{"id":91342,"date":"2018-03-29T11:00:32","date_gmt":"2018-03-29T09:00:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dal-gioco-alla-propria-professione-oggi-trend-linformazione-online\/"},"modified":"2023-01-16T18:51:30","modified_gmt":"2023-01-16T17:51:30","slug":"209366-dal-gioco-alla-propria-professione-oggi-trend-linformazione-online","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/209366-dal-gioco-alla-propria-professione-oggi-trend-linformazione-online\/","title":{"rendered":"Dal gioco alla propria professione: oggi il trend \u00e8 l\u2019informazione online"},"content":{"rendered":"<h4>Di recente si \u00e8 parlato spesso del digital divide: una barriera che non si vede ma che si sente eccome, legata al potenziale informativo della rete.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi Internet \u00e8 un bene (anzi, un diritto) che dovrebbe appartenere a tutti: ci\u00f2 risulta essere vero per via della sua utilit\u00e0 in termini informativi. Visto che l\u2019informazione aiuta il singolo individuo a crescere, grazie alla rete \u00e8 possibile superare questo divario per poter migliorare le condizioni della propria vita: una regola che vale nei campi pi\u00f9 seri, come il lavoro, ma anche nei campi pi\u00f9 spensierati, come il gaming. In pratica, il web veste i panni di un contenitore onnicomprensivo all\u2019interno del quale reperire ogni sorta di contenuto informativo.<\/p>\n<h3>Italiani e Internet: oggi ci si informa soprattutto online<\/h3>\n<p>Grazie al Rapporto Agcom sul Consumo di Informazione in Italia nel 2017, abbiamo una precisa panoramica sugli italiani e l\u2019informazione online. Secondo il suddetto report, infatti, l\u201980% dei cittadini del Belpaese usa Internet per accedere alle informazioni: ci\u00f2 avviene tramite due canali, ovvero i motori di ricerca e i social network. Approfondendo questo studio, emerge che Facebook e Google si spartiscono la prima posizione, con una percentuale paritaria del 36,5%. A seguire troviamo gli aggregatori di news, che assorbono il 16,4% del totale informativo in rete, e che rappresentano un\u2019ulteriore preziosissima fonte di apprendimento delle notizie. Dall\u2019audit si capisce quanto gli italiani preferiscano le piattaforme algoritmiche ai portali veri e propri, dati i vantaggi in termini di selezione.<\/p>\n<h3>Informazione digitale: fa bene alla propria professione<\/h3>\n<p>Entrando nel merito dei trend che dominano gli obiettivi informativi degli italiani, non si potrebbe non partire dall\u2019informazione finalizzata alla crescita professionale. Sono davvero numerosi i professionisti che utilizzano la rete per aumentare il proprio bagaglio di competenze, di fatto usandola insieme ai corsi di aggiornamento (o come palliativo). \u00c8 naturale che sia cos\u00ec, alla luce del fatto che Internet ospita blog i cui autori sono fra i maggiori esperti dei diversi settori professionali: in pratica si tratta di vere e proprie consulenze gratuite svolte tramite tutorial testuali e video, che possono aiutare chiunque a sviluppare il proprio know how.<\/p>\n<h3>Non solo lavoro: informarsi per giocare meglio<\/h3>\n<p>Chi pensa che il connubio internet-informazione faccia bene solo agli aspetti \u201cseri\u201d, sbaglia: anche il gaming ottiene enormi benefici dal network di piattaforme informative presenti al momento nel web. Anche qui non c\u2019\u00e8 davvero nulla di strano: lo Stivale vanta migliaia di appassionati a giochi come quelli ospitati dai casin\u00f2. Il gioco d\u2019azzardo, infatti, \u00e8 una delle nicchie pi\u00f9 apprezzate di questo settore. Non stupisce, dunque, che esistano delle piattaforme specializzate in questo comparto informativo: oggi sul web \u00e8 possibile imparare tutte le principali regole per <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4057\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">giocare al casino<\/a><\/strong>\u00a0<\/span>e per padroneggiare al meglio questo gioco cos\u00ec affascinante semplicemente leggendo le apposite guide disponibili online. Lo stesso dicasi per nicchie come il multiplayer, che necessita di una continua informazione per poter avere la meglio sugli avversari.<\/p>\n<h3>Mobile trends: oggi le notizie arrivano \u201ca domicilio\u201d<\/h3>\n<p>Spesso la rete viene vista come un mare magnum dove dobbiamo essere noi a cercare la news: il che potrebbe rappresentare un impegno in termini di tempo e di energie, seppur minimo. Non \u00e8 affatto detto che debba essere cos\u00ec: grazie agli smartphone, abbiamo la possibilit\u00e0 di attivare le notifiche push: sono numerosi i portali di informazione che mettono a disposizione dell\u2019utente questa possibilit\u00e0. Di cosa si tratta? i suddetti servizi consentono di personalizzare il set di news da ricevere, indicando delle categorie preferite (come politica e sport, ad esempio): poi, appena la news viene pubblicata, arriva di fatto \u201ca domicilio\u201d sul proprio telefonino, con una notifica che ci avvisa di questo. Si tratta di un altro dei maggiori trend che stanno prendendo piede a livello di informazione digitale, anche in Italia.<\/p>\n<h3>Digital information: un approfondimento sugli smartphone<\/h3>\n<p>Dato che abbiamo appena tirato in causa gli smartphone, \u00e8 cosa buona e giusta approfondire il loro peso nel campo del reperimento delle informazioni online. Sempre secondo l\u2019analisi condotta dall\u2019Agcom, i telefonini di oggi diventano dei canali imprescindibili per avere accesso in tempo reale all\u2019informazione. Ci\u00f2 non avviene solo tramite social media e motori di ricerca, ma anche tramite le app specifiche fornite dai quotidiani online: il 17% degli italiani, non a caso, le usa ogni giorno per accedere alle news giornalistiche. A vincere la classifica sono le app dei quotidiani locali che, a dispetto delle loro dimensioni ridotte in termini di target, sono riuscite a fare meglio di quelle delle testate nazionali (15%).<\/p>\n<h3>I lati oscuri dell\u2019informazione online: le fake news<\/h3>\n<p>Purtroppo l\u2019incontro fra informazione e Internet non ha generato solo opportunit\u00e0 positive, ma anche conseguenze negative. Si parla naturalmente delle fake news: quelle <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4058\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bufale che sempre pi\u00f9 spesso circolano in rete<\/a><\/strong>,<\/span> e che hanno portato una larga fetta di utenti a non fidarsi di fonti informative come i social network. Un vero peccato, considerando il potenziale delle suddette piattaforme.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di recente si \u00e8 parlato spesso del digital divide: una barriera che non si vede ma che si sente eccome, legata al potenziale informativo della rete.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":91343,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,61],"tags":[],"class_list":["post-91342","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-tecnologia-e-internet"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91342"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91342\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91343"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}