{"id":9135,"date":"2012-12-06T15:27:21","date_gmt":"2012-12-06T14:27:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=9135"},"modified":"2023-01-17T13:42:18","modified_gmt":"2023-01-17T12:42:18","slug":"4004-vertenza-trasporti-cosenza-sempre-piu-nel-caos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4004-vertenza-trasporti-cosenza-sempre-piu-nel-caos\/","title":{"rendered":"Vertenza trasporti: Cosenza sempre pi\u00f9 nel caos"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Sale la tensione: traffico in tilt, senso di marcia invertito, centro citta&#8217; paralizzato. La vertenza dei dipendenti delle ditte dei pullman e&#8217; ormai una polveriera. Sono ormai tre giorni che i dipendenti hanno incrociato le braccia, paralizzando l&#8217;Autostazione.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La loro, ci teniamo a sottolinearlo, e&#8217; una protesta legittima, legata soprattutto al fatto che se la situazione dovesse continuare ad essere tale, il rischio di disordini e&#8217; alto. Ieri mattina, cosi&#8217; come ieri pomeriggio, la zona delle Autolinee e&#8217; stata ancora una volta presa d&#8217;assalto. Non sono mancati, come dicevamo, momenti di tensione. Alcuni autisti dei pullman, infatti, hanno, tentato di far saltare il presidio, cercando di convincere i loro colleghi a mettere fine alla protesta. L&#8217;idea ovviamente non e&#8217; piaciuta e la sonora bocciatura della &#8220;proposta indecente&#8221; e&#8217; stata evidenziata con bordate di fischi. Via dell&#8217;Autostazione e&#8217; diventata nel giro di qualche ora, la zona di concentramento della protesta e dei disordini. Tanto che in via delle Medaglie d&#8217;Oro e&#8217; stato disposto il senso unico di marcia invertito. Caos anche a piazza Fera, Corso d&#8217;Italia, via Caloprese, Non e&#8217; facile per vigili urbani, carabinieri e agenti della squadra volante tenere a bada la situazione e al tempo stesso regolamentare il traffico. Super lavoro anche per gli agenti della Digos che, coordinati dal vicequestore aggiunto Pietro Gerace, stanno, ormai da giorni, mediando con i manifestanti per mantenere la protesta sotto la soglia di preoccupazione. Attivissime anche le sigle sindacali di categoria che, seppur non condividendo in pieno, l&#8217;evolversi della protesta stanno cercando, attraverso la strada del dialogo, di aprire un confronto con la Regione Calabria che, pero&#8217;, rimanda al mittente ogni tentativo di mediazione. Come dire, la politica dell&#8217;ascolto, non e&#8217; certo nel Dna della compagine amministrativa del governatore Scopelliti. Come e&#8217; successo gia&#8217; ieri sera e proseguito pure la scorsa notte, il presidio dei manifestanti non si spostera&#8217; di un millimentro nemmeno fra poco. Sono stati di false promesse e di inviti alla calma, vogliono risposte concrete e precise certezze economiche ed occupazionali. Il mancato pagamento di due, tre e piu&#8217; mensilita&#8217;, cosi&#8217; come e&#8217; alto il rischio che ai dipendenti non venga assicurata nemmeno la tredicesima. Cresce anche lo spauracchio della cassa integrazione, limbo dell&#8217;inferno della disoccupazione. Ora si spera nell&#8217;intervento del prefetto Raffaele Cannizzaro. Potrebbe passare dall&#8217;inquilino del Palazzo del Governo la risoluzione della vicenda. Noi lo speriamo.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sale la tensione: traffico in tilt, senso di marcia invertito, centro citta&#8217; paralizzato. La vertenza dei dipendenti delle ditte dei pullman e&#8217; ormai una polveriera. 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