e8 naturalmente temiamo ci sia il sospetto della regia della criminalit\u00e0 organizzata. Sono armi che ci fanno pensare ad una <strong>spiccata capacit\u00e0 offensiva<\/strong>. In particolare il <strong>kalashnikov\u00a0<\/strong>&#8211; ha spiegato\u00a0\u00a0<strong>Catalano<\/strong>\u00a0a capo della squadra mobile &#8211; era\u00a0provento di furto perpetrato alcuni anni fa da un&#8217;abitazione. Era un &#8216;arma legalmente cedibile acquistata in un&#8217;armeria da un cittadino di Bisignano. Una versione civile che sarebbe stata modificata in arma automatica ovvero da guerra, ma su questo sono in corso accertamenti. Oltre a questo le armi, le pistole tra cui\u00a0 una di fabbricazione slovacca, la <strong>PS97<\/strong>\u00a0Arrow cal. 9 parabellum con matricola sconosciuta agli archivi nazionali e dunque\u00a0<strong>clandestina, un revolver e una piccola pistola, nata come arma a salve, una Bruni modificate resa operativa tale da diventare una 6.35, anche questa clandestina\u00a0<\/strong>e l&#8217;ingente munizionamento. Ci\u00f2 che ci ha allarmato particolarmente \u00e8 il rinvenimento delle divise dell&#8217;Arma dei carabinieri.\u00a0 Stiamo cercando di capire se fossero state lasciate nel borsone solo\u00a0 per una custodia momentanea essendo materiale scottante oppure lascino trasparire la possibilit\u00e0\u00a0 che possa essere perpetrato qualche episodio delittuoso. Naturalmente sono in corso ulteriori indagini investigative. In riferimento all&#8217;altra autovettura la fiat Stilo che sembrava lasciata parcheggiata da un po&#8217; di tempo a pochi metri dall&#8217;abitazione del Novello e formalmente intestata ad un rivenditore di autovetture con cui sono in corso accertamenti per accertare la persona che aveva in uso la vettura, in cui \u00e8 stata rinvenuta un&#8217;altra pistola, una Mauser cal. 9&#215;21 con serbatoio ben fornito, munizioni e altri tre involucri termosaldati di cocaina. \u00bb<\/p>\n<p>\u00abLe armi saranno sottoposte ad accertamenti mirati\u00a0continua Conticchio &#8211; per capire se sono state utilizzate per risalire ad eventuali personaggi interessati e parte attivit\u00e0 al detenere questo materiale. <strong>Sicurezza partecipata, sicurezza e prevenzione. Non mi stancher\u00f2 mai di dirlo &#8211; conclude Conticchio-.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">GUARDA LE FOTO<\/span><\/h4>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scoperto l&#8217;arsenale nella\u00a0Hyundai Atos di Alberto Novello, sorvegliato speciale.\u00a0A poche centinaia di metri occultata un&#8217;altra arma con munizionamento<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":91339,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-91338","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91338\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}